Renoxacin

Renoxacin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico chinolonico.

INDICAZIONI:

La Norfloxacina e' un agente battericida/chemioterapico ad ampio spettro indicato per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie superiori o inferiori, complicate o non complicate, di natura acuta o cronica (inclusa la pielofrenite) provocate da batteri aerobi gram-positivi e gram-negativi sensibili alla nofloxacina. Deve essere verificata (se possibile) la sensibilita' al trattamento dell'organismo scatenantel'infezione, sebbene la terapia possa essere iniziata prima che i risultati siano disponibili.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' a qualsiasi componente del prodotto o a qualsiasi antibatterico chinolonico correlato. Tendiniti e/o rottura dei tendini: la norfloxacina e' controindicata nei pazienti con anamnesi di tendinite e/o rottura del tendine correlata alla somministrazione di fluorochinoloni. Uso in gravidanza e allattamento,e nei bambini e adolescenti durante la crescita: la norfloxacina non deve essere utilizzata nei bambini e adolescenti durante la crescita o nelle donne in gravidanza e allattamento. Questo perche' la sicurezza e l'efficacia non sono ancorastate sufficientemente stabilite in questi gruppi di pazienti. Basandosi sui risultati degli studi condotti sugli animali, non possono essere interamente esclusi danni alla cartilagine articolare negli organismi in fase di sviluppo. Come con altri acidi organici, la norfloxacinanon deve essere usata in soggetti con storia di convulsioni o fattorinoti predisponenti ad attacchi epilettici.

POSOLOGIA:

Il dosaggio dipende dalla sensibilita' degli agenti patogeni e dalla gravita' della malattia. Dosaggio negli adulti: cistite acuta non complicata: 400 mg due volte al giorno per 3 giorni; infezioni delle vie urinarie: 400 mg due volte al giorno 7-10 giorni (I sintomi associati alle infezioni delle vie urinarie , quali la sensazione di bruciore durante la minzione o la febbre e il dolore, diminuiscono dopo solo 1 o 2giorni. Tuttavia, la durata del trattamento raccomandata deve essere portata a termine.); infezioni delle vie urinarie croniche e recidive:400 mg due volte al giorno fino a 12 settimane (Qualora si ottenga unasoppressione adeguata nelle prime quattro settimane di terapia, la dose di Norfloxacina puo' essere ridotta a una compressa al giorno.) Dosaggio nei pazienti con insufficienza renale: la Norfloxacina e' indicata per il trattamento di pazienti con insufficienza renale. Per i pazienti con una clearance della creatinina

AVVERTENZE:

Fotosensibilita': i pazienti che assumono Norfloxacina o altri farmaciderivati del chinolone, possono accusare fotosensibilita'. Durante iltrattamento e' necessario evitare lunghi periodi di esposizione al sole ed esposizione alla luce solare intensa. Allo stesso modo deve essere vietato l'uso di solarium durante la terapia. Nel caso di comparsadi sintomi di fotosensibilita', il trattamento deve essere sospeso. Tendiniti e/o rottura dei tendini: raramente durante e dopo l'uso di norfloxacina, cosi' come per gli altri chinolonici, sono state osservatetendiniti e/o rottura dei tendini (specialmente il tallone di Achille).Tali reazioni sono state notate in particolar modo nei pazienti anziani, in soggetti sottoposti a trattamento con corticoidi, in soggetti sotto esercizi fisico intenso o in fase precoce di deambulazione quandoallettati. La terapia con norfloxacina deve essere interrotta immediatamente al primo segnale di dolore o infiammazione e il paziente deveessere sottoposto a trattamento farmacologico adeguato. Uso in pazienti affetti da epilessia o da altri disturbi dell' SNC: nel caso di epilettici e di pazienti con disturbi del sistema nervoso centrale (SNC) preesistenti ( ad esempio, bassa soglia di convulsione, storia di convulsioni, flusso sanguigno cerebrale ridotto, alterazioni della struttura cerebrale o ictus) la norfloxacina deve essere prescritta soltanto se i benefici risultano nettamente superiori ai rischi, per la possibilita' di effetti collaterali sul SNC in questi pazienti. In rari casi,in pazienti con noti o sospetti disordini psichiatrici, allucinazionie/o confusione, la norfloxacina puo' portare all'esacerbazione e al peggioramento dei sintomi. Funzione renale compromessa: nei pazienti confunzione renale gravemente compromessa, devono essere valutati attentamente i benefici e i rischi derivanti all'uso di Norfloxacina, per ogni caso individuale. Dal momento che l'eliminazione della norfloxacinaavviene principalmente per via renale, la concentrazione urinaria dinorfloxacina puo' essere ridotta se la funzionalita' renale e' gravemente compromessa. Miastenia grave: la norfloxacina puo' esacerbare i sintomi della miastenia grave la quale puo' risultare una minaccia per la vita per l'indebolimento dei muscoli della respirazione. Adeguate contromisure devono essere prese a qualsiasi segnale di difficolta' respiratoria. Carenza di G6PD-(Glucosio-6-Fosfato-Deidrogenasi). In pazienti con una carenza latente od effettiva di G6 PD, possono insorgere reazioni emolitiche se in trattamento con farmaci appartenenti alla classe dei chinoloni.

INTERAZIONI:

La norfloxacina inibisce CYP 1A2 il quale puo' portare a interazioni con altri farmaci metabolizzati da questo enzima. Nitrofurantoina: e' stato osservato in vitro un antagonismo tra norfloxacina e nitrofurantoina. Di conseguenza l'uso concomitante di norfloxacina e nitrifurantoina deve essere evitato. Probenecid: il probenecid riduce l'escrezionedella norfloxacina nelle urine ma non influenza le sue concentrazionisieriche. Teofillina: sono state riscontrate elevate concentrazioni plasmatiche di teofillina durante l'uso concomitante di teofillina e chinoloni.Sono state anche riportate, sporadicamente, reazioni indesiderate causate dalla teofillina durante l'assunzione contemporanea di norfloxacina e teofillina . Di conseguenza, la concentrazione nel plasma di teofillina deve essere controllata e, se necessario, il dosaggio diteofillina deve essere aggiustato. Caffeina: alcuni chinolonici, inclusa la norfloxacina, hanno anche mostrato di inibire il metabolismo della caffeina. Questo puo' portare a una riduzione della clearance dellacaffeina e a un prolungamento della sua emivita. Durante il trattamento con norfloxacina, l'assunzione di caffeina contenuta in medicine (ad esempio alcuni analgesici) deve essere evitata, se possibile. Ciclosporina: sono state segnalate elevate concentrazioni nel siero di ciclosporina con l'uso concomitante di norfloxacina. Di conseguenza, le concentrazioni sieriche di ciclosporina devono essere controllate e,deveessere fatto un appropriato aggiustamento del dosaggio di ciclosporina. Warfarin: i chinolonici, inclusa la norfloxacina, possono aumentaregli effetti dell'anticoagulante orale warfarin o dei suoi derivati.Sequesti farmaci vengono somministrati in concomitanza, devono essere controllati attentamente il tempo di protrombina o altri opportuni esamidella coagulazione. Fenbufene: in accordo con gli studi sugli animali, la concomitante somministrazione di fluorochinolonici e fenbufene puo' portare a convulsioni. Di conseguenza, la somministrazione concomitante di chinolonici e fenbufene deve essere evitata. Antibiotici: alcuni antibiotici hanno mostrato una diminuzione dell'effetto dei contraccettivi orali. Preparazioni eterogenee (preparazioni contenenti ferroo antiacidi, prodotti contenenti magnesio, alluminio. calcio, o zinco). Preparazioni multivitaminiche, preparazioni contenenti ferro o zinco, antiacidi, e sucralfato,non devono essere somministrati contemporaneamente alla Norfloxacina, perche' questo puo' ridurre l'assorbimento di norfloxacina portando alla riduzione delle concentrazioni nel sieroe nelle urine.Tale effetto si verifica anche nel caso di soluzioni nutrizionali orali e prodotti caseari ingeriti in ampie quantita' (latteo derivati liquidi del latte come lo yogurt). La Norfloxacina non deveessere somministrata contemporaneamente nelle due ore prima o perlomeno 4 ore dopo l'assunzione di tali prodotti. Tale restrizione non si applica agli antagonisti dei recettori H2.

EFFETTI INDESIDERATI:

Occasionali: cute: arrossamento. Gastrointestinali: dolore e spasmi addominali, nausea, bruciore di stomaco e diarrea. Neuropsicologici: cefalea, vertigini,capogiri e sonnolenza. Rari: gastrointestinali: vomito, anoressia, colite pseudomembranosa, pancreatite, epatite. Neurologici/psicologici: affaticamento, cambiamenti di umore, parestesia, insonnia, disturbi del sonno, depressione, ansia, nervosismo, irritabilita',euforia, disorientamento, allucinazioni, confusione, polineuropatia inclusa la sindrome di Guillain-Barre', convulsioni, disturbi psichicie reazioni psicotiche e possibile esacerbazione della miastenia grave.Dermatologici: reazioni cutanee gravi, dermatite esfoliativa, sindrome di Lyell ed eritema multiforme (Sindrome di Stevens-Johnson), fotosensibilita', prurito. Ipersensibilita':Reazioni di ipersensibilita' come anafilassi; angioedema, orticaria, nefrite interstiziale, petecchia,vescicole e papule emorragiche con vasculite. Organi sensoriali: Visione disturbata, aumento della lacrimazione, tinnito. Sistema locomotore/muscoloscheletrico: Artrite, mialgia, tendinite, tenosinovite. Durante il trattamento con fluorochinolonici (tra cui la norfloxacina) sonostati riportati alcuni casi di infiammazione del tendine di Achille.Questo puo' provocare la rottura del tendine di Achille. Sistema sanguigno: anemia emolitica alcune volte associata con la carenza della Glucosio-6-Fosfato-Deidrogenasi. Urogenitali: candidiasi vaginale. Parametri di laboratorio (composizione ematica): occasionalmente: leucopenie, neutropenie, eosinofilia, aumenti nei livelli di AST, ALT, fosfatasialcalina, trombocitopenia, ematocrito ridotto, cristalleria e prolungamento del tempo di protrombina. Raramente: aumenti dei livelli sierici di bilirubina, ureae creatinina. Comportamento in caso di effetti indesiderati: i seguenti effetti collaterali (descritti specificamente nella sezione precedente) possono in alcuni casi costituire un serio pericolo di morte: colite pseudomembranosa: nel caso di colite pseudomembranosa, si deve prendere in considerazione la possibilita' di sospendere la terapia con Norfloxacina iniziata per un'altra patologia e cominciare immediatamente il trattamento piu' appropriato (ad esempio, somministrazione di antibiotici specifici/agenti chemioterapici con efficacia dimostrata clinicamente). I farmaci che inibiscono la peristalsiintestinale non devono essere assunti. Reazione di ipersensibilita' grave e acuta (ad esempio anafilassi): il trattamento con Norfloxacina deve essere interrotto immediatamente e devono essere applicate misuredi emergenza appropriate (ad esempio, antistaminici, corticosteroidi,simpaticomimetici, e laddove necessario, ventilazione meccanica). Convulsioni (epilettiformi): applicare le misure di sicurezza appropriate(ad esempio mantenimento delle vie respiratorie aperte e somministrazione di anticonvulsivanti quali diazepam o barbiturici).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

L'uso della Norfloxacina durante la gravidanza non e' indicata dal momento che la sicurezza di tale farmaco su questo gruppo di popolazionenon e' ancora stata stbilita' con fermezza. Sulla base dei risultati degli studi eseguiti sugli animali, non puo' essere escluso un danno alla cartilagine delle articolazioni negli organismi in fase di crescita. Gli studi sugli animali non hanno mostrato alcuna evidenza di effetti teratogeni. La Norfloxacina passa nel feto e nel liquido amniotico.Dal momento che altri chinolonici sono escreti nel latte materno e nonsono disponibili dati nel caso della norfloxacina, tale sostanza e' controindicata durante l'allattamento. In caso di assunzione di norfloxacina sara' necessario sospendere l'allattamento.