Ritro

Ritro è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

MACROLIDI, LINCOSAMIDI E STREPTOGRAMINE.

INDICAZIONI:

Trattamento delle infezioni causate da germi sensibili alla Fluritromicina. Infezioni otorinolaringoiatriche (tonsillite, faringite, otite,rinosinusite). Infezioni delle basse vie respiratorie (bronchite, polmonite, riacutizzazioni infettive in broncopneumopatia cronica ostruttiva). Infezioni odontostomatologiche (paradontite, ascesso gengivale).Uretriti non gonococciche. Puo' essere somministrato anche a pazientiallergici alla penicillina.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso i macrolidi e verso gli altri componenti del prodotto. Gravidanza, allattamento. Poiche' l'innocuita' del farmaco durante la gravidanza non e' stata confermata nel corso di sperimentazioni cliniche, e' controindicata la somministrazione nelle donne in statodi gravidanza anche se gli studi nell'animale non hanno evidenziato effetti negativi. Parimenti, non essendo disponibili dati clinici sul passaggio del farmaco nel latte materno, e' controindicata la somministrazione durante l'allattamento.

POSOLOGIA:

La dose giornaliera raccomandata nell'adulto e' di 1 compressa da 375mg ogni 12 ore, preferibilmente dopo i pasti. La durata del trattamento va adeguata al tipo ed alla gravita' dell'infezione; in genere e' compresa tra 6 e 14 giorni.

INTERAZIONI:

La scarsa capacita' del farmaco di interagire con il sistema del citocromo P-450 consente di escludere possibilita' di interazioni farmacometaboliche di rilievo. Gli studi clinici condotti hanno inoltre confermato che fluritromicina non provoca variazioni dei livelli ematici di teofillina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nel corso del primo anno di commercializzazione si sono verificate reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale di diversa entita': nausea, gastralgia, pirosi gastrica, dispepsia, vomito, diarrea, spasmi addominali, meteorismo; in due casi e' stata riscontrata la presenza di muco con tracce di sangue nelle feci. Sono state riscontrate alterazioni di alcuni indici di funzionalita' epatica (transaminasi, bilirubina) con comparsa di subittero. Sono state segnalate reazioni avverse a carico del SNC come: cefalea, allucinazioni, tremori, vertigini edisturbi della visione. Sono state segnalate reazioni a carico dellacute come: rash cutaneo, prurito. A carico del sistema cardiovascolaree' stato segnalato un episodio di extrasistolia e casi di ipotensionefino al collasso. Si e' verificato un caso di nefropatia acuta da farmaci con insufficienza renale in un soggetto gia' sensibile ai macrolidi. Non per tutti tali eventi e' stato dimostrato il nesso di causalita', e' stata osservata solo concomitanza temporale. Come con altri antibiotici, durante la terapia con Fluritromicina possono insorgere superinfezioni da batteri resistenti o da miceti che richiedono l'interruzione del trattamento e l'adozione di terapie idonee. E' un farmaco direcente introduzione in terapia. Come tutti i farmaci nuovi richiede una maggiore attenzione a tutte le reazioni indesiderate e/o inattese che si dovessero verificare a seguito della somministrazione ed una tempestiva ed esauriente segnalazione. Particolare cautela va posta nellasomministrazione del farmaco a pazienti con preesistenti gravi alterazioni della funzionalita' epatica o renale.