Pentacarinat im ev/aeros

Pentacarinat im ev/aeros è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

La pentamidina isetionato di amidina aromatica, e'un agente antiprotozoario che agisce con meccanismo non ancora ben chiarito interferendo con il DNA e la trasformazione dei folati e inibendo la sintesi dell'RNA e delle proteine.

INDICAZIONI:

Via parenterale:Polmonite da Pneumocystis carinii in pazienti debilitati o immunode-pressi, come ad esempio in caso di AIDS. La pentamidina isetionato e'inparticolare utile nei pazienti allergici ai sulfamidici e nei casi diintolleranza o resistenza al co-trimoxazolo. Leishmaniosi (viscerale ecutanea) compresi i casi resistenti alla terapia con composti pentavalenti dell'antimonio. Tripanosomiasi africana: malattia del sonno da Trypanosoma gam-biense nella fase.Via aerosolica:Prevenzione della Polmonite da Pneumocystis carinii in pazienti debilitati o immunodepressi, quali ad esempio in caso di grave deficit immunitario conseguente alla infezione da virus HIV (virus dell'immunodeficienza umana).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita'verso i componenti del prodotto o verso altre sostanzecorrelate dal punto di vista chimico. Eta'pediatrica solo per la viaaerosolica. Gravidanza e l'allattamento.Via parenterale: Sono stati riportati casi gravi, talora fatali dovutia grave ipotensione. ipoglicemia, pancreatite acuta e aritmia cardiaca in pazienti trattati con pentamidina isetionato sia per via i.m. chei.v. La pentamidina isetionato va usata con cautela nei pazienti epatopatici e nefropatici, iper o ipotesi, con iper o ipoglicemia, ipocalcemia, leucopenia, trombocitopenia o anemia.Dopo somministrazione i.m.o e.v. di una singola dose puo'manifestarsi una improvvisa e grave ipotensione.Via aerosolica:I pazienti sottoposti a profilassi con Pentacarinat possono comunque sviluppare episodi acuti di PCP. L'inalazione di pentamidina isetionatopuo'provocare tosse e/o bronco-spasmo, soprattutto nei pazienti asmatici o fumatori.

POSOLOGIA:

Infusione endovenosa: Per adulti, bambini e prima infanzia si consiglia la seguente posologia: Polmonite P. carinii: 4 mg/kg p.c. di pentamidina isetionato al di' per almeno 14 giorni, preferibilmente per infusIone venosa lenta. Leishmaniosi viscerale (Kala-azar): 3-4 mg/kg p.c.di pentamidina isetionato a giorni alterni fino a minimo di 10 iniezioni, preferibilmente per via i.m. Se necessario si puo' ripetere un ciclo. Leishmaniosi cutanea: 3-4 mg/kg p.c. 1-2 volte la settimana per via i.m. fino a risoluzione del caso. Tripanosomiasi: 4 mg/kg p.c. di pentamidina isetionato al di' o a giorni alterni fino a un totale di 7-10 iniezioni. Puo'essere somministrata sia per via i.m. che per infusione venosa lenta. Per via aerosolica: Adulti: la dose consigliata e' di300 mg una volta ogni 4 settimane.

INTERAZIONI:

Via parenterale: Dopo ricostituzione con acqua per preparazioni iniettabili F.U. la pentamidina isetionato non deve essere mischiata con altre soluzioni per iniezioni diverse dalla soluzione glucosata per via e.v. F.U. e dalla soluzione salina allo 0,9% (normale) F.U.Via aerosolica: La somministrazione contemporanea con ACE-inibitori ebeta-bloccanti puo'aumentare l'incidenza della tosse e della broncocostrizione, soprattutto in soggetti asmatici.

EFFETTI INDESIDERATI:

)Via parenterale: Sono stati riportati casi gravi, talora fatali, di iotensione, ipoglicemia, pancreatite e aritmia cardiaca.Altre reazioni: leucopenia, trombocitopenia, insufficienza renale acuta, ipocalcemia e tachicardia ventricolare. E'stato riportato un caso di probabile sindrome di Stevens-Johnson. E'stato riportato un caso dishock anafilattico dopo somministrazione endovenosa.Nel sito dell'iniezione i.m. possono comparire reazioni locali di gravita variabile da fastidio e dolore a indurimento, formazione di ascesso e necrosi muscolare. Sono stati osservati anche aumenti della creatinin-fosfochinasi (CPK) e della lattico deidrogenasi (LDH) sieriche.Nel sito dell'iniezione i.m. possono comparire reazioni locali di gravita variabile da fastidio e dolore a indurimento, formazione di ascesso e necrosi muscolare. Sono stati osservati anche aumenti della creatinin-fosfochinasi (CPK) e della lattico deidrogenasi (LDH) sieriche.Via aerosolica: Gli effetti collaterali che possono conseguire alla somministrazione aerosolica della pentamidina sono soprattutto dovuti afenomeni irritativi locali al livello delle vie respiratorie e consistono piu'frequentemente in tosse, dispnea e broncospasmo che, nella maggior parte dei casi sono efficacemente trattati e successivamente prevenuti con la somministrazione di un broncodilatatore spray. Altri effetti collaterali riportati durante l'impiego della pentamidina per aerosol sono stati rash, febbre, riduzione dell'appetito, bocca amara, astenia, vertigine, nausea e vomito.