Verapamil ang.

Verapamil ang. è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Calcioantagonisti - Derivati fenilalchilaminici.

INDICAZIONI:

Insufficienza coronarica acuta e cronica.Trattamento dei postumi dell'infarto miocardico. Aritmie ipercinetiche sopraventricolari come tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione e flutter atrialia risposta ventricolare rapida, extrasistolie. Ipertensione arteriosa. Angina pectoris.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Shock cardiogeno, infarto miocardico recente complicato da bradicardia, marcata ipotensione. Insufficienza contrattile del ventricolo sinistro; gravi disturbi di conduzione dell'eccitazione quali blocco AV di II e III grado, blocco senoatriale e sindrome del nodo del seno; insufficienza cardiaca scompensata; spiccata bradicardia (< 50 battiti/minuto); ipotensione (pressione sistolica < 90 mmHg). La terapia e', inoltre, controindicata in associazione con inibitori delle MAO e beta-bloccanti. Verapamil Angenerico 80 mg compresse rivestite e', generalmente,controindicato nella prima infanzia. Verapamil Angenerico 120 mg compresse a rilascio prolungato e', generalmente, controindicato in ragazzi di eta' inferiore a 18 anni. Generalmente controindicato in gravidanza ed allattamento.

POSOLOGIA:

80MG COMPRESSE RIVESTITE. Adulti: 1 compressa, 3 volte al giorno, preferibilmente durante i pasti. Nelle tachiaritmie recidivanti, per mantenere una frequenza ventricolare normale, puo' essere somministrato anche ad intervalli piu' brevi (1 compressa rivestita ogni 3 - 4 ore). Ragazzi: 1 compressa 2 - 3 volte al giorno. Nella prima infanzia: non siconsiglia l'uso di Verapamil Angenerico 80 mg. COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO. Ipertensione. Adulti: e' consigliabile una dose iniziale giornaliera di 120mg, che puo' essere aumentata alla dose usuale di mantenimento di 240mg/die in un'unica somministrazione. Angina. Adulti: ladose usuale e' di 240mg/die da suddividere in due somministrazioni. Il dosaggio puo' essere portato, se necessario, fino a 480mg/die da suddividere in due somministrazioni. Anziani: nei pazienti anziani si osserva un aumento della biodisponibilita' del verapamil e, pertanto, e'raccomandabile ottenere il controllo terapeutico con dosi piu' ridotte.

INTERAZIONI:

DIGITALE: l'impiego clinico del verapamil in pazienti digitalizzati hadimostrato che l'associazione e' ben tollerata, se le dosi di digossina sono adeguatamente regolate. Il trattamento cronico con verapamil puo' aumentare i livelli di digossina nel siero del 50% - 75% durante la prima settimana di terapia, il che puo' provocare una tossicita' digitalica. Le dosi di mantenimento di digitale devono essere ridotte quando si somministra verapamil e bisogna controllare accuratamente il paziente, per evitare un'iper- od ipodigitalizzazione. Ogni volta che sisospetta un'iperdigitalizzazione, bisogna ridurre o sospendere temporaneamente la dose di digossina. Dopo la sospensione di Verapamil Angenerico il paziente deve essere riesaminato, per evitare un'ipodigitalizzazione. FARMACI ANTI-IPERTENSIVI: verapamil somministrato contemporaneamente ad altri farmaci anti-ipertensivi orali (per esempio: vasodilatatori, ACE-inibitori, diuretici, beta-bloccanti) di solito ha un effetto additivo sull'abbassamento della pressione arteriosa. I pazienti trattati con queste associazioni devono essere adeguatamente controllati. In uno studio, la contemporanea somministrazione di verapamil e prazosina ha determinato un'eccessiva caduta della pressione. DISOPIRAMIDE: fino a quando non saranno stati ottenuti dati sulle possibili interazioni tra verapamil e disopiramide fosfato, la disopiramide non deveessere somministrata nelle 48 ore precedenti o 24 ore seguenti la somministrazione di verapamil. NITRATI: verapamil e' stato somministrato in concomitanza con nitrati ad azione di breve e lunga durata, senza alcuna interazione farmacologica indesiderabile. Il profilo farmacologico di entrambi i farmaci e l'esperienza clinica indicano che le interazioni sono positive. CIMETIDINA: due sperimentazioni cliniche hanno dimostrato assenza di una significativa interazione con la cimetidina. Unterzo studio ha dimostrato che la cimetidina riduceva la clearance del verapamil ed aumentava l'emivita di eliminazione. LITIO: la terapiaorale con verapamil puo' provocare un abbassamento dei livelli sericidi litio in pazienti che ricevono una terapia orale, stabile, cronica,con litio. Si puo' rendere necessaria una regolazione della dose di litio. CARBAMAZEPINA: la terapia con verapamil puo' aumentare le concentrazioni di carbamazepina durante la terapia di associazione. RIFAMPICINA: la terapia con rifampicina puo' ridurre notevolmente la biodisponibilita' del verapamil. ANESTETICI: i dati clinici e le sperimentazioni sull'animale indicano che il verapamil puo' potenziare l'attivita' di bloccanti neuromuscolari e di anestetici da inalazione.

EFFETTI INDESIDERATI:

Effetti indesiderati gravi sono insoliti se la terapia viene iniziataaumentando progressivamente la dose fino alla dose massima consigliata. Le sottoelencate reazioni al verapamil somministrato per via orale si sono verificate in misura superiore all'1%, oppure in percentuali inferiori ma chiaramente in relazione con il farmaco, nelle sperimentazioni cliniche: stitichezza (8,4%); vertigini (3,5%); nausea (2,7%); ipotensione (2,5%); edema (2,1%); cefalea (1,9%); scompenso cardiaco/edema polmonare (1,8%); astenia (1,7%); bradicardia (FC