Raffreddoremed

Raffreddoremed è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Un'associazione di principi attivi a prevalente azione antipiretica-analgesica e decongestionante per il trattamento dei sintomi delle malattie da raffreddamento.

INDICAZIONI:

Trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.Bambini al di sotto dei 12 anni. Malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, ipertrofia prostatica e glaucoma. In pazienti in trattamento con farmaci antidepressivi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento.Affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma, sindromi da ritenzione urinaria, stenosi dei vari tratti dell'apparato gastroenterico e urogenitale, ulcera gastrica stenosante. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienzadella glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Gravidanza e allattamento.

POSOLOGIA:

Adulti: 1 capsula rigida o 1 compressa effervescente ogni 8-12 ore a seconda della gravita' dei sintomi. Non superare le 3 capsule o compresse giornaliere, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersiai dosaggi minimi sopraindicati. E' consigliabile assumere il prodotto a stomaco pieno. Le compresse effervescenti devono essere sempre sciolte prima dell'uso in mezzo bicchiere d'acqua.

INTERAZIONI:

Possono verificarsi effetti additivi con alcool o con farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti se somministrati contemporaneamente. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori. I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina ocon farmaci antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico.

EFFETTI INDESIDERATI:

Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Talvolta si possono anche verificare: sonnolenza, secchezza delle fauci, cefalea, disturbi della funzione visiva, palpitazioni, tachicardia, ipotensione, aritmie, vampate, nervosismo, insonnia. Questi sintomi regrediscono di regola alla sospensione del trattamento.