Prontogest iniet

Prontogest iniet è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Progestinici.

INDICAZIONI:

Nella preparazione ad interventi chirurgici ginecologici ed extraginecologici da eseguirsi in gravidanza; minaccia d'aborto; aborto abituale; minaccia di parto prematuro; ipermenorrea, polimenorrea, metrorragia, amenorrea, ipomenorrea, oligomenorrea, sindrome premestruale; profilassi della depressione post-parto. Supplemento progestinico nella faseluteinica durante i cicli spontanei o indotti, in caso di ipofertilita' o insufficienza ovarica primitiva o secondaria.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, sanguinamento vaginale di natura non accertata, aborto interno o incompleto, disordini tromboembolici in atto o pregressi, emorragia cerebrale, tromboflebiti, insufficienza epatica grave.

POSOLOGIA:

S.p.m. Orientativamente puo' venire adottato il seguente schema: Minaccia di aborto: la somministrazione di Prontogest e' consigliabile seguendo questo schema: 1 trimestre: somministrazione 100-200 mg al giornoper almeno 7 giorni. Continuare poi con terapia di mantenimento con 50 mg a giorni alterni per altri 20 giorni o secondo diversa prescrizione medica. 2 trimestre: somministrazione di 100-200 mg al giorno per almeno 7 giorni. Continuare poi con 100 mg a giorni alterni per altri 20 giorni o secondo diversa prescrizione medica. Aborto abituale: e' consigliabile iniziare la somministrazione di Prontogest fin dai primissimi tempi di gestazione, alla dose di 50-100 mg due o tre volte alla settimana. In particolare la somministrazione va curata nel corso del 3mese di gestazione allorche' viene a diminuire la secrezione internadi progesterone ad opera del corpo luteo. Ipermenorrea, polimenorrea,metrorragia: molti AA, consigliano di far precedere al trattamento ormonale un raschiamento dell'endometrio. La somministrazione del Prontogest va iniziata qualche giorno prima dell'inizio dell'emorragia. Le dosi da impiegare non debbono essere inferiori a 50 mg. Amenorrea ipomenorrea, oligomenorrea: solo dopo aver ben precisato le cause (ipofisiarie, uterine, ovariche) puo' trovare impiego l'uso del progesterone dasolo od associato alle gonadostimoline FSH ed LH. Secondo alcuni AA ilprogesterone (Prontogest) dovrebbe essere somministrato alla dose di25 mg al giorno per 5 giorni al mese eventualmente associato ad estrogeni. Interventi chirurgici in gravidanza: 100-200 mg pro die o secondodiversa prescrizione medica. Sindrome premestruale: si suggerisce neicasi severi un trattamento giornaliero di 1 fiala da 50 mg di progesterone (Prontogest ) dal 14 giorno del ciclo all'inizio del flusso mestruale: oppure in caso di sintomatologia limitata 1 fiala da 100 mg 2-4giorni immediatamente prima del mestruo. Profilassi della depressionepost-parto: a parto avvenuto si somministrano 2 fiale da 100 mg di progesterone (Prontogest) al giorno per i primi 7 giorni. La dose puo' essere ridotta in seguito a 100 mg al giorno di progesterone (Prontogest) fino alla comparsa della prima mestruazione. Poi, dal 14 giorno delciclo fino alla comparsa del flusso mestruale in dosi da 50-100 mg algiorno. La somministrazione del progesterone puo' essere progressivamente ridotta, sia in durata che in dosaggio, finche' la paziente sia totalmente priva di sintomi. Supplemento nella fase luteinica durante cicli spontanei o indotti, in caso di ipofertilita' o sterilita' primaria o secondaria: la posologia raccomandata e' di 50-100 mg al giorno.In caso di gravidanza accertata il trattamento deve essere proseguitofino al raggiungimento dell'autonomia placentare (8-12 settimana di gestazione).

INTERAZIONI:

Non sono state riportate interazioni con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

A seguito dell'impiego di progestinici associati ad estrogeni e' statadescritta un'incidenza significativa statisticamente di accidenti tromboembolici periferici, polmonari, cerebrali, retinici e di lesioni neuro-oculari. Altre reazioni avverse segnalate a seguito dell'uso di progestinici sono state: aumento della pressione in individui predisposti, sindrome premestruale, variazioni della libido, sanguinamenti intermestruali, alterazioni del flusso mestruale, amenorrea, alterazione delle secrezioni cervicali, mastodinia, irsutismo, alopecia, cefalea, vertigini, insonnia, sonnolenza, nervosismo, depressione, cloasma, variazioni di peso (aumento o diminuzione), ittero col estatico, alterazioni della funzionalita' epatica (fosfatasi alcalina, transaminasi) e delle prove di emocoagulazione, reazioni cutanee (orticaria, rash con o senza prurito).