Piperital ev

Piperital ev è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Chemioterapici: Ureidopenicilline.

INDICAZIONI:

Trattamento delle infezioni sostenute da germi patogeni sensibili allapiperacillina; in particolare infezioni acute e croniche delle vie respiratorie; infezioni del rene e delle vie genito-urinarie; infezionisistemiche e setticemie; infezioni ginecologiche e della cavita' addominale; infezioni della cute e dei tessuti molli; profilassi perioperatoria.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota alle penicilline ed alle cefalosporine. Ipersensibilita' alla lidocaina ed altri anestetici di tipo amidico (solvente intramuscolare). Generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento e nella primissima infanzia.

POSOLOGIA:

La piperacillina puo' essere usata sia per via intramuscolare che endovenosa diretta o in fleboclisi. La fiala annessa alla confezione, contenente lidocaina cloridrato, va usata esclusivamente per la somministrazione intramuscolare. Per la somministrazione endovenosa diretta, dainiettare in un periodo di tre-cinque minuti, utilizzare acqua per preparazioni iniettabili (4 ml per il flacone da 1 g, 8 ml per il flacone da 2 g). Per l'infusione possono essere utilizzati i comuni diluentiad eccezione di quelli contenenti esclusivamente sodio bicarbonato. La piperacillina non va mescolata con 5-fluoruracile e aminoglicosidi acausa dei processi di inattivazione a carico di questi ultimi. Non utilizzare soluzioni per infusione contenenti esclusivamente sodio bicarbonato o soluzioni con pH superiore a 8.5 o inferiore a 4.5. Stabilita' dopo ricostituzione per le soluzioni intramuscolari: 24 ore a temperatura ambiente, almeno 48 ore se conservate in frigorifero. Stabilita' dopo ricostituzione per le soluzioni uso endovenoso: 24 ore sia a temperatura ambiente che conservate in frigorifero. Orientativamente possono essere consigliate le seguenti posologie. PER SOMMINISTRAZIONE INTRAMUSCOLARE. Adulti: 2 g per 2 volte al di'; bambini di eta' superiore a 6 anni: 1 g per 2 volte al di'; bambini di eta' inferiore a 6 anni: 0,5 g per 2 volte al di'. PER SOMMINISTRAZIONE ENDOVENOSA. Adulti: 150-300 mg/kg/die (fino a 24 g nelle 24 ore); bambini: 100-300 mg/kg/die. Queste dosi vanno suddivise in piu' somministrazioni a seconda della sede e della gravita' dell'infezione. In caso di insufficienza renale grave, poiche' il farmaco viene eliminato principalmente per via renanle, la posologia sara' ridotta in funzione della clearance della creatinina.

INTERAZIONI:

La piperacillina evidenzia un'azione sinergica se impiegata in associazione con antibiotici aminoglucosidici. Tale caratteristica puo' essere favorevolmente sfruttata, nella pratica clinica, nelle infezioni sostenute da microorganismi patogeni gram-negativi. La piperacillina nondeve comunque essere mescolata nella stessa soluzione ma deve essere somministrata separatamente. E' possibile allergia crociata con penicillina G, penicilline semisintetiche e cefalosporine. L'associazione conoxacillina e flucloxacillina ha un effetto sinergico o additivo. Quando somministrato in associazione ad eparine o anticoagulanti orali o ad altri farmaci che possono influenzare il sistema della coagulazionedevono essere testati piu'frequentemente e monitorati regolarmente. Lapiperacillina puo' prolungare l'azione degli agenti di blocco neuromuscolare; pertanto l'anestesista deve essere informato in caso di intervento chirurgico. Le penicilline possono ridurre l'escrezione di metotrexato. Pertanto i livelli sierici di quest'ultimo dovrebbero essere monitorati in pazienti trattati con alte dosi terapeutiche di metotrexato. Interazione con probenecid: 1 g di probenecid per os aumenta del 30% sia il picco sierico che l'emivita terminale, mentre diminuisce ilvolume di distribuzione apparente del 20% e la clearance renale del 40%. Interazioni con i tests di laboratorio: come per le altre beta-lattamine la piperacillina puo' dar luogo a false positivita' del test diCoombs.

EFFETTI INDESIDERATI:

E' possibile la comparsa di reazioni anafilattiche da piperacillina edaltri gravi fenomeni allergici come per le altre penicilline. REAZIONI DI IPERSENSIBILITA': orticaria, febbre, eruzioni cutanee sono le manifestazioni piu'frequenti. E' possibile la comparsa di eosinifilia, prurito, dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Steven-Johson. APPARATO GASTROINTESTINALE: nusea, vomito, flatulenza, diarrea.EFFETTI EMATOLOGICI: raramente ed in forma transitoria neutropenia, leucopenia, anemia, granulocitopenia, trombocitopenia e disordini dellacoagulazione.La piperacillina puo' dar luogo a positivita' del test di Coombs. EFFETTI RENALI: raramente insufficienza renale acuta associata a nefrite interstiziale. EFEFTTI EPATICI: transitori aumenti delleconcentrazioni sieriche delle transaminasi, della fosfatasi alcalina,della latticodeidrogenasi, delle gammaglutamiltranspeptidasi, della bilirubina che si normalizzano alla sospensione della terapia. EFFETTI NEUROLOGICI: vertigini, cefalea, stanchezza, allucinazioni e mioclonie.EFFETTI LOCALI: dolore, eritema ed indurimento dei tessuti nella sededi iniezione intramuscolare. Occasionalmente flebiti e tromboflebitidopo somministrazione endovenosa.