Potassio fosf salf fl

Potassio fosf salf fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

SOLUZIONI ENDOVENA ADDITIVE.

INDICAZIONI:

Nel trattamento del deficit di fosfati per mancata assunzione orale edei deficit di potassio quando la reintegrazione per via orale non possibile. Terapia aggiuntiva nelle ipercalceni'mie di qualsiasi origine,secondarie o non iperparatiroidismo.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

controindicato in condizioni in cui e' presente ritenzione di potassio e di fosfati o in presenza di ipercalcemie. Somministrare solo in caso di effettiva necessita'. Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica.

POSOLOGIA:

Per via endovenosa. Diluire prima della somministrazione: mortale se infuso non diluito. La dose e' dipendente dall'eta', peso e condizionicliniche del paziente tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio e' nell'adulto di circa 40-80 mEq e nelbambino di 2-3 mEq/Kg e la dose totale per l'adulto non deve eccederei 200 mEq al giorno. In condizioni di urgenza, valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq /L con modificazioni elettrocardiografiche eparalisi muscolare, non superare la velocita' di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di400 mEq nelle 24 ore. Infusioni troppo rapide possono causare dolorelocale e la velocita' di infusione deve essere aggiustata in base allatolleranza.

INTERAZIONI:

Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'intossicazione da fosfati determina tetania ipocalcemica. Disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale; a carico dell'apparato cardiovascolare: ipotensione aritmie disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco. Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia. In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami. Soluzione concentrata da non iniettare come tale, ma solo dopo opportuna diluizione con soluzione di glucosio al 5% o soluzione fisiologica o altre soluzioni di largo volume purche' compatibili. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non puo' essere utilizzato. L'infusione di fosfati puo' provocare ipocalcemia. Lasomministrazione deve essere guidata attraverso ECG seriati; la potassiemia non e' indicativa delle concentrazioni di potassio cellulari. Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nelle insufficienze renali, nelle insufficienze surrenaliche, in soggetti conparalisi periodica familiare e miotonia congenita, nelle prime fasi post operatorie. Monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti In gravidanza somministrare solo in grado di effettiva necessita'. Nei bambini la sicurezza e l'efficacia non sono state determinate. Se presente l'alcool benzilico, il prodotto non deve essere somministrato a bambini al di sotto dei due anni. Somministrare solo a funzionalita' renale integra e ad una velocita' di perfusione non superiore a 10 mEq potassio /ora. Il prodotto puo' essere assunto senza rischio da parte deisoggetti affetti da celiachia.