Solamin inf fl

Solamin inf fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Soluzioni endovena.

INDICAZIONI:

Carenza proteica per difficolta' di un normale apporto nutritivo per via orale (disturbi della digestione e dell'assorbimento in conseguenzadi malattie gastrointestinali, o nel decorso post-operatorio di ampieexeresi gastroenteriche; neoplasie dell'apparato digerente, ulcera peptica, ecc.). Aumento del fabbisogno proteico per diminuita sintesi proteica (epatiti, cirrosi, nefrosi), per aumentato catabolismo proteico(stress, malattie debilitanti, stati cachettici) oppure per perdita diretta di proteine (gravi ustioni, emorragie, essudazione di siero, ecc.). In generale nel periodo pre e post-operatorio per ristabilire l'equilibrio nutritivo del paziente.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Stati di grave insufficienza epatica, coma o sintomi di imminente comaepatico. Il prodotto deve essere usato con cautela nelle donne in gravidanza.

POSOLOGIA:

La posologia e' in funzione delle richieste metaboliche del paziente edella risposta clinica. Iniettare per via endovenosa lenta (goccia agoccia) dosi variabili da 250 a 1000 ml pro/die. La lenta introduzionedella soluzione e' importante per l'utilizzazione fisiologica degli aminoacidi: infatti se la soluzione e' introdotta con troppa rapidita',il contenuto di aminoacidi nel sangue aumenta eccessivamente con conseguente loro eliminazione nelle urine e mancata utilizzazione da partedell'organismo.

INTERAZIONI:

Non sono state segnalate interazioni tra soluzioni bilanciate di aminoacidi ed altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Un'infusione endovenosa rapida puo' causare febbre, brividi, nausea evomito. Altri effetti comprendono eruzioni cutanee, vasodilatazione, dolore addominale e convulsioni. In tal caso sospendere prontamente lasomministrazione e se necessario istituire un'idonea terapia. Possonomanifestarsi flebite e trombosi in sede di iniezione o nel corso dellavena usata per l'infusione. Se cio' si verifica scegliere un'altra sede di iniezione. Il prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti con acidosi, con alterazioni della funzionalita' renale o con graveinsufficienza cardiaca congestizia. Come per tutte le soluzioni endovenose si deve evitare un sovraccarico circolatorio specialmente nei pazienti con disfunzioni cardiache o polmonari. Nei bambini e' necessarioun frequente controllo dell'azotemia onde evitare un'iperammoniemia dose-dipendente che puo' comparire durante il trattamento prolungato. Complicazioni di tipo metabolico possono essere evitate mediante frequenti valutazioni cliniche e determinazioni laboratoristiche soprattuttodurante i primi giorni di trattamento. Onde evitare complicazioni ditipo tecnico (pneumotorace, lesione arteriosa) e settico, e' opportunoche i cateteri vengano posizionati secondo la procedura chirurgica eche vengano osservate le piu' rigorose condizioni di asepsi. Il prodotto contiene sodio metabisolfito; tale sostanza puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. La soluzione va usata solo se perfettamente limpida e serve per un'unica somministrazione. Non utilizzare soluzioni residue. Le soluzioni contenenti particelle visibili ad occhionudo non devono essere usate. Tutte le preparazioni si intendono peruna sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo dellaprima non puo' essere riutilizzato per successive somministrazioni. Sospendere la somministrazione all'apparire di brividi o altri segni discarsa tollerabilita'.