Neooptalidon

Neooptalidon è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Analgesico e antipiretico.

INDICAZIONI:

Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa; mal didenti; nevralgie; dolori mestruali) e di stati febbrili.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale gia' accertata verso i componenti. Emopatie quali granulocitopenia e porfirie intermittenti. I prodotti a basedi paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Per la presenza di caffeina, il prodotto non va somministrato ai bambini al di sotto dei 12 anni.

POSOLOGIA:

ADULTI: 1-2 confetti; fino a 4 confetti nelle 24 ore, con un abbondante sorso d'acqua. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Non somministrare il prodotto per oltre 10 giorni consecutivi. L'assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno.

INTERAZIONI:

Il prodotto puo' interagire con alcool, alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide), anticoagulanti (warfarin), fenitoina. Nel corso di terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina ocon farmaci antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metododella glucosio-ossidasi-perossidasi).

EFFETTI INDESIDERATI:

Con l'uso del paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni diipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico delrene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Eruzioni cutanee su baseallergica. Qualora durante il trattamento comparissero ripresa dellafebbre, angina, alterazioni della cute o delle mucose, sospendere la terapia e consultare il medico.