Viracept os polv

Viracept os polv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antivirali ad azione diretta.

INDICAZIONI:

E' indicato in combinazione con antiretrovirali nel trattamento di pazienti adulti, adolescenti e bambini di eta' uguale o superiore a 3 anni infettati dal virus dell'immunodeficienza umana (HIV-1). In pazientiprecedentemente trattati con inibitori della proteasi, la scelta delnelfinavir deve basarsi sulla valutazione individuale della resistenzavirale e sui trattamenti precedenti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Co-somministrazione con medicinali con ridotta finestra terapeutica e che siano substrati del CYP3A4 (ad es. terfenadina, astemizolo, cisapride, amiodarone, chinidina, pimozide, triazolam, midazolam, derivati dell'ergotina. Co-somministrazione con rifampicina. Preparazioni abase di erbe contenenti l'erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) non devono essere usate contemporaneamente a nelfinavir per il rischiodi diminuzione delle concentrazioni plasmatiche e riduzione dell'efficacia clinica di nelfinavir. Gli studi sulla tossicita' a livello dellariproduzione condotti su ratti a dosi in grado di fornire esposizionesistemica paragonabile a quella osservata con la dose clinica non hanno dimostrato alcun evento avverso correlato al trattamento. Si ha limitata esperienza clinica su donne in gravidanza. Va somministrato in gravidanza soltanto se il beneficio atteso giustifica il possibile rischio per il feto. Le donne affette da HIV non devono assolutamente allattare per evitare la trasmissione dell'HIV. Studi condotti su ratti inallattamento hanno mostrato che il nelfinavir viene escreto nel latte. Non si hanno dati sull'escrezione del nelfinavir nel latte materno umano. Le madri devono interrompere l'allattamento durante la terapia.

POSOLOGIA:

La terapia deve essere iniziata da un medico specializzato nella curadell'infezione da HIV. Deve essere sempre ingerito insieme al cibo. Pazienti di eta' superiore a 13 anni: per gli adulti e per i ragazzi piu' grandi si consiglia la somministrazione di 250 mg compresse. La doseraccomandata di polvere orale e' 1250 mg due volte al giorno oppure 750 mg tre volte al giorno per pazienti incapaci di assumere le compresse. Tutti i pazienti di eta' superiore ai 13 anni devono prendere o 5misurini da 5 grammi (blu) due volte al giorno o 3 misurini da 5 grammi (blu) tre volte al giorno. L'efficacia del trattamento due volte algiorno e' stata confrontata con quella del trattamento tre volte al giorno principalmente in pazienti naive al trattamento con inibitori della proteasi. Pazienti da 3 a 13 anni: per i bambini, la dose inziale consigliata e' di 50-55 mg/kg due volte al giorno o, in caso di somministrazione tre volte al giorno, 25-30 mg/kg di peso corporeo. Ai bambini in grado di ingerire compresse, e' possibile somministrare compresseinvece della polvere orale. Nella tabella seguente e' riportata la dose consigliata di polvere orale da somministrare due volte al giorno abambini di eta' compresa tra 3 e 13 anni, usando una combinazione deidue misurini da 1 grammo (bianco) e 5 grammi (blu). Il medico deve consigliare il paziente di usare il manico del secondo misurino per togliere la polvere in eccesso e ottenere la giusta quantita'. Dose da somministrare due volte al giorno a bambini di eta' compresa tra 3 e 13 anni. Peso corporeo del paziente: da 7,5 a 8,5 kg; Misurini blu (5g): 1+ 3 Misurini bianchi (1g); Grammi totali di polvere per dose: 8g. Peso corporeo del paziente: da 8,5 a 10,5 kg: Misurini blu (5g): 2. Grammi totali di polvere per dose: 10g. Peso corporeo del paziente: da 10,5a 12 kg; Misurini blu (5g): 2 + 2 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 12g. Peso corporeo del paziente: da 12 a 14 kg;Misurini blu (5g): 2 + 4 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 14g. Peso corporeo del paziente: da 14 a 16 kg; Misuriniblu (5g): 3 + 1 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 16g. Peso corporeo del paziente: da 16 a 18 kg; Misurini blu (5g): 3 + 3 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 18g.Peso corporeo del paziente: da 18 a 22 kg; Misurini blu (5g): 4 + 1 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 21g. Peso corporeo del paziente: oltre 22 kg; Misurini blu (5g): 5. Grammi totali di polvere per dose: 25g. Nella tabella seguente e' riportata la dose consigliata di polvere orale da somministrare tre volte al giorno a bambini di eta' compresa tra 3 e 13 anni, usando una combinazione dei duemisurini da 1 grammo (bianco) e 5 grammi (blu). Il medico deve consigliare il paziente di usare il manico del secondo misurino per toglierela polvere in eccesso e ottenere la giusta quantita'. Dose da somministrare tre volte al giorno a bambini di eta' compresa tra 3 e 13 anni.Peso corporeo del paziente. Da 7,5 a 8,5 kg; Misurini bianchi (1g): 4. Grammi totali di polvere per dose: 4g. Peso corporeo del paziente. Da 8,5 a 10,5 kg; Misurini blu (5g): 1. Grammi totali di polvere per dose: 5g. Peso corporeo del paziente: da 10,5 a 12 kg; Misurini blu (5g): 1 + 1 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 6g.Peso corporeo del paziente: da 12 a 14 kg; Misurini blu (5g): 1 + 2 misurini bianchi (1g). Grammi totali di polvere per dose: 7g. Peso corporeo del paziente: da 14 a 16 kg; Misurini blu (5g): 1 + 3 misurini bianchi (1g); Grammi totali di polvere per dose: 8g. Peso corporeo del paziente: da 16 a 18 kg; Misurini blu (5g): 1 + 4 misurini bianchi (1g).Grammi totali di polvere per dose: 9g. Peso corporeo del paziente: da18 a 23 kg; Misurini blu (5g): 2. Grammi totali di polvere per dose:10g. Peso corporeo del paziente: oltre 23 kg; Misurini blu (5g): 3. Grammi totali di polvere per dose: 15g. La polvere orale puo' essere sciolta in acqua, latte, latte artificiale, latte artificiale di soia, latte di soia, supplementi dietetici o budini. Si raccomanda di usare lapolvere orale cosi' preparata entro 6 ore. Si sconsiglia (per il sapore) di miscelare la polvere orale con cibi o succhi acidi (ad es. succo d'arancia, succo di mela o mela grattugiata). Non aggiungere acqua ai flaconi di polvere orale. Ridotta funzionalita' renale ed epatica: non vi sono dati specifici relativi a pazienti con alterazione della funzionalita' renale; non e' quindi possibile fornire indicazioni specifiche per quanto riguarda le dosi consigliate. Il nelfinavir e' principalmente metabolizzato ed eliminato dal fegato. Non vi sono dati sufficienti relativi a pazienti con alterata funzionalita' epatica e non e'quindi possibile fornire indicazioni specifiche per quanto riguarda ledosi consigliate. necessaria cautela nel somministrare a pazienti con funzionalita' renale o epatica compromesse.

INTERAZIONI:

Nelfinavir e' principalmente metabolizzato attraverso gli isoenzimi CYP3A e CYP2C19 del citocromo P450. La co-somministrazione con prodottimedicinali che sono substrati per CYP3A4 e che hanno ridotte finestreterapeutiche (ad esempio terfenadina, astemizolo, cisapride, amiodarone, chinidina, pimozide, triazolam, midazolam, derivati dell'ergotina)e' controindicata. E' necessaria cautela durante la somministrazione concomitante di medicinali che inducono CYP3A o medicinali potenzialmente tossici, anch'essi metabolizzati dal CYP3A. In base a dati ottenutiin vitro, e' improbabile che il nelfinavir inibisca altre isoforme del citocromo P450 alle concentrazioni comprese nell'intervallo terapeutico. Altri agenti antiretrovirali: Analoghi nucleosidici inibitori della trascrittasi inversa (NRTIs): Non si sono osservate interazioni clinicamente significative tra il nelfinavir e gli analoghi dei nucleosidi (specificamente zidovudina piu' lamivudina, stavudina, e stavudina piu' didanosina). Al momento non vi e' evidenza di inadeguata efficaciadella zidovudina nel SNC che possa essere associata alla modesta riduzione dei livelli plasmatici della zidovudina, se somministrata insieme a nelfinavir. Poiche' si consiglia di assumere la didanosina a stomaco vuoto, va somministrato (con cibo) un'ora dopo o piu' di 2 ore prima della didanosina. Altri inibitori della proteasi (PIs): Ritonavir. Indinavir. Saquinavir capsule di gelatina molle. Amprenavir. Analoghi non nucleosidici inibitori della trascrittasi inversa (NNRTIs): Efavirenz. Delavirdina. Nevirapina. Induttori degli enzimi metabolici: la rifampicina riduce l'AUC plasmatica del nelfinavir dell'82 % e il suo utilizzo concomitante con nelfinavir e' controindicato. Altri potenti induttori di CYP3A (ad es. fenobarbital, carbamazepina) possono anch'essiridurre le concentrazioni plasmatiche del nelfinavir. Se e' necessaria una terapia con tali medicinali, i medici devono prendere in considerazione l'uso di farmaci alternativi quando il paziente assume il farmaco. Rifabutina. Fenitoina. Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum). Inibitori degli enzimi metabolici: chetoconazolo. Sulla base dei profili metabolici non viene presunta alcuna interazione clinicamente rilevante del farmaco con altri inibitori specifici di CYP3A (ad es. fluconazolo, itraconazolo, claritromicina, eritromicina) anche se non se ne esclude la possibilita'. Gli inibitori della reduttasi HMG-CoA che sono altamente dipendenti dal metabolismo di CYP3A4, quali lovastatinae simvastatina, manifestano notevoli innalzamenti delle loro concentrazioni plasmatiche quando somministrati contemporaneamente al farmaco.Ilmetabolismo di atorvastatina e' dipendente in misura minore dal CYP3A4. Il metabolismo della pravastatina e della fluvastatina non dipendedal CYP3A4, pertanto non sono previste interazioni con gli inibitoridella proteasi. Se fosse necessario un trattamento con un inibitore della reduttasi HMG-CoA, e' consigliato l'uso di pravastatina o fluvastatina. Metadone. Altre potenziali interazioni: nelfinavir, astemizolo ecisapride, triazolam, midazolam, nelfinavir con amiodarone, chinidina, pimozide e derivati dell'ergotina e' controindicata. Per quanto riguarda altri composti che sono substrato del CYP3A (ad esempio i calcioantagonisti come bepridil, immunosoppressori quali tacrolimus e ciclosporina, e sildenafil) le concentrazioni plasmatiche possono risultareaumentate qualora tali sostanze vengano somministrate insieme al farmaco. Contraccettivi orali. E' necessario prendere in considerazione l'impiego di metodi contraccettivi alternativi.

EFFETTI INDESIDERATI:

La sicurezza e' stata studiata nel corso di studi clinici controllati_con piu' di 1300 pazienti. La maggior parte dei pazienti in questi studi ha assunto o una dose di 750 mg tre volte al giorno da sola o in combinazione con analoghi nucleosidici oppure una dose di 1250 mg due volte al giorno in combinazione con analoghi nucleosidici. La reazione avversa riportata piu' di frequente dai pazienti (n=514) sottoposti a terapia in due studi clinici di fase III, in doppio cieco, e' stata ladiarrea (70,6 %, n=350). La diarrea e' stata di intensita' lieve o moderata nel 97,7% di questi 350 pazienti. Benche' una analisi formale dell'intervallo di tempo necessario per la comparsa di diarrea non sia stata eseguita, la comparsa di diarrea generalemente si verifica a pocadistanza dall'inizio della terapia; l'insorgenza di diarrea e' meno frequente in pazienti che sono stati in terapia per periodi di tempo piu' lunghi. Inoltre, piu' di 4000 pazienti di eta' superiore o uguale a13 anni in studi allargati hanno assunto ad una dose di 750 mg tre volte al giorno. La maggior parte degli eventi avversi e' stata di intensita' lieve. Nel corso dei due studi clinici di fase III, in doppio cieco, le reazioni avverse di intensita' da moderata a grave, documentate dai ricercatori come almeno possibilmente correlate al farmaco o dicorrelazione sconosciuta in >=2% dei pazienti trattati con 750 mg trevolte al giorno (n=200) in combinazione con analoghi nucleosidici (per24 settimane), hanno incluso i seguenti effetti indesiderati: Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: diarrea (25,9%), flatulenza (2,5%), nausea (4,5%). Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo:eruzioni cutanee (3,0%). I dati di sicurezza fino a 48 settimane sono_disponibili per 554 pazienti di uno studio che confronta 1250 mg due volte al giorno (n=344) con 750 mg tre volte al giorno (n=210), entrambi in combinazione con lamivudina e stavudina. L'incidenza di reazioniavverse di intensita' da moderata a grave, riferite dai ricercatori come almeno possibilmente correlate al farmaco o di correlazione sconosciuta in >=2% dei pazienti trattati, e' risultata simile nei due braccidello studio (due volte al giorno e tre volte al giorno): diarrea (21,2% contro 18,2%), nausea (2,9% contro 3,3%) ed eruzioni cutanee (1,7%contro 1,4%). Le marcate anormalita' cliniche di laboratorio (passaggio dal grado 0 al grado 3 o 4, o passaggio dal grado 1 al grado 4) riportate in >= 2% dei pazienti trattati con 750 mg tre volte al giorno (per 24 settimane) nel corso degli stessi studi hanno incluso l'aumentodella creatinchinasi (3,9%) e la diminuzione dei neutrofili (4,5%). In meno del 2% dei pazienti che hanno assunto 750 mg tre volte al giorno si e' verificato un aumento significativo delle transaminasi, taloraaccompagnato da segni e sintomi clinici di epatite acuta. Alcuni di questi pazienti erano portatori cronici noti dei virus dell'epatite B e/o C. Ad eccezione della diarrea, non si sono rilevate differenze significative negli eventi avversi riportati dai pazienti trattati rispetto ai bracci di controllo con zidovudina piu' lamivudina o stavudina dasola. Nello studio che confronta 1250 mg due volte al giorno con 750mg tre volte al giorno, entrambi in combinazione con lamivudina e stavudina, le incidenze di marcate anormalita' cliniche di laboratorio (passaggio dal grado 0 al grado 3 o 4, o passaggio dal grado 1 al grado 4) riportate in >=2% dei pazienti sono state: AST (2% contro 1%), ALT (3% contro 0%), neutropenia (2% contro 1%). Esperienza post-marketing.Le seguenti ulteriori reazioni avverse sono state riportate durante l'esperienza post-marketing: Infezioni e infestazioni: Raro (>=0,01% - =0,1% - =0,01% -