Saizen

Saizen è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

SAIZEN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ormoni del lobo anteriore dell'ipofisi ed analoghi.

PRINCIPI ATTIVI:

Somatropina.

ECCIPIENTI:

Polvere: mannitolo, disodio fosfato biidrato, sodio diidrogeno fosfatomonoidrato, sodio cloruro. Solvente per uso parenterale: 0,9% p/v sodio cloruro in acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI:

E' indicato nel trattamento del deficit della crescita nei bambini dovuto a ridotta o mancata secrezione endogena di ormone somatotropo; deficit della crescita nelle bambine associato a disgenesia gonadica (Sindrome di Turner), confermato da analisi cromosomica; deficit della crescita da insufficienza renale cronica (IRC) in bambini prepuberi; disturbo della crescita (altezza corrente espressa in score della deviazione standard (SDS) < -2.5 e altezza corretta in base alla statura dei genitori espressa in SDS < -1); in bambini di bassa statura nati piccoli per eta' gestazionale (SGA) con un peso e/o una lunghezza alla nascita inferiore a -2 deviazioni standard (DS), che non hanno presentato il recupero della crescita (SDS della velocita' di crescita

POSOLOGIA:

il medicinale e' studiato per uso in dosi singole. Il dosaggio deve essere adattato per ogni singolo paziente in funzione dell'area della superficie corporea o del peso corporeo. Somministrare prima di andare aletto secondo il seguente dosaggio: deficit della crescita dovuto adun'inadeguata secrezione endogena di ormone somatotropo: 0,7-1,0 mg/m^2 di superficie corporea al giorno, o 0,025-0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea o intramuscolare. Deficit della crescita in bambine con disgenesia gonadica (Sindrome di Turner): 1,4 mg/m^2 di superficie corporea al giorno, o 0,045-0,050 mg/kgdi peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea. La terapia concomitante con anabolizzanti steroidei non androgenici in pazienti con la sindrome di Turner puo' aumentare la risposta della crescita. Deficit della crescita in bambini prepuberi con insufficienza renale cronica : 1,4 mg/m^2 di superficie corporea approssimativamente equivalenti a 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea. Deficit della crescita in bambini di bassa statura nati piccoli per eta' gestazionale (SGA): La dose raccomandata e' 0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno, per somministrazione sottocutanea (oppure 1 mg/m^2 di superficie corporea, al giorno, equivalente a 0,1 UI/kg di peso corporeo al giorno o 3/UI/m^2 di superficie corporea al giorno). Il trattamento deve essere interrotto quando il paziente haraggiunto una soddisfacente altezza o si e' verificata la saldatura delle epifisi. Per i disturbi della crescita in bambini di bassa statura nati SGA, il trattamento e' generalmente raccomandato fino al raggiungimento dell'altezza finale. Il trattamento dovrebbe essere sospeso dopo il primo anno se la velocita' di crescita espressa in SDS e' inferiore a +1. Il trattamento deve essere interrotto quando l'altezza finale e' raggiunta (definita come velocita' di crescita 14 anni (femmine) o >16 anni (maschi), corrispondente alla chiusura delle cartilagini epifisarie di accrescimento. Deficit dell'ormone della crescita negli adulti: all'inizio della terapia vanno somministrate basse dosi di somatropina, pari a0,15-0,3 mg, somministrate quotidianamente per via sottocutanea. Taledose deve essere modificata gradualmente, tenendo conto dei livelli del fattore di crescita insulino-simile (IGF-1). La dose finale raccomandata di ormone della crescita raramente e' superiore a 1,0 mg/die. Ingenerale si deve somministrare la dose minima efficace. In pazienti anziani o in sovrappeso, possono essere necessari dosaggi piu' bassi.

CONSERVAZIONE:

Conservare in frigorifero (2 gradi C/8 gradi C) nel confezionamento originale. Conservare il prodotto ricostituito in frigorifero (2 gradi C/8 gradi C) nel confezionamento originale. Non congelare.

AVVERTENZE:

I pazienti con neoplasia intra o extracranica in remissione che stannoricevendo un trattamento con ormone della crescita, devono essere strettamente controllati da parte del medico ad intervalli regolari. I pazienti con deficit dell'ormone della crescita secondario a un tumore endocranico dovranno essere controllati frequentemente circa la progressione o la recidiva della preesistente malattia. Sono stati riportaticasi di leucemia in bambini con deficit dell'ormone della crescita, trattati e non trattati con l'ormone della crescita. In questo gruppo dipazienti l'incidenza della malattia potrebbe essere leggermente superiore rispetto ai bambini senza deficit di ormone della crescita. Non e' stato stabilito un nesso causale con la somministrazione di ormone della crescita. La somministrazione di ormone della crescita e' seguitada una fase transitoria di ipoglicemia di circa 2 ore, poi, nelle 2-4ore successive alla somministrazione, da un aumento dei livelli sierici di glucosio nonostante le alte concentrazioni di insulina. La somatropina puo' indurre uno stato di insulino-resistenza che puo' provocare iperinsulinemia ed iperglicemia. Usare con cautela in pazienti con diabete mellito o con una familiarita' per la malattia diabetica. I pazienti con diabete mellito possono aver bisogno di un adeguamento dellaloro terapia antidiabetica. La presenza di retinopatia pregressa nondovrebbe portare all'interruzione del trattamento sostitutivo con somatropina. Nel caso si manifestino cambiamenti di tipo preproliferativoe la presenza di retinopatia proliferativa, la terapia sostitutiva consomatropina deve essere interrotta. Durante il trattamento con somatropina si e' riscontrata un'aumentata conversione da T4 a T3 che puo' determinare una riduzione della concentrazione sierica di T4 ed un aumento della concentrazione di T3. In genere nei soggetti sani i livellidi ormone tiroideo periferico sono entro i limiti di riferimento. Glieffetti della somatropina sui livelli di ormone tiroideo possono assumere rilevanza clinica nei pazienti con ipotiroidismo centrale subclinico nei quali puo' teoricamente manifestarsi un ipotiroidismo conclamato. Al contrario, in pazienti in terapia sostitutiva con tiroxina puo'insorgere un moderato ipertiroidismo. Durante la terapia sostitutiva con ormone della crescita, negli adulti puo' manifestarsi ritenzione idrica. In caso di edema persistente o di grave parestesia ridurre il dosaggio per evitare lo sviluppo della sindrome del tunnel carpale. In caso di grave o ricorrente cefalea, disturbi della vista, nausea e/o vomito, va eseguito un esame del fondo dell'occhio per la diagnosi di papilledema. Se l'edema della papilla del nervo ottico e' confermato, deve essere presa in considerazione una diagnosi di ipertensione endocranica benigna (o pseudotumor cerebri) e interrompere il trattamento. Sevenisse ripreso il trattamento con l'ormone della crescita, e' necessario un accurato monitoraggio dei sintomi di ipertensione endocranica,e qualora l'ipertensione endocranica dovesse manifestarsi, interrompere il trattamento. Lo scivolamento dell'epifisi della testa del femoree' spesso associato a disturbi endocrini, quali deficit dell'ormone della crescita (GHD) e ipotiroidismo, o a rapida crescita. Nei bambiniin cura con ormone della crescita, lo scivolamento dell'epifisi dellatesta del femore puo' essere dovuto sia a disturbi endocrini latenti sia all'aumentata velocita' di crescita conseguente al trattamento. Unacrescita rapida puo' aumentare il rischio di problemi alle articolazioni. Nei periodi di rapido accrescimento prepuberale l'articolazione dell'anca e' sottoposta a notevoli sollecitazioni. Tenere sotto controllo i bambini in trattamento per rilevare la possibile comparsa di claudicazione o dolori all'anca o al ginocchio. I pazienti con deficit staturale dovuto ad insufficienza renale cronica devono essere controllati periodicamente per valutare l'eventuale progressione dell'osteodistrofia renale. I bambini affetti da osteodistrofia renale avanzata possono manifestare scivolamento dell'epifisi della testa del femore o necrosi non vascolarizzata della testa del femore e non e' noto se tali complicanze possono essere influenzate dal trattamento con ormone dellacrescita. Un esame radiologico dell'anca deve essere effettuato primadell'inizio della terapia. Nei bambini con insufficienza renale cronica, istituire il trattamento nei casi in cui la funzione renale ' ridotta di oltre il 50%. Per valutare l'entita' del disturbo della crescita, questa deve essere monitorata per un anno prima dell'inizio del trattamento. Il trattamento conservativo dell'insufficienza renale deve essere prestabilito e mantenuto durante il periodo di trattamento. Interrompere il trattamento al momento del trapianto renale. Nei bambini dibassa statura nati SGA altre patologie o trattamenti che potrebbero spiegare i disturbi della crescita dovrebbero essere esclusi prima di iniziare il trattamento. Per i pazienti SGA e' raccomandato misurare ilivelli ematici di glucosio ed insulina a digiuno prima di cominciareil trattamento e periodicamente ogni anno durante la terapia. Nei pazienti con aumentato rischio per diabete mellito la curva da carico conglucosio deve essere eseguita. Qualora si presenti un franco diabete,il trattamento con ormone della crescita non deve essere somministrato. Per i pazienti SGA e' raccomandato misurare i livelli di IGF-I primadi cominciare il trattamento e due volte l'anno durante la terapia. Se misure ripetute dei livelli di IGF-I eccedono +2SD confrontate con irange di riferimento per l'eta' e lo stato puberale, il rapporto IGF-I/IGFBP-3 deve essere tenuto in considerazione per aggiustare la dose.L'esperienza nel trattamento in pazienti SGA iniziato vicino all'eta'di insorgenza della puberta' e' limitata. Pertanto non e' raccomandato iniziare il trattamento vicino all'eta' di insorgenza della puberta'. L'esperienza con pazienti SGA affetti dalla sindrome di Silver-Russel e' limitata. Alcuni dei benefici dell'altezza ottenuti trattando i bambini di bassa statura nati SGA con Somatropina possono essere persise il trattamento e' sospeso prima del raggiungimento dell'altezza finale. Cambiare la sede di iniezione al fine di evitare la comparsa di lipoatrofia. Il deficit dell'ormone della crescita negli adulti e' unacondizione che dura tutta la vita e deve essere trattato di conseguenza, comunque, i dati nei pazienti di eta' superiore a 60 anni e i datirelativi ad un trattamento prolungato sono limitati. In tutti i pazienti che sviluppano patologie gravi acute, valutare il possibile beneficio rispetto al potenziale rischio. Sono stati riportati casi di apneadurante il sonno e di morte improvvisa in pazienti affetti da Sindromedi Prader-Willy in trattamento con somatropina. Non somministrare neipazienti con Sindrome di Prader-Willy.

INTERAZIONI:

La terapia concomitante con corticosteroidi puo' inibire la risposta al prodotto. E' stato osservato che la somatropina induce una lieve riduzione dei livelli sierici di cortisolo nei pazienti con deficit di GHin trattamento sostitutivo per iposurrenalismo. Pertanto, nei pazienti in trattamento sostitutivo con corticosteroidi devono essere monitorati i livelli sierici di cortisolo dopo l'inizio di terapia con somatropina al fine di adeguare, se necessario, la dose di corticosteroidi.Dati pubblicati mostrano che l'ormone della crescita puo' indurre in "vitro" l'attivita' del citocromo P450 3A4, il cui significato cliniconon e' noto. Comunque, quando la somatropina e' somministrata in associazione a farmaci noti per essere metabolizzati dagli enzimi epatici CYP P450 3A4, si raccomanda di monitorare l'efficacia clinica di tali farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Fino al 10% dei pazienti puo' manifestare arrossamento e prurito nellasede di iniezione, soprattutto con la somministrazione sottocutanea.Nei pazienti adulti sottoposti al trattamento sostitutivo con l'ormonedella crescita ci si puo' aspettare ritenzione di liquidi. Edema, gonfiore alle articolazioni, artralgie, mialgie e parestesie possono essere manifestazioni cliniche dovute alla ritenzione di liquidi. Comunquequesti sintomi sono generalmente transitori e correlati alla dose. Ipazienti adulti con deficit di ormone della crescita e con diagnosi del deficit in eta' infantile, mostrano una frequenza minore di effettiindesiderati rispetto a quelli con esordio del deficit in eta' adulta.In alcuni pazienti possono comparire anticorpi contro la somatropina;il significato clinico di questi anticorpi e' sconosciuto, tuttavia ad oggi gli anticorpi hanno mostrato una bassa capacita' di legame e non hanno determinato un rallentamento della crescita eccetto che nei pazienti con delezioni geniche. In casi molto rari, nei quali la bassa statura e' dovuta a delezione del complesso genico che codifica per l'ormone della crescita, il trattamento con l'ormone della crescita puo'provocare la comparsa di anticorpi che rallentano la crescita. Le reazioni avverse riportate di seguito sono classificate in base alla lorofrequenza di comparsa: molto comune >= 1/10; comune >1/100 - 1/1000 - < 1/100; Rara > 1/10000 -

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non sono disponibili dati clinici sull'esposizione al medicinale durante la gravidanza. Il rischio nell'uomo non e' noto, benche' studi nell'animale non evidenzino un rischio potenziale durante la gravidanza, il trattamento con il farmaco deve essere interrotto in caso di gravidanza. Allattamento: non e' noto se gli ormoni peptidici esogeni sono escreti nel latte materno ma e' improbabile l'assorbimento della proteina intatta da parte del tratto gastrointestinale del bambino.