Oradroxil

Oradroxil è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico beta-lattamico. Cefalosporine e sostanze correlate.

INDICAZIONI:

Tutte le infezioni da germi sensibili Gram-positivi e Gram-negativi. Infezioni delle vie respiratorie: laringotracheiti, tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche, broncopolmoniti, complicanze infettive degli stati influenzali (tonsilliti, sinusiti, faringiti, otiti, mastoiditi). Infezioni epato-digestive: (colecistite, angiocolite, gastroenterite). Infezioni delle vie urinarie: (uretriti, cistiti, pieliti, pielonefriti etc.). Infezioni ginecologiche: (annessiti, metriti, parametriti, etc.). Malattie infettive del bambino. Infezioni della pelle e deitessuti molli.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Adulti: 1 compressa ogni 6-8 ore (2-3 al giorno) salvo diverso pareredel medico.

AVVERTENZE:

Le cefalosporine vanno impiegate con cautela nei soggetti allergici alle penicilline. Sia a livello clinico che di laboratorio e' stata accertata allergenicita' crociata parziale tra penicilline e cefalosporinee, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci, talora anche di tipo anafilattico, specie dopo somministrazione parenterale. L'uso prolungato dell'antibiotico puo' favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili. In tale evenienza adottare le opportune misure. In particolare, virtualmente con tutti gli antibiotici ad ampio spettro (inclusi macrolidi, penicilline semisintetiche e cefalosporine) si sono verificati casidi colite pseudomembranosa: di conseguenza e' importante considerarnela causa nei pazienti che presentano diarrea in corso di terapia con antibiotici.

INTERAZIONI:

La somministrazione delle cefalosporine puo' interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando pseudopositivita' della glicosuria con i metodi di Benedict, Fehling e "Clinitest", ma non con imetodi enzimatici. Sono state segnalate, in corso di trattamento concefalosporine, positivita' dei tests di Coombs (talora false).

EFFETTI INDESIDERATI:

Sono per lo piu' limitate a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'. La frequenza della comparsa di questi ultimi e' maggiore negli individui nei quali, in precedenza, si sono verificate reazioni di ipersensibilita' verso i farmaci e sostanzevarie ed in quelli con precedenti di allergia, asma, febbre da fieno,orticaria, ecc. nell'anamnesi. Sono state segnalate le seguenti reazioni secondarie: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali, diarrea; piu' raramente eruzioni cutanee, prurito, orticaria,artralgia. Sono state riferite variazioni, di solito transitorie o reversibili, di alcuni parametri clinici e di laboratorio con eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche, dellabilirubina totale e della azotemia. Altre reazioni riferite sono statevertigini, senso di costrizione toracica, vaginite da Candida in rapporto, quest'ultima con lo sviluppo di microorganismi non sensibili. Questi fenomeni collaterali richiedono l'adozione delle necessarie misure terapeutiche e l'attenta considerazione del medico che, se del caso,decidera' sull'opportunita' di interrompere il trattamento. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza, durante l'allattamento e nella prima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.