Pentrexyl iniet fl

Pentrexyl iniet fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterici per uso sistemico. Penicilline ad ampio spettro.

INDICAZIONI:

Infezioni sostenute da germi Gram-positivi e Gram-negativi sensibili all'antibiotico: infezioni delle vie respiratorie, gastrointestinali, biliari, genito-urinarie.Infezioni varie: endocarditi, pericarditi, sifilide, febbre reumatica,trattamento pre-post operatorio, ferite infette, piodermiti, erisipela.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensiblita' alle penicilline ed alle cefalosporine o ad altri componenti del prodotto.Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il direttcontrollo del medico.Tracce di ampicillina sono state ritrovate nel latte materno. Di conseguenza, gli antibiotici ampicillinici dovranno essere somministrati con cautela alle donne durante l'allattamento.

POSOLOGIA:

USO PARENTERALE. Per adulti e ragazzi oltre i 40 kg di peso: infezionidelle vie resp iratorie: mg 250-500-1000 ogni 6-12 ore; infezioni gastrointestinali: mg 500 ogni 6 ore; infezioni biliari: mg 250-500 ogni6 ore; infezioni genito urinarie: mg 250-500 ogni 6 ore; nella uretrite gonococcica mg 500 ogni 12 ore; in caso di complicanze, prostatite,epididimite: trattamento intenso e prolungato secondo indicazione medica; infezioni varie: mg 250-500 ogni 4-6 ore; nella meningite batterica, fino a 100-200 mg/kg nelle 24 ore. Per i bambini sotto i 40 kg dipeso: 25-50 mg/kg nelle 24 ore secondo l'eziologia e la gravita' dell'infezione; la dose complessiva va suddivisa in parti uguali e somministrata ogni 4-6-12 ore. La durata della terapia dipende dalla gravita'del caso; si raccomanda comunque di continuare il trattamento per almeno 48 ore dopo la guarigione.

INTERAZIONI:

La contemporanea somministrazione di allopurinolo e ampicillina aumenta sostanzialmente l'incidenza di reazioni cutanee in pazienti ai qualisono stati somministrati ambedue i medicinali rispetto a pazienti aiquali e' stata somministrata ampicillina da sola.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere sono essenzialmente limitate ai cennati fenomeni di ipersensibilita': eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o maculopapuloso,prurito, orticaria, piu' frequentemente.Eccezionalmente, di norma a seguito di somministrazione parenterale, fenomeni anafilattici talora gravi.Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono essere:- apparato gastrointestinale: glossite, stomatitie, nausea, vomito, enterocolite, colite pseudomembranosa e diarrea per lo piu' a seguito disomministrazione orale. Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso delle transaminasi;- apparato emolinfopoietico: altrettanto infrequentemente, anemia,trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi, di norma reversibili con l'interruzione della terapia e ritenute, ancheesse, espressione di ipersensibilita'.Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica e reale.