Setrilan

Setrilan è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Inibisce l'enzima convertitore dell'angiotensina riducendo la trasfor-mazione dell'angiotensina I in angiotensina II.Riduce pertanto tutti gli effetti mediati dall'angiotensina II e cioela vasocostrizione, la produzione di aldosterone e l'aumento dellagittata cardiaca. Inibisce l'aumento della frequenza cardiaca indottadal simpatico in risposta alla vasodilatazione.Inibisce la degradazione del vasodilatatore bradichinina ad opera del-la chinasi. Questa inibizione puo'avere importanza nell'effetto ipo-tensivo.

INDICAZIONI:

Ipertensione arteriosa.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Eta' pediatrica, ipersensibilita' ai componenti, edema ereditario o e-dema angioneurotico idiopatico, grave insufficienza renale o tratta-mento emodialitico, gravidanza, allattamento.

POSOLOGIA:

La dose iniziale raccomandata e' 6 mg (1 compressa) una volta al giorno, sia per la terapia d'attacco, sia per la terapia di mantenimento. Se non viene raggiunta una risposta soddisfacente entro 4-6 settimane di terapia con una dose di 6 mg/die, e' consigliabile considerare una terapia antiipertensiva addizionale o alternativa. USO IN PAZIENTI CONINSUFFICIENZA RENALE. In pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina 31 - 80 ml/min) e moderata (clearance della creatinina 10 - 30 ml/min) la dose iniziale e' di 3 mg. Questi pazienti dovrebbe-ro cominciare la terapia dopo monitoraggio clinico. Come per ipazienti non compromessi nella loro funzionalita' renale, il dosaggiopuo' aumentare, in base alle rilevazioni della pressione sanguigna, sino ad un massimo di 6 mg al giorno. I dati relativi a pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina < 10 ml/min) e/oin trattamento emodialitico sono ancora limitati pertanto l'uso in tali pazienti e' controindicato. USO IN PAZIENTI PORTATORI DI INSUFFICIENZA EPATICA. Sebbene in questo gruppo di pazienti le concentrazioni plasmatiche di spiraprilat, metabolita farmacologicamente attivo, possonoessere ridotte del 30 % in confronto alle normali concentrazioni plasmatiche, tuttavia non e' necessario alcun aggiustamento della dose. ANZIANI. In base ai risultati clinici e farmacocinetici negli anziani (>65 anni) non e' necessario alcun aggiustamento della dose.

INTERAZIONI:

Supplementi di potassio o diuretici risparmiatori di potassio provoca-o iperkaliemia. La rifampicina diminuisce del 20-30% le concentrazioniplasmatiche del farmaco mentre la nicarpidina puo' aumentarle del 44%.Indometacina e altri FANS possono diminuire l'effetto antipertensivo.

EFFETTI INDESIDERATI:

Tosse secca, angioedema delle estremita', del viso. delle labbra, del-la lingua, delle mucose, della glottide e/o della laringea. Durante e-modialisi com membrane poliacrilonitriliche si sono verificate reazio-ni anafilattiche. Incrememti dell'azoto ureico ematico e della creati-nina sierica, modifiche della funzione renale in pazienti con iperten-sione reno-vascolare. Raramente si osserva ipotensione dopo la primasomministrazione in pazienti con deplezione salina e/o idrica e in pa-zienti con diarrea o vomito. Seria ipotensione in pazienti con insuf-ficienza cardiaca concomitante. In pazienti con stenosi aortica ri-schio potenziale di ridotta perfusione coronarica e cerebrale.