Tranex

Tranex è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antiemorragici: antifibrinolitici.

INDICAZIONI:

IN MEDICINA. Profilassi e terapia di: emoftoe, emorragie digestive, sindromi emorragiche dei leucemici, sindromi emorragiche degli emofilici, porpora trombocitopenica, incidenti in corso di terapia tromboliticae trasfusionale. IN CHIRURGIA. Profilassi e terapia antiemorragica inoccasione di interventi operatori di qualsiasi tipo e natura ed in particolare: chirurgia polmonare, chirurgia cardiovascolare, chirurgia addominale, shock post-operatorio e traumatico. IN UROLOGIA. Profilassie terapia antiemorragica negli interventi di: chirurgia prostatica, chirurgia vescicale, chirurgia renale. Ematurie. IN OSTETRICIA. Profilassi e terapia di: emorragie del post-partum e del puerperio, metropatia emorragica, menometrorragie funzionali, menorragie apparentemente primitive o sintomatiche di sindrome emorragica diffusa. Iperfibrinolisiprimitive (abruptio placentae, rotture di placenta previa). IN OTORINOLARINGOIATRIA. Profilassi e terapia antiemorragica in occasione di: interventi di tonsillectomia, chirurgia specialistica in genere, epistassi. IN STOMATOLOGIA. Profilassi e terapia antiemorragica in occasionedi: interventi di chirurgia maxillo-facciale, estrazioni dentarie.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensensibilita' individuale accertata verso il prodotto. Malattiatromboembolica, trombosi arteriose e venose. Emorragie endocavitarie.Insufficienza renale grave. USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO. Poiche'non sono conosciuti il passaggio transplacentare del farmaco e i suoieventuali effetti sul feto e' opportuno non somministrare Tranex in corso di gravidanza accertata o presunta. In corso di allattamento il prodotto va usato in caso di effettiva necessita'.

POSOLOGIA:

ADULTI: a scopo profilattico le dosi giornaliere medie consigliate, salvo adattamenti caso per caso, sono di 0,51-1 g per via orale, di 500mg per via parenterale (endovenosa o intramuscolare). Per la terapia di manifestazioni emorragiche in atto le dosi per via orale salgono a 1-3 g in dosi refratte:in caso di particolare gravita' ed urgenza iniziare con una fiala iniettata lentamente per via endovenosa, somministrando poi per via orale le dosi successive necessarie. BAMBINI: a scopoprofilattico, per ogni chilo di peso corporeo si somministreranno giornalmente per via orale da 5 a 10 mg in dosi refratte. A scopo terapeutico le dosi per via orale saranno doppie (da 10 a 20 mg/kg), mentre per via endovenosa e intramuscolare si iniziera' il trattamento con 10 mg/kg (1/2 ml ogni 5 kg) per endovenosa lenta, proseguendo poi per viaorale fino a raggiungere la dose necessaria. Quando sia di maggiore comodita' (ad es. nei bambini piccoli) le fiale potranno essere somministrate per via orale invece delle capsule, diluite in poca acqua zuccherata.

EFFETTI INDESIDERATI:

Il Tranex di solito e' ben tollerato. In rari casi possono aversi senso di affaticamento, irritazione congiuntivale, occlusione nasale, pruriti, arrossamenti cutanei, esantemi. Dopo somministrazione orale possono manifestarsi nausee, diarrea, pirosi gastrica. Raramente puo' verificarsi ipotensione posturale. In caso di ipersensibilizzazione verso l'acido tranexamico evitare o sospendere la somministrazione ed istituire una terapia adeguata.