Tachinotte scir fl

Tachinotte scir fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Analgesico ed antipiretico.

INDICAZIONI:

Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza accompagnatida tosse. Specifico per facilitare il riposo notturno.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Bambini al di sotto dei12 anni di eta'. Insufficienza renale od epatica. I prodotti a base diparacetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare.

POSOLOGIA:

Sciroppo. Adulti: Assumere 20 ml di sciroppo. Riempire il bicchierinodosatore fino alla tacca superiore corrispondente a 20 ml (oppure 4 cucchiaini da caffe'). Ragazzi da 12 a 16 anni: Assumere 10 ml di sciroppo. Riempire il bicchierino dosatore fino alla tacca inferiore corrispondente a 10 ml (oppure 2 cucchiaini da caffe'). Il prodotto va assunto a stomaco pieno ed esclusivamente prima di coricarsi per migliorarela qualita' del riposo notturno. Somministrare 1 volta al giorno per non piu' di 3 giorni. Non superare le dosi consigliate. Non prolungareil trattamento per oltre 3 giorni. Il prodotto e' controindicato ai bambini al di sotto dei 12 anni.

AVVERTENZE:

Dopo tre giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili,consultare il medico. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con altri antiinfiammatori. Nel corso di terapiacon anticoagulanti orali le dosi vanno ridotte. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche la somministrazione va sospesa. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo, presente nel prodotto, possono provocare una grave epatopatia ed alterazioni a carico del rene e del sangue.Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasialtro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo,poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. La prometazina puo' potenziare l'effetto ipotensivo di alcuni farmaci antiipertensivi. Inoltre l'effetto sedativo della prometazina puo' ridurre la capacita' respiratoria in pazienti con asma o pazienti con problemi respiratori. Date le proprieta' anticolinergiche della prometazina, si consiglia cautela nell'impiego del prodotto in pazienti affetti da glaucoma, ipertrofia prostatica, ritenzione urinaria, epilessia. Particolare cautela occorre nel determinare la dose nei soggetti anziani, in considerazionedella loro maggiore sensibilita' verso gli antistaminici. Usare cautela in pazienti con malattie cardiovascolari. La somministrazione contemporanea del prodotto con farmaci ototossici, come gli amminoglicosidi,potrebbe mascherare i primi segni di ototossicita'. Tenere fuori dalla portata dei bambini

INTERAZIONI:

Puo' verificarsi un potenziamento dell'effetto sedativo con alcool, ipnotici, sedativi o tranquillanti, antidepressivi, che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con ladeterminazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). La prometazina, inoltre, puo' interferire coni test immunologici di gravidanza falsificandone i risultati.

EFFETTI INDESIDERATI:

Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Gli antistaminici possono provocare astenia, ritenzione urinaria, stitichezza, secchezza delle fauci, fotosensibilita', eccitazione, tremori, irritabilita'. Con l'uso del prodotto puo' manifestarsi anche sonnolenza.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Come tutti i medicinali, nelle donne in stato di gravidanza e durantel'allattamento, il prodotto va impiegato in caso di effettiva necessita' e dopo avere consultato il medico.