Uropimid

Uropimid è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antisettico Urinario.

INDICAZIONI:

Infezioni urinarie dell'adulto, acute, croniche o recidivanti, a carico delle vie urinarie inferiori (cistiti) o superiori (pielonefriti senza causa apparente) o provocate da sonde, manovre endoscopiche, da tumori vescicali o prostatici, da litiasi, da anomalie nefrourologiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' accertata ad uno dei componenti del prodotto.

POSOLOGIA:

La posologia media e' di 800 mg al giorno, ripartiti in due somministrazioni il mattino e la sera. Come per tutte le terapie che riguardanole infezioni urinarie e' consigliabile continuare il trattamento per almeno 10 giorni per evitare i rischi di ricadute. Il prodotto puo' venire somministrato anche piu' a lungo nel trattamento delle forme croniche o recidivanti.

AVVERTENZE:

L'uso prolungato o per cicli ripetuti dell'acido pipemidico non sembrafavorire l'insorgenza di resistenze batteriche: e' possibile che talefenomeno sia dovuto alla proprieta' di inibire i processi di trasferimento delle resistenze batteriche, dimostrata dall'acido pipemidico nel corso di prove in vitro. Da usare sotto il personale controllo del medico. Il prodotto non deve essere somministrato ai bambini. Per le possibili reazioni di fotosensibilizzazione, e' preferibile evitare l'esposizione alla luce solare e l'impiego di lampade a raggi ultravioletti, durante il trattamento. L'acido pipemidico puo' venire somministrato nei soggetti con insufficienza renale, tuttavia nei casi molto gravi(clearance glomerulare inferiore a 10 ml/min.) le concentrazioni urinarie raggiunte possono non essere sufficienti a garantire l'efficaciadel prodotto.

INTERAZIONI:

Nessun fenomeno di intolleranza clinica ascrivibile a interazioni medicamentose o incompatibilita' con altri farmaci e' stato segnalato in corso di terapia con acido pipemidico. In particolare e' stata esplicitamente segnalata l'assenza di interazioni cliniche o biologiche in corso di contemporanea somministrazione di: anticoagulanti orali, eparina, aspirina, dipiridamolo, digitale, diuretici, antidepressivi, ansiolitici.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti collaterali sono soprattutto rappresentati da nausea e gastralgie, la loro insorgenza tuttavia non determina se non eccezionalmente, la sospensione del trattamento. Si verificano in genere solo nel2% dei casi e possono venire attenuati usando la precauzione di somministrare il prodotto durante o dopo i pasti. Sono state anche riferitein una percentuale di casi inferiore allo 0,2% reazioni allergiche cutanee, di tipo eritematoso e orticaroide. Cosi' come sono state segnalate rare eccezioni di fotosensibilizzazione e un caso di tossidermia bollosa. In questi casi puo' rendersi consigliabile l'interruzione del trattamento e l'istituzione di una terapia idonea. Le manifestazioni neuro-sensoriali e psichiche sono eccezionali e sono caratterizzate da vertigini e disturbi dell'equilibrio nei soggetti anziani.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Anche se gli studi di teratogenesi compiuti su tre specie diverse hanno dato risultati negativi, il prodotto nelle donne in stato di gravidanza deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.