Tobradex ung oft

Tobradex ung oft è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

TOBRADEX

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antinfiammatori ed antimicrobici in associazione.

PRINCIPI ATTIVI:

Tobramicina 3 mg, desametasone 1 mg.

ECCIPIENTI:

Collirio: benzalconio cloruro, disodio edetato, sodio cloruro, sodio solfato, tyloxapol, idrossietilcellulosa, acqua depurata. Unguento: clorobutanolo anidro, olio di vaselina, vaselina bianca.

INDICAZIONI:

Trattamento delle infiammazioni oculari quando e' necessario un corticosteroide e quando esista un'infezione oculare o il rischio di infezioni oculari.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipertensione endoculare. Herpes Simplex acuto e la maggior parte dellealtre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvoassociazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina +). Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l'uso chepuo' essere eventualmente consentito sotto la stretta sorveglianza dell'oculista. Tubercolosi dell'occhio. Micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate da corticosteroidi. Orzaiolo. Ipersensibilita' ad uno dei componenti del prodotto.

POSOLOGIA:

Collirio: instillare 1 o 2 gocce 4-5 volte al giorno. Unguento: applicare una piccola quantita' (circa 1 cm di unguento) nel sacco congiuntivale 3-4 volte al giorno. L'unguento puo' essere usato al posto del collirio la sera prima di coricarsi.

CONSERVAZIONE:

Collirio: non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C. Non congelare. Unguento: conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.Non refrigerare.

AVVERTENZE:

In occasione di trattamenti prolungati oltre i 10 giorni, e' opportunoprocedere a frequenti controlli del tono oculare. E' inoltre risaputoche l'uso prolungato di corticosteroidi potrebbe causare glaucoma, danno ai nervi ottici, difetti dell'acuita' e del campo visivo, formazione di cataratta sub-capsulare posteriore, oppure favorire l'instaurarsi di infezioni oculari secondarie. In coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo, e' probabile lo sviluppo di infezioni fungine della cornea; deve pertanto essere considerata tale possibilita' in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide e' stato usatoo e' in uso. E' sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltreun mese. L'uso prolungato degli antibiotici puo' favorire lo sviluppodi microrganismi resistenti: se cio' dovesse verificarsi o non si notasse miglioramento clinico in un ragionevole periodo di tempo, si sospenda l'uso del preparato e si instauri una terapia adeguata. Il collirio non va iniettato.

INTERAZIONI:

Collirio: il componente tyloxapol e' incompatibile con la tetraciclina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti indesiderati segnalati in seguito ad utilizzo dell'associazione steroide/antibiotico possono essere attribuiti ad uno solo dei componenti o ad entrambi anche se non e' noto in che misura. Gli effetti indesiderati dovuti allo steroide sono: rialzo della pressione endoculare con possibile sviluppo di glaucoma dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti al glaucoma o glaucomatosi; formazione di cataratta subcapsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati; sviluppo o aggravamento di infezioni batteriche, da Herpes simplex o da funghi; ritardo della cicatrizzazione; manifestazione doposomministrazioni prolungate, di effetti collaterali gravi quali ispessimento della sclera, midriasi, rilassamento delle palpebre. L'effettosecondario piu' frequentemente riscontrato dopo uso topico di tobramicina e' l'ipersensibilita' che si manifesta con gonfiore, prurito palpebrale ed eritema congiuntivale: queste reazioni si manifestano in menodel 3% dei pazienti e si riscontrano anche dopo l'uso topico di altriantibiotici aminoglicosidici. Quando la tobramicina viene somministrata contemporaneamente per via topica e per via sistemica bisogna controllare la concentrazione sierica totale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

La sicurezza nelle terapie intensive o prolungate a base di steroidi topici durante la gravidanza non e' stata del tutto appurata. Il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il direttocontrollo del medico. Non e' noto se questo farmaco e' escreto con illatte materno per cui, nelle donne in allattamento, il prodotto va somministrato con cautela. La sicurezza e l'efficacia nei bambini non e'dimostrata.