Minirin/ddavp rin

Minirin/ddavp rin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Analogo sintetico dell'ormone antidiuretico naturale.

INDICAZIONI:

IMPIEGO TERAPEUTICO: diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico; poliuria e polidipsia post-chirurgiche, reversibili o permanenti; enuresi notturna primaria. Il diabete insipido renale non e' sensibile al trattamento con Minirin/DDAVP. IMPIEGO DIAGNOSTICO: per la diagnosi differenziale del diabete insipido; per le prove di funzionalita'renale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale verso i componenti del prodotto o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Polidipsia abituale e psicogena. Insufficienza cardiaca ed altri stati che richiedono un trattamento con farmaci diuretici. Alterazioni vascolari. Nefrite cronica. GRAVIDANZA. Il rischio di effetti dannosi a carico del feto a seguito di assunzione di Desmopressina non e' escluso. Pertanto l'uso di Minirin/DDAVP in gravidanza e' da riservare, a giudizio del medico,ai casi di assoluta necessita'

POSOLOGIA:

Il dosaggio, sia nel diabete insipido che nell'enuresi deve essere individualizzato caso per caso. Nella poliuria e polidipsia post-chirurgiche la dose deve essere adattata in rapporto alle variazioni dell'osmolalita' urinaria. IMPIEGO TERAPEUTICO: DIABETE INSIPIDO, POLIURIA E POLIDIPSIA POST-CHIRURGICHE. Adulti: 0,1 - 0,2 mL (10 - 20 mcg) una - due volte al giorno. Bambini: 0,05 - 0,1 mL (5 - 10 mcg) una - due volteal giorno. IMPIEGO TERAPEUTICO: ENURESI. Bambini di eta' superiore ai5 anni e adulti: 0,1 - 0,4 mL (10 - 40 mcg) alla sera, prima di coricarsi, e dopo svuotamento della vescica. Per l'indicazione enuresi si cosiglia una durata di trattamento non superiore ai 3 mesi. Per l'indicazione enuresi e' necessario ridurre l'apporto di liquidi a partire da1 ora prima della somministrazione del prodotto fino a 8 ore dopo la somministrazione. IMPIEGO DIAGNOSTICO: DIAGNOSI DIFFERENZIALE DEL DIABETE INSIPIDO. La dose diagnostica nei bambini e negli adulti e' di 0,2mL (20 mcg). L'incapacita' ad elaborare urina concentrata dopo deprivazione idrica, seguita dalla capacita' a elaborare urina concentrata dopo somministrazione di Minirin/DDAVP conferma una diagnosi di diabeteinsipido ipofisario. L'incapacita' a elaborare urina concentrata doposomministrazione di Minirin/DDAVP lascia supporre un diabete insipidonefrogeno. IMPIEGO DIAGNOSTICO: PROVE DI FUNZIONALITA' RENALE. Lattanti (fino a 1 anno di eta'): 0,1 mL (10 mcg). Bambini (1 - 15 anni): 0,2mL (20 mcg). Adulti: 0,4 mL (40 mcg). Nei lattanti normali nelle 5 oresuccessive alla somministrazione di Minirin/DDAVP deve essere raggiunta una concentrazione urinaria di 600 mOsm/kg. Nei bambini e negli adulti con funzione renale normale, nelle 5 - 9 ore successive alla somministrazione di Minirin/DDAVP ci si possono aspettare concentrazioni urinarie superiori a 700 mOsm/kg. Si raccomanda di svuotare la vescica subito prima della somministrazione del farmaco.

INTERAZIONI:

Indometacina puo' aumentare l'entita' ma non la durata della rispostaalla Desmopressina. Farmaci che sono in grado di rilasciare l'ormone antidiuretico, come gli antidepressivi triciclici, la clorpromazina, lacarbamazepina, il clofibrato e la clorpropamide, possono causare un effetto antidiuretico additivo e aumentare il rischio di ritenzione idrica. La glibenclamide riduce invece l'effetto antidiuretico di Desmopressina.

EFFETTI INDESIDERATI:

EFFETTI INDESIDERATI PIU' FREQUENTI. Generali: mal di testa, pallore.Gastrointestinali: mal di stomaco, nausea. Tratto respiratorio superiore: congestione nasale/rinite, epistassi. EFFETTI INDESIDERATI MENO FREQUENTI. Gastrointestinali: crampi addominali. Cardiocircolatori: dolori stenocardici, ischemia cardiaca. Sistema urogenitale: spasmi uterini di tipo mestruale. Cutanei: reazioni allergiche al conservante, arrossamento del volto. Il trattamento non accompagnato da concomitante restrizione dell'ingestione di liquidi, puo' portare a ritenzione idrica, accompagnata da sintomi soggettivi e da segni clinici rilevabili obiettivamente (riduzione del Sodio sierico, aumento di peso e, nei casigravi, convulsioni).