Trimeton

Trimeton è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antistaminico selettivo per i recettori H1 periferici, oltrepassa labarriera ematoencefalica e raggiunge i recettori cerebrali inducendosonnolenza.Ha modesta attivita'anticolinergica e antichininica.

INDICAZIONI:

Prevenzione e trattamento dei fenomeni allergici: congiuntiviti, rini-ti, dermatiti (orticaria), punture di insetti, deramtite atopica, te-rapia coadiuvante delle reazioni allergiche da farmaci, da siero o davaccini, terapia delle chinetosi e del vomito.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso i componenti. Non utilizzare per il trattamen-to delle basse vie aeree compresa l'asma bronchiale e nei pazientiepilettici.Cautela nei pazienti con glaucoma ad angolo chiuso,ulcera peptica ste-nosante, stenosi pilorica e duodenale, ipertrofia prostatica o stenosidel collo vescicale, malattie cardiovascolari, ipertensione, iperten-sione intraoculare e ipertiroidismo.Non utilizzare la forma iniettabile nei bambini al di sotto dei 12 an-ni. Non utilizzare la forma AR nei bambini al di sotto dei 6 anni.

POSOLOGIA:

Il dosaggio di Trimeton va personalizzato in base alle necessita' e alla risposta del paziente. COMPRESSE: ADULTI E RAGAZZI DI OLTRE 12 ANNI: 1 compressa 3-4 volte al giorno. BAMBINI DA 6 A 12 ANNI: 1/2 compressa 3-4 volte al di'. Per i bambini da 2 a 6 anni esiste una conveniente preparazione di Trimeton sciroppo. AR CONFETTI: ADULTI E RAGAZZI DIOLTRE 12 ANNI: 1 confetto 2-3 volte al giorno e uno prima di coricarsi. BAMBINI DA 6 A 12 ANNI: 1 confetto 1-2 volte al giorno. INIETTABILE: ADULTI E RAGAZZI OLTRE I 12 ANNI: 1-2 fiale da 10 mg al giorno pervia IM, SC o, nei casi piu' gravi, EV. Nella prevenzione delle reazioni trasfusionali Trimeton iniettabile non va mescolato al sangue delletrasfusioni, ma somministratto direttamente al paziente.

INTERAZIONI:

Gli anti-MAO prolungano e intensificano gli effetti degli antistamini-ci con possibilita' di grave ipotensione.L'uso concomitante di altri antistaminici, barbiturici, alcool, anti-depressivi triciclici o altri depressivi del SNC possono potenziarnel'effetto sedativo.Puo' mascherare l'ototossicita' di alcuni antibiotici.Puo' ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali.

EFFETTI INDESIDERATI:

Sedazione, sonnolenza, astenia, difficolta' della coordinazione moto-ria, vertigini, ronzii auricolari, visione indistinta, secchezza dellefauci, del naso, stipsi, difficolta' ad urinare, ritenzione urinaria,riduzione ed ispessimento delle secrezioni bronchiali con respiro dif-ficoltoso e senso di oppressione toracica.Possibile comparsa di nervo-sismo, insonnia, tremori e ad alte dosi convulsioni. Eccezionalmenteagranulocitosi ed altre gravi reazioni ematologiche ( trombocitopenia,anemia emolitica). Fotosensibilita'. Possibile anafilassi per impiegoparenterale.Dopo somministrazione parenterale: raramente sudorazione, pallore,pul-sazioni deboli ed ipotensione transitoria