Miocamen

Miocamen è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Macrolide, lincosamide e streptogamine.

INDICAZIONI:

Infezioni dell'adulto e del bambino sostenute da germi sensibili allamiocamicina: bronchiti, polmoniti, tonsilliti, faringiti, rinofaringiti, sinusiti, otiti, otiti medie, scarlattina, foruncolosi, piodermiti,ascessi, flemmoni, ecc. E' attivo anche nelle infezioni odontostomatologiche, urogenitali e delle vie biliari da germi sensibili. Puo' essere somministrato anche in soggetti allergici alla penicillina.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Accertata ipersensibilita' individuale alla miocamicina.

POSOLOGIA:

Bambini: la posologia giornaliera e' di 50 mg/kg/giorno suddivisi in 2-3 somministrazioni secondo giudizio del medico. Peso corporeo fino a5 kg, quantita' di miocamicina: 250 mg/giorno; peso corporeo: da 5 a 10 kg, quantita' di miocamicina: 500 mg/giorno; peso corporeo: da 10 a15 kg, quantita' di miocamicina: 750 mg/giorno; peso corporeo: da 15 a20 kg, quantita' di miocamicina: 1000 mg/giorno. Il misurino dosatoree' graduato da 1 a 10 ml corrispondenti rispettivamente a 50, 100, ecc. mg di miocamicina. Per la preparazione della sospensione aggiungerelentamente nel flacone, avendo cura di non agitarlo, acqua potabile fino al segno. Raggiunto il livello, agitare il flacone a lungo energicamente. La sospensione cosi' preparata e' pronta per l'uso e deve essere conservata in frigorifero e utilizzata entro 14 giorni. Il flaconedovra' essere energicamente agitato prima di ogni somministrazione. Adulti: la posologia giornaliera e' compresa fra 900 e 1800 mg suddivisiin 2-3 somministrazioni per via orale. Il dosaggio medio giornalieroe' di 1 compressa da 600 mg ogni 12 ore. Nelle infezioni gravi il dosaggio giornaliero puo' essere aumentato fino a 1800 mg in tre somministrazioni: 1 compressa da 600 mg ogni 8 ore.

AVVERTENZE:

Nei trattamenti prolungati, in soggetti con insufficienza epatobiliare, si consiglia di effettuare controlli della funzionalita' epatica. E'opportuno evitare la somministrazione nei pazienti con grave insufficienza epatobiliare. Il trattamento con il farmaco, come con gli altriantibiotici, puo' dar luogo a superinfezioni da agenti batterici resistenti e da miceti, che richiedono l'interruzione del trattamento e l'istituzione di una terapia idonea. Nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il direttocontrollo del medico.

INTERAZIONI:

E' possibile un aumento delle concentrazioni plasmatiche di carbamazepina, ciclosporina e diidroergotamina in caso di concomitante somministrazione. Sulla base di studi di farmacocinetica, la miocamicina non modifica in maniera clinicamente significativa la clearance della teofillina. Tali risultati non sembrano giustificare, in caso di associazione, la necessita' di una modifica della posologia abituale della teofillina stessa.

EFFETTI INDESIDERATI:

Fino ad ora non si sono rilevati effetti indesiderati di particolare rilevanza nei pazienti trattati con miocamicina. In qualche caso sono stati osservati modesti disturbi a localizzazione gastrointestinale (dolore, distensione addominale, nausea, vomito, diarrea, anoressia) o manifestazioni cutanee transitorie (prurito, eruzioni cutanee).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.