Trivastan

Trivastan è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Agonista della dopamina.

INDICAZIONI:

Turbe vascolari periferiche e cerebrali, disturbi vascolari dell'occhio e dell'orecchio. Neurologia: accidenti vascolari cerebrali di origine vertebrobasilare o carotidea: emiplegie, afasie di Wernicke e di Broca, insufficienza circolatoria cerebrale cronica, ischemia cerebrale conseguente a intervento chirurgico. O.R.L.: vertigini post-traumatichee di origine vascolare, malattia di Menie're, acufeni isolati. Oftalmologia: edemi post-traumatici, degenerazioni maculari senili, accidenti vascolari retinici. Angiologia: arteriopatie degli arti inferiori. Geriatria: senescenza psichica e intellettuale, come coadiuvante.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Collasso cardio-circolatorio, infarto del miocardio in fase acuta,edema polmonare acuto. Gravidanza.

POSOLOGIA:

Le compresse rivestite devono essere sempre prese alla fine dei pastie la dose quotidiana frazionata in 3 somministrazioni. Lo schema terapeutico normale e' il seguente: 1 e 2 giorno, una cpr; 3 e 4 giorno, due cpr; 5 e 6 giorno, tre cpr; 7 e seguenti, quattro cpr. La posologiamedia e' di 3 o 4 compresse rivestite pro die.

AVVERTENZE:

Le compresse rivestite devono essere sempre prese a stomaco pieno. Piribedil e' stata associata a sonnolenza e a episodi di attacchi di sonno improvviso, particolarmente nei pazienti con malattia di Parkinson.Molto raramente sono stati segnalati attacchi di sonno improvviso durante l'attivita' quotidiana, in qualche caso senza consapevolezza e senza segni premonitori. I pazienti che hanno manifestato episodi di sonnolenza e/o un episodio di sonno improvviso devono astenersi dalla guida e dall'uso di macchinari. Inoltre puo' essere presa in considerazione una riduzione del dosaggio o l'interruzione della terapia. Sono stati segnalati casi di sindrome patologica del gioco d'azzardo, incremento della libido e ipersessualita', nei pazienti in trattamento per il morbo di Parkinson.

INTERAZIONI:

Non somministrare con i bloccanti ganglionari e con IMAO. Possibile interazione medicamentosa con i neurolettici.

EFFETTI INDESIDERATI:

Se si rispettano strettamente la posologia, la cronologia ed il modo di somministrazione consigliati, e' raro osservare effetti secondari (turbe digestive minori tipo nausea, vomito o diarrea, o stato confusionale). Puo' provocare sonnolenza e molto raramente e' stata associata aeccessiva sonnolenza diurna e a episodi di attacchi di sonno improvviso. In pazienti trattati con Dopamino Agonisti, per il Morbo di Parkinson sono stati segnalati casi di sindrome patologica del gioco d'azzardo, incremento della libido e ipersessualita', generalmente reversibili con la riduzione o l'interruzione del trattamento. Tali effetti sopravvengono soprattutto nei soggetti predisposti e scompaiono con la riduzione della posologia.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Se ne sconsiglia l'uso in gravidanza. Non risultano sufficienti informazioni per l'uso durante l'allattamento.