Rifocin locale

Rifocin locale è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

RIFOCIN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicobatterici, antibiotici.

PRINCIPI ATTIVI:

Soluzione iniettabile per suo intramuscolare da 250 mg/3 ml: rifamicina sale sodico 257,88 mg equivalente a rifamicina 250 mg. Soluzione iniettabile per suo endovenoso da 250 mg/10 ml: rifamicina sale sodico 257,88 mg equivalente a rifamicina 250 mg. Soluzione iniettabile per suoendovenoso da 500 mg/10 ml: rifamicina sale sodico 515,76 mg equivalente a rifamicina 500 mg. Concentrato e solvente per soluzione per usointralesionale e uso cutaneo da 90 mg/18 ml: rifamicina sale sodico 92,84 mg equivalente a rifamicina 90 mg.

ECCIPIENTI:

Soluzione iniettabile per uso intramuscolare da 250 mg/3 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, potassio metabisolfito, lidocaina cloridrato, polividone, sodio bicarbonato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Soluzione iniettabile per uso endovenoso da 250 mg - 500 mg/10 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, sodio metabisolfito, glicole propilenico, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili. Concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale da 90mg/10 ml: acido ascorbico, edetato bisodico, sodio metabisolfito, glicole propilenico, sodio bicarbonato, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Un flaconcino di solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili.

INDICAZIONI:

Uso iniettabile: infezioni da stafilococchi o da altri germi Gram-positivi, sensibili alla Rifamicina: infezioni della cute e dei tessuti molli: foruncolosi, piodermiti, ascessi, linfoangioadeniti; Osteomieliti; infezioni broncopolmonari; setticemie stafilococciche; infezioni delle vie biliari anche da batteri Gram-negativi o da flora batterica mista (in assenza di ostruzione delle vie biliari o di sindrome setticemica). Uso topico: trattamento locale delle infezioni da piogeni sensibili: piodermiti e dermatiti, piaghe, ulcere cutanee, ascessi, ferite infette, traumi esposti, tragitti fistolosi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, alle rifamicine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Insufficienza epatica grave. Ostruzione totale delle vie biliari. Per forme farmaceutiche contenenti lidocaina: ipersensibilita' nota alla lidocaina o ad altri anestetici locali di tipo amidico; blocco cardiaco in assenza di pacemaker; insufficienza cardiacasevera; somministrazione endovenosa; neonati di eta' inferiore ai 30 mesi.

POSOLOGIA:

La soluzione iniettabile per uso intramuscolare da 250 mg/3 ml e' un preparato in fiale da 250 mg. Nell'adulto e nei bambini al di sopra dei6 anni e di peso corporeo superiore a 25 kg, la dose giornaliera e' di 2 fiale da iniettare a 12 ore di distanza l'una dall'altra. Questa dose puo' essere portata a 3 fiale al giorno (1 ogni 8 ore), a giudiziodel medico. Nei bambini piu' piccoli il dosaggio e' proporzionato alpeso corporeo: in media si somministrano 10-30 mg/kg al giorno. A sfebbramento ottenuto, la terapia va continuata per alcuni giorni. Per conseguire i migliori risultati terapeutici, sono da evitare i trattamenti di troppo breve durata o condotti con dosi insufficienti. L'associazione del farmaco con altri antibiotici e' possibile. La Rifamicina nonpresenta resistenza crociata con antibiotici di altre famiglie. La soluzione iniettabile per uso endovenoso da 250 - 500 mg/10 ml e' una preparazione in fiale da 250 mg e 500 mg di Rifamicina. E' indicato soprattutto quando si rende necessario il rapido raggiungimento di concentrazioni ematiche particolarmente elevate dell'antibiotico: in praticanelle infezioni gravi, mediche e chirurgiche, sostenute da germi Gram-positivi anche se resistenti ad altri antibiotici, nonche' nelle infezioni delle vie biliari, anche se sostenute da germi Gram-negativi. Negli adulti e nei bambini al di sopra dei 6 anni e di peso corporeo superiore a 25 kg, la dose giornaliera e' compresa tra 0,5 e 1 grammo, suddivisa in genere in due somministrazioni a distanza di 12 ore. A giudizio del medico la dose giornaliera puo' essere aumentata nell'adulto fino a grammi 1,5 con somministrazioni opportunamente ripartite. Nei bambini piu' piccoli si somministrano in genere 10-30 mg/kg al giorno. Le fiale possono essere usate per iniezione endovenosa seguendo le normali precauzioni (iniezione lenta) oppure per fleboclisi e in tal casosi aggiunge al momento dell'uso il contenuto della fiala nella soluzione fisiologica o glucosata. Superata la fase acuta il trattamento puo'essere continuato, per la terapia di mantenimento, con le fiale dellasoluzione pronta per uso intramuscolare. Il concentrato e solvente per soluzione per uso intralesionale e uso cutaneo da 90 mg/18 ml: e' una preparazione speciale di Rifamicina per il trattamento di processi infettivi da piogeni suscettibili di terapia locale. Diluendo la soluzione di Rifamicina della fiala con il solvente si ottiene una soluzioneallo 0,5% di antibiotico. Preparazione della soluzione allo 0,5% 1 -Aspirare con una siringa sterile la soluzione di Rifamicina contenutanella fiala. 2 - Perforare con l'ago della siringa la capsula di gommadel flaconcino di solvente ed iniettarvi la soluzione di Rifamicina prelevata dalla fiala. 3 - Agitare brevemente. Somministrazione: la soluzione allo 0,5% del prodotto per uso intralesionale e uso cutaneo, preparata secondo le indicazioni sopra riportate, puo' essere utilizzata: per iniezioni in cavita' o per lavaggi di queste, dopo aspirazione del contenuto purulento ed eventuale lavaggio con soluzione fisiologica. La soluzione deve essere prelevata dal flaconcino mediante ago e siringa sterili, previa perforazione del tappo di gomma del flaconcino; per uso esterno (applicazione su ferite, piaghe, foruncoli; preparazioni di zaffi, impacchi). Si asporta completamente il sigillo metallico del flaconcino strappando la relativa linguetta, si sostituisce il tappo di gomma del flaconcino col cappuccio contagocce e si lascia caderela soluzione regolandone il deflusso con opportuna pressione delle dita sul cappuccio contagocce. La medicazione deve essere rinnovata una opiu' volte al giorno o a giorni alterni. IL farmaco per uso intralesionale e uso cutaneo puo' essere associato alla somministrazione dell'antibiotico per via generale. La soluzione allo 0,5% del prodotto per uso intralesionale e uso cutaneo ha una stabilita' di una settimana seconservata in frigorifero (0 - 4 gradi centigradi).

CONSERVAZIONE:

Conservare tra 2-8 gradi C.

AVVERTENZE:

La somministrazione del prodotto deve essere contenuta in periodi limitati di tempo e, tutte le volte che risulti possibile, deve essere effettuata a bassi dosaggi e con somministrazione alterna di altri sussidi terapeutici. L'uso, specie se prolungato, del prodotto, puo' favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili (in particolare stafilococchi) e, con il trattamento topico, si possono verificare fenomeni disensibilizzazione. In caso di superinfezione adottare le opportune misure terapeutiche ed inoltre interrompere il trattamento. Evitare l'applicazione del farmaco per uso locale su superficie estesa; in prossimita' dell'orecchio interno; a contatto con il tessuto nervoso. il medicinale per uso intramuscolare contiene potassio metabisolfito, mentre il medicinale per uso endovenoso e il farmaco per uso intralesionale euso cutaneo contengono sodio metabisolfito. Tali sostanze possono provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazionidi tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sottoil diretto controllo del medico.

INTERAZIONI:

Con l'uso sistemico, sono stati riportati casi di interazioni medicamentose con anticoagulanti, ciclosporina e con i contraccettivi orali; l'interazione con ciclosporina e' stata osservata anche con l'applicazione topica di rifamicina. Le pazienti che utilizzano contraccettivi orali o altri contraccettivi ormonali sistemici durante la terapia con il farmaco, devono essere informate circa la necessita' di utilizzare metodi contraccettivi non ormonali.

EFFETTI INDESIDERATI:

Puo' provocare una colorazione principalmente rossastra-arancio dei tessuti corporei e/o dei liquidi (compresi cute, denti, lingua, urine, feci, saliva, espettorato, lacrime, sudore e liquido cerebrospinale). Le lenti corneali, i denti o le protesi dentarie possono rimanere macchiate in modo permanente. Uso iniettabile Sono state osservate reazionidi ipersensibilita': rash cutaneo, orticaria, prurito, eosinofilia e,raramente, shock, edema di Quincke, asma. Sono state riportate inoltre alterazioni gastrointestinali (nausea e vomito) ed epatiche (ittero,aumento delle transaminasi e della bilirubina). Uso topico: sono state raramente riportate reazioni dolorose o allergiche a livello della zona di applicazione. Eccezionalmente e' stata riportata la possibilita' di gravi reazioni sistemiche di ipersensibilita', come shock o reazioni anafilattiche, in seguito ad applicazione topica su lesioni cutanee estese o ad altre zone corporee.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Durante la gravidanza deve essere utilizzato soltanto se il potenzialebeneficio giustifica il potenziale rischio per il feto e sotto il diretto controllo del medico. Non sono noti dati che controindichino il farmaco durante l'allattamento.