Mucosolvan bb

Mucosolvan bb è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Espettorante, escluse le associazioni con sedativi della tosse; mucolitico.

INDICAZIONI:

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Gravi alterazioni epatiche e renali. In caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Compresse. Adulti: 1 compressa 3 volte al giorno. Puo' essere ridottadopo 8-10 giorni ad 1 compressa 2 volte al giorno e devono essere assunte dopo i pasti con acqua o altri liquidi. Supposte adulti: 1 supposta 2 volte al giorno. Supposte bambini. Sono indicate nei bambini con peso superiore ai 15 kg: 1 supposta 1-2 volte al giorno. Supposte primainfanzia. Sono indicate nei bambini con peso inferiore ai 15 kg: 1 supposta 1-2 volte al giorno.

AVVERTENZE:

L'ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Le compresse contengono lattosio, nonsono quindi adatte per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio. Molto raramente sono state osservate gravi lesioni della cute quali la sindrome di Stevens Johnson e la sindrome di Lyell che potrebbero essere dovute dalla gravita' di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Se si verificano nuove lesioni della cute o delle mucose interrompere precauzionalmente il trattamento.

INTERAZIONI:

A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.

EFFETTI INDESIDERATI:

Comunemente sono stati osservati episodi di diarrea. Non comunemente sono stati riportati nausea, vomito, altri lievi disturbi gastrointestinali, reazioni allergiche. In rari casi sono stati riscontrati pirosi,dispepsia, rash, orticaria, angioedema. Molto raramente si sono osservate reazioni anafilattiche (incluso shock anafilattico).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Ambroxolo attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per lagravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinicanon abbiano evidenziato alcun effetto dannoso dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull'assunzione di farmaci in gravidanza. Durante il primo trimestre non deveessre assunto. Il farmaco viene escreto nel latte materno, pertanto l'impiego non e' consigliato; tuttavia, non e' ipotizzabile alcun effetto negativo sul lattante.