Syntocinon ev im

Syntocinon ev im è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ormone ossitocico di sintesi.

INDICAZIONI:

Induzione medica del travaglio di parto (in casi di gravidanza oltre il termine, di rottura prematura delle membrane, di pre-eclampsia). Casi selezionati di inerzia uterina primaria o secondaria. Emorragie post-partum (in queste indicazioni va preferito Methergin, che ha una maggior durata d'azione).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Inerzia uterina ipertonica, fattori di ostruzione meccanica al parto (sproporzione cefalo-pelvica, presentazioni anomale). Eccessiva distensione dell'utero (ad es. nelle gravidanze multiple, nelle pazienti conparita' superiore a 4, polydramnios, nelle pluripare anziane), pregresso taglio cesareo, od altri interventi chirurgici sull'utero, ed ogniqualvolta ci sia una pronunciata predisposizione alla rottura dell'utero. Tossiemia grave, predisposizione all'embolismo del liquido amniotico (morte fetale intrauterina, abruptio placentae), contrazioni ipertoniche, placenta previa. Ipersensibilita' gia' nota al prodotto.

POSOLOGIA:

INDUZIONE DEL TRAVAGLIO DI PARTO, INERZIA UTERINA PRIMARIA O SECONDARIA: infusione endovenosa goccia a goccia di una soluzione glucosata (es. destrosio al 5%) contenente 1 U.I. di Syntocinon ogni 100 ml. Per assicurarsi un uniforme mescolamento della soluzione si consiglia di rivoltare il flacone della fleboclisi almeno una volta prima dell'uso. Lavelocita' iniziale di infusione di 1-4 mU/min = 0,1-0,4 ml/min (2-8 gocce/min) della soluzione puo' essere gradualmente aumentata fino all'ottenimento del risultato voluto (massima velocita' di infusione = 20mU/min = 2 ml/min = 40 gocce al minuto), purche' la frequenza cardiacafetale e la frequenza e durata delle contrazioni uterine siano scrupolosamente controllate. L'infusione di ossitocina andrebbe subito sospesa qualora compaiano contrazioni uterine eccessive o sofferenza fetale. Qualora non si siano prodotte contrazioni regolari dopo l'infusionedi 500 ml di soluzione (= 5 U.I. di ossitocina), il tentativo di indurre il travaglio di parto andrebbe interrotto; in genere lo si puo' ripetere il giorno seguente. L'uso prolungato nell'inerzia uterina e' controindicato. Un'occasionale involontaria infusione paravenosa di Syntocinon non e' dannosa. EMORRAGIE POST-PARTUM: 5-10 U.I. i.m. o 5 U.I. per via endovenosa lenta.

INTERAZIONI:

Non dovrebbe essere somministrato contemporaneamente ad altri ossitocici anche se per via orale o nasale. Le prostaglandine possono potenziare l'effetto dell'ossitocina; si raccomanda pertanto un attento controllo in caso di somministrazione simultanea.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'impiego di ossitocina puo' determinare effetti gravissimi per la madre e per il feto, specie nei casi di ipersensibilita' e di sovradosaggio. Tenere inoltre presente la notevole variabilita'individuale dellasensibilita' uterina all'ormone. In seguito all'uso prolungato e di alte dosi di Syntocinon per infusione endovenosa o per un'infusione troppo rapida, puo' raramente manifestarsi un effetto antidiuretico che puo'essere causa di un transitorio eccesso di ritenzione idrica con cefalea, anoressia, vomito e dolore addominale, sonnolenza, stato di incoscienza, stato convulsivo epilettiforme, abbassamento del tasso siericodegli elettroliti. Per eliminare questi disturbi legati al sovraccarico di liquidi e' necessario restringerne al massimo l'introduzione, promuovere la diuresi e correggere per quanto possibile lo squilibrio elettrolitico. Le convulsioni possono essere controllate con l'uso appropriato di barbiturici. Specie in seguito a sovradosaggio sono state osservate contrazioni eccessive e premature con pericolo di rottura d'utero e di asfissia, bradicardia ed aritmia fetali, colorazione di meconio del liquido amniotico, contrazioni ipertoniche, ritenzione placentare, inerzia uterina post-partum. Sono state riportate inoltre reazionianafilattiche, emorragie post-partum, ematoma pelvico.