Vistagan coll fl

Vistagan coll fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Preparati antiglaucome e miotici.

INDICAZIONI:

E' indicato per il controllo della pressione endo-oculare nei pazienticon glaucoma cronico semplice lieve, glaucoma secondario lieve ed ipertensione oc ulare lieve o moderata.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

E' controindicato nei pazienti affetti da broncopatie ostruttive croniche o nel broncospasmo, (inclusa asma bronchiale), bradicardia sinusale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo, insufficienza cardiaca, shock cardiogeno. E', inoltre, controindicato nei pazienti che hannopresentato fenomeni di sensibilizzazione verso uno qualunque dei componenti la specialita'. Non essendoci sperimentazioni adeguate e ben controllate sulla sicurezza del prodotto somministrato in gravidanza, illevobunololo puo' essere usato in questa condizione solo se il possibile beneficio che da esso ne deriva giustifica i potenziali rischi peril feto. Non essendo stata ancora approfondita l'escrezione del farmaco attraverso il latte umano, ed essendo nota d'altra parte un'attivaeliminazione, sia dei beta-bloccanti per via sistemica che del timololo maleato per via topica, e' bene usare il farmaco con cautela nella donna in allattamento. La sicurezza nei bambini non e' stata ancora dimostrata.

POSOLOGIA:

Instillare nell'occhio affetto una goccia 2 volte al giorno. Prima dell'applicazione, rimuovere le lenti a contatto e non rimetterle prima di 15 minuti.

INTERAZIONI:

Va usato con cautela se somministrato in concomitanza a farmaci beta-bloccanti per via sistemica o farmaci che determinano una deplezione delle catecolamine (reserpina, ecc.). Puo' essere associato a miotici (pilocarpina), adrenergici (epinefrina -dipivefrina) ed inibitori dell'anidrasi carbonica. Puo' potenziare l'effetto di altri farmaci ipotensivi (ipotensione, ipotensione ortostatica, bradicardia, vertigini, e/osincope) somministrati per via sistemica. L'uso concomitante di farmaci betabloccanti puo' potenziare l'effetto ipotensivo del Vistagan. Inpazienti diabetici, la somministrazione contemporanea di insulina o altri antidiabetici orali puo' determinare un potenziamento degli effetti ipoglicemici come puo' anche mascherare i sintomi di ipoglicemia acuta. E' pertanto richiesto un controllo della glicemia. L'uso concomitante sistemico o topico di farmaci steroidei richiede monitoraggio della pressione sanguigna ad intervalli regolari.

EFFETTI INDESIDERATI:

E' in genere ben tollerato, sia localmente che sistemicamente. In qualche caso sono state riscontrate: blefarocongiuntiviti, transitorie sensazioni di bruciore e prurito oculare, bradicardia, palpitazioni e diminuzione della pressione ematica. Sono stati riportati, inoltre, raricasi di orticaria. Molto raramente sono stati riscontrati i seguenti effetti indesiderati, non chiaramente collegabili all'uso: iridocicliti, modificazioni della sensibilita' corneale, cefalea, vertigini, elevati livelli di enzimi epatici, letargia, atassia transitoria, modificazione del ritmo cardiaco. Possono, all'inizio, riscontrarsi, dopo applicazione topica del Vistagan, gli stessi effetti indesiderati riscontrati con la somministrazione sistemica dei farmaci betabloccanti. In caso di effetti indesiderati suddetti o altre reazioni inusuali, consultare lo specialista. Come tutti gli altri farmaci oftalmici somministrati per via topica, anche il Vistagan puo' essere assorbito per via sistemica. Il farmaco, pertanto, deve essere usato con cautela nei pazienti per i quali e' controindicato l'uso sistemico dei beta bloccanti; nei pazienti che abbiano mostrato ipersensibilita' agli altri beta-bloccanti, come anche in quelli con storia familiare o personale di ridottafunzionalita' polmonare, blocco cardiaco, bradicardia sinusale. L'insufficienza cardiaca congestizia deve essere adeguatamente controllataprima di iniziare la terapia con Vistagan. Anche nei soggetti nella cui anamnesi sono riportate malattie cardiache, sarebbe necessario tenere sotto controllo la frequenza cardiaca. In occasione di interventi chirurgici importanti, come anche nei pazienti diabetici ed ipertiroidei, deve essere usato con cautela. Nei pazienti affetti da glaucoma ad angolo chiuso e' bene che la somministrazione sia associata a quella dimiotici, in quanto il Levobunololo non ha alcun effetto sul diametropupillare. Nessuna esperienza e' stata riportata sull'uso terapeuticoin pazienti afachici. In pazienti con infiammazione cronica oculare e'consigliabile effettuare una diagnosi accurata e continui controlli durante l'applicazione del prodotto. La somministrazione, dopo chirurgia oculare, dovrebbe essere accompagnata da monitoraggio della pressione intraoculare ad intervalli regolari. E' consigliato un regolare controllo della pressione intraoculare e dello stato della cornea.