Rinovit pom rino

Rinovit pom rino è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Decongestionante ed altra preparazione nasale per uso topico.

INDICAZIONI:

Decongestionante nasale nelle riniti (raffreddori), sinusiti, adenoiditi, rinofaringiti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai principi attivi, alle amine simpaticomimetiche o ad uno qualsiasi degli eccipienti, malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. Glaucoma, ipertrofia prostatica, ipertiroidismo. Nellarinite cronica l'uso prolungato dei vaso-costrittori e' in genere controindicato. E' controindicato nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni.

POSOLOGIA:

Gocce nasali: soluzione: 2-3 gocce per narice 2-3 volte al giorno e inspirare fortemente. Unguento nasale: introdurre 2-3 volte al giorno una piccola quantita' di crema nelle narici e fare quindi un delicato masaggio delle pinne nasali. Non superare le dosi consigliate. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.

AVVERTENZE:

Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessivepuo' determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini. Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi, l'uso dei decongestionanti nasali deve essere, comunque, di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. L'uso protratto dei preparati contenenti vaso costrittori puo' alterare la normalefunzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo ancheassuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi, puo', pertanto, risultare dannoso. Uso esterno. Non somministraredurante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi.Impiegare con cautela nei diabetici e, per il pericolo di ritenzione urinaria nei soggetti anziani. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione, in tal casoe' necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una idonea terapia. Comunque, in mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre 5 giorni.

INTERAZIONI:

Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con antidepressivi.

EFFETTI INDESIDERATI:

Il prodotto puo' determinare localmente fenomeni di sensibilizzazioneo congestione delle mucose dirimbalzo. Specialmente per trattamenti adalte dosi o prolungati oltre il limite consigliato, l'Efedrina assorbita attraverso le mucose infiammate o la mucosa digestiva puo' determinare effetti sistemici consistenti in genere, in tachicardia, ipertensione, cefalea, turbe della minzione, insonnia, irrequietezza.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non vi sono dati clinici disponibili sull'efficacia e la sicurezza dell'efedrina durante questo periodo.