Nastoren iv

Nastoren iv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ormoni ipotalamici.

INDICAZIONI:

Gravi emorragie acute del tratto gastroenterico superiore (da ulcere gastriche, duodenali e gastroduodenali, gastriti emorragiche, varici esofagee). Trattamento profilattico delle complicazioni post-operatorieconseguenti ad interventi sul pancreas.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso i componenti o sostanze strettamente correlatedal punto di vista chimico. Ipersensibilita' individuale accertata o presunta verso la somatostatina. Gravidanza accertata o presunta, puerperio e allattamento. Bambini. Controindicato l'uso in caso di gravidanza accertata o presunta, puerperio ed allattamento.

POSOLOGIA:

L'uso del prodotto e' riservato ai pazienti adulti. Emorragie acute del tratto digerente superiore: Salvo diversa prescrizione, somministrare per infusione venosa continua 3,5 mcg/kg/ora di somatostatina in soluzione fisiologica. Accertato l'arresto dell'emorragia il trattamentodovra' essere proseguito, al fine di evitare un risanguinamento, con le stesse modalita' per 48-72 ore. La durata complessiva del trattamento non dovra' superare le 120 ore; infatti l'utilita' di tempi di infusione piu' lunghi non e' ancora stata accertata. Complicazioni post-operatorie conseguenti ad intervento sul pancreas: E' consigliabile somministrare somatostatina contemporaneamente all'atto chirurgico e tenereil paziente sotto trattamento profilattico per 5 giorni dopo l'intervento.

INTERAZIONI:

La somatostatina prolunga la durata del sonno da barbiturici ed aumenta l'effetto del pentetrazolo. E consigliabile evitare la contemporaneaassunzione di questi farmaci od eventualmente attendere la scomparsadella loro azione.

EFFETTI INDESIDERATI:

La somatostatina e' generalmente ben tollerata. Raramente e' stata segnalata ipotensione ortostatica. Sono stati segnalati episodi transitori di vertigini, nausea e vampate di calore, prontamente regredibili riducendo la velocita' di infusione. E stata segnalata la possibilita' che la somministrazione di somatostatina per bolo endovenoso possa dareluogo ad arresto respiratorio.