Tracleer

Tracleer è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altri anti-ipertensivi.

INDICAZIONI:

Trattamento dell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) per migliorarela capacita' di fare esercizio fisico nonche' i sintomi in pazienti in classe funzionale III. E' stato dimostrato che Tracleer e' efficaceper: ipertensione arteriosa polmonare primitiva (idiopatica e familiare); ipertensione arteriosa polmonare secondaria a sclerodermia senza pneumopatia interstiziale significativa; ipertensione arteriosa polmonare associata a shunt sistemico-polmonari congeniti e Sindrome di Eisenmenger. Tracleer e' anche indicato per ridurre il numero di nuove ulcere digitali in pazienti con sclerosi sistemica e ulcere digitali attive.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al bosentan o ad uno qualsiasi degli eccipienti Classe B o C di Child-Pugh, cioe' alterata funzionalita' epatica da moderata a grave; Valori basali di aminotransferasi epatica, cioe' aspartatoaminotransferasi (AST) e/o alanina aminotransferasi (ALT), 3 volte maggiori rispetto al limite superiore della norma; uso concomitante dellaciclosporina A; gravidanza; donne in eta' fertile che non usano un metodo di contraccezione affidabile.

POSOLOGIA:

Il trattamento con Tracleer va iniziato e monitorato solo da un medicoche ha esperienza nel trattamento dell'ipertensione arteriosa polmonare. Nel trattamento con Tracleer somministrare inizialmente una dose di 62,5 mg due volte al giorno per 4 settimane ed aumentarla poi al dosaggio di mantenimento di 125 mg due volte al giorno. Le compresse vanno somministrate per via orale al mattino e alla sera a digiuno o a stomaco pieno. In caso di deterioramento clinico (ad esempio diminuzionedella distanza percorsa a piedi in 6 minuti di almeno il 10% rispettoai valori riscontrati prima del trattamento) avvenuto nonostante il trattamento con Tracleer per almeno 8 settimane (dose di mantenimento per almeno 4 settimane), si devono considerare terapie alternative. Tuttavia, alcuni pazienti che non hanno mostrato una risposta dopo 8 settimane di trattamento con Tracleer, potrebbero avere una risposta favorevole dopo un trattamento addizionale di 48 settimane. Nel caso in cuivenga presa la decisione di sospendere il trattamento con Tracleer, tale sospensione va effettuata gradualmente mentre viene introdotta unaterapia alternativa. In caso di deterioramento clinico tardivo nonostante la terapia con Tracleer (cioe' dopo diversi mesi di trattamento),e' necessario rivalutare il trattamento. Alcuni pazienti che non presentano una buona risposta ad un dosaggio di 125 mg di Tracleer somministrato due volte al giorno potrebbero migliorare la propria capacita'di esercizio se la dose viene aumentata a 250 mg due volte al giorno. indicato effettuare un'attenta valutazione dei rischi/benefici tenendo in considerazione il fatto che la tossicita' epatica e' dose dipendente. Sospensione del trattamento: sono scarse le esperienze fatte relativamente alla sospensione improvvisa della terapia con Tracleer. Nonesistono prove a sostegno di un grave rimbalzo. Tuttavia, per evitareun eventuale deterioramento clinico dannoso a causa di un potenzialeeffetto rimbalzo, potrebbe essere necessario ridurre gradualmente il dosaggio (dimezzandolo per un periodo dai 3 ai 7 giorni). Si consigliadi intensificare il monitoraggio del paziente durante il periodo di sospensione del trattamento. Sclerosi sistemica con ulcere digitali attive. Il trattamento va iniziato e monitorato solo da un medico espertonel trattamento della sclerosi sistemica. Il trattamento con Tracleerva iniziato alla dose di 62,5 mg due volte al giorno per 4 settimane poi aumentato alla dose di mantenimento di 125 mg due volte al giorno.Le compresse sono da assumere oralmente al mattino ed alla sera con osenza cibo. L'esperienza derivata da studi clinici controllati in questa indicazione e' limitata a 6 mesi. La risposta del paziente al trattamento e la necessita' di una terapia continuativa dovrebbero essere rivalutate ad intervalli regolari. Deve essere effettuata una attenta valutazione rischio/beneficio prendendo in considerazione la tossicita'epatica del bosentan. Popolazioni speciali: dosaggio in pazienti conalterata funzionalita' epatica. Non e' necessario modificare la dose per i pazienti affetti da lieve alterazione della funzionalita' epatica(cioe' classe A di Child-Pugh). Tracleer e' controindicato in pazienti con disfunzione epatica da moderata a grave. Dosaggio in pazienti con alterata funzionalita' renale. Nei pazienti affetti da alterata funzionalita' renale non e' necessario modificare il dosaggio. Non e' richiesta nessuna modifica del dosaggio per i pazienti sottoposti a dialisi. Dosaggio in pazienti anziani. Non e' necessario modificare il dosaggio in pazienti di oltre 65 anni. Pazienti in eta' pediatrica. Ipertensione arteriosa polmonare: la sicurezza e l'efficacia in pazienti di eta' inferiore ai 12 anni non e' stata solidamente documentata. Il seguente schema posologico e' stato utilizzato nello studio AC-052-356 (BREATHE-3): peso corporeo (kg) 10= 3%dei pazienti trattati con Tracleer (125 e 250 mg due volte al giorno)in trial placebo-controllati per l'ipertensione arteriosa polmonare: epiu' frequenti in questi pazienti. Reazioni avverse verificatesi in >= 3% dei pazienti e piu' frequentemente in pazienti trattati con Tracleer (125 e 250 mg due volte al giorno) in trial placebo-controllati per ipertensione arteriosa polmonare: infezione delle vie respiratorie superiori, nasofaringite, polmonite, edema degli arti inferiori, palpitazioni, edema, dispepsia, secchezza delle fauci. Cefalea, rossore, ipotensione, prurito, fatica, alterazione della funzionalita' epatica. Alla dose di mantenimento raccomandata oppure alla dose doppia (cioe' 125 o 250 mg due volte al giorno). Le reazioni avverse verificatesi piu'frequentemente in seguito all'uso di Tracleer rispetto al placebo (in>= 3% dei pazienti trattati con Tracleer con una differenza di >= 2%)sono state nasofaringite, rossore, alterazione della funzionalita' epatica, edema delle gambe, ipotensione, palpitazioni, dispepsia, faticae prurito. Le reazioni avverse verificatesi in >= 1% e in < 3% di questi pazienti sono risultate anemia, riflusso gastro-esofageo ed emorragia rettale. Il profilo di sicurezza in questa popolazione (n = 16) trattata con Tracleer, 62,5 mg due volte al giorno per 4 settimane ed inseguito 125 mg due volte al giorno, e' stato simile a quanto osservato negli studi registrativi eseguiti su pazienti con PAH. Gli eventi avversi piu' frequenti sono stati: edema periferico (31%), cefalea (19%), funzione epatica alterata (13%), crampi muscolari (13%), ritenzioneidrica (13%) e vomito (13%). Alterazioni ematologiche (anemia e diminuzione della conta dei neutrofili) sono state osservate in alcuni pazienti. Reazioni avverse accadute in >= 3% dei pazienti, e piu' frequentemente in pazienti trattati con Tracleer (125 mg due volte al giorno),nei trial placebo-controllati nelle ulcere digitali: ulcera cutanea infetta, infezioni del tratto urinario, rossore, dispnea, diarrea, reflusso gastrointestinale, dolore addominale, costipazione, eritema, dermatite, dolore,alle estremita', dolore al dorso, edema periferico, peggioramento dell'edema periferico, fatica, aumento dell' aspartato aminotransferasi, aumento della alanina aminotransferasi, alterazione dei test di funzionalita' epatica. Anomalie negli esami epatici: il bosentane' stato associato ad aumenti dell'aminotransferasi epatica, cioe' aspartato aminotransferasi e alanina aminotransferasi. Nel programma clinico, le variazioni dei livelli enzimatici epatici si sono generalmente verificate nelle prime 26 settimane del trattamento, sviluppate di solito gradualmente e risultate, nella maggioranza dei casi, asintomatiche. Nel corso del programma clinico tali livelli sono ritornati, in tutti i casi, a quelli osservati prima del trattamento, senza sequele,in un periodo variabile da pochi giorni a 9 settimane, o spontaneamente o in seguito alla riduzione della dose o alla sospensione della terapia. Nel periodo post-marketing sono stati riportati rari casi di cirrosi e insufficienza epatica. La riduzione media della concentrazione emoglobinica dall'inizio alla fine del trial relativamente ai pazientitrattati con il bosentan e' risultata di 0,9 g/dl mentre per i pazienti che avevano ricevuto il placebo tale concentrazione e' stata di 0,1g/dl. In base all'esposizione a Tracleer di circa 31.000 pazienti nelperiodo post-marketing, la maggioranza degli eventi avversi e' risultata simile a quanto riportato negli studi clinici. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza utilizzando la seguenteconvenzione: comune (> 1/100, < 1/10) nausea.; non comune (> 1/1.000,< 1/100) vomito, dolore addominale, diarrea, elevazioni delle aminotransferasi associate con epatite e/o ittero, reazioni di ipersensibilita' inclusa la dermatite, prurito ed eruzione cutanea; raro (> 1/10.000,< 1/1.000) cirrosi epatica, insufficienza epatica, anafilassi e/o angioedema. Durante il periodo post-marketing, dopo terapie prolungate con Tracleer sono stati riportati rari casi di inspiegate cirrosi epatiche in pazienti con molteplici comorbidita' e terapie farmacologiche. Ci sono stati rari casi di insufficienza epatica. Questi eventi rafforzano l'importanza della stretta aderenza al programma mensile di monitoraggio della funzione epatica per tutta la durata del trattamento conTracleer.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Studi su animali hanno evidenziato una tossicita' riproduttiva. Sono disponibili pochissimi dati sull'uso di Tracleer in gravidanza, dai pochi casi ricevuti nel periodo post-marketing. Poiche' non si conosce ancora il rischio potenziale per l'uomo, il Tracleer deve essere ritenuto un teratogeno umano e non va quindi somministrato in gravidanza. Ledonne non devono dare inizio ad una gravidanza per almeno 3 mesi dopola sospensione del trattamento con Tracleer. Tracleer e' controindicato in gravidanza. Donne in eta' fertile devono utilizzare un metodo affidabile di contraccezione durante il trattamento con Tracleer e per almeno 3 mesi dopo la sospensione del trattamento con questo farmaco. Tracleer potrebbe rendere inefficace l'azione dei contraccettivi ormonali. Donne in eta' fertile non devono quindi utilizzare anticoncezionaliormonali (incluse le forme orali, ormonali, transdermiche ed impiantabili) come unico metodo di contraccezione, ma ricorrere ad un metodo contraccettivo affidabile addizionale o alternativo. Si raccomanda di effettuare un test di gravidanza ogni mese durante tutto il periodo ditrattamento con Tracleer. Informare le pazienti del potenziale rischioper il feto in caso dovessero dare inizio ad una gravidanza durante il trattamento con Tracleer. Non e' noto se il bosentan venga escreto nel latte umano. Consigliare di interrompere l'allattamento in caso disomministrazione di Tracleer.