Mepivamol

Mepivamol è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Anestetico locale, applicato localmente al tessuto nervoso in concen-trazioni adeguate blocca la trasmissione nervosa.A contatto con il tronco nervoso puo' indurre paralisi sia motoria chesensoriale dell'area innervata. L'azione e' reversibile.Ha una lunga durata di azione. Le sue proprieta' derivano dall'inibizione dei flussi ionici responsabili della generazione e propagazionedell'impulso a livello delle membrane neuronali.

INDICAZIONI:

E' indicata in tutti gli interventi che riguardano:chirurgia generale (piccola chirurgia);ostetricia e ginecologia;urologia;oculistica (blocco retrobulbare, ecc.);dermatologia (asportazione verruche, cisti, dermoidi, ecc);otorinolaringoiatria (tonsillectomia, rinoplastica, interventi sull'orecchio medio, ecc.);ortopedia (riduzione fratture e lussazioni, ecc.);medicina generale (causalgie, nevralgie, ecc.);medicina sportiva (strappi muscolari, meniscopatie, ecc.).E' indicato quando si desideri prolungare la durata dell'anestesia regionale o quando e' necessario operare in una zona assolutamente ischemica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai componenti. Il prodotto che contiene il vasocostrittore e' controindicato in massima nei cardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ischemiche diqualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici. Gravidanza. Le preparazioni con adrenalina contengono sodio metabisolfito: tale sostanza puo' provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi.

POSOLOGIA:

Nell'adulto sano, non pretrattato con sedativi, la dose massima, in singola somministrazione o in piu' somministrazioni ripetute in un tempoinferiore a 90 minuti, e' di 7 mg/kg, senza superare mai i 550 mg. Ladose totale nelle 24 ore non deve mai superare i 1000 mg. In pediatria non superare i 5-6 mg/kg. CHIRURGIA. Blocco peridurale e caudale: fino a 400 mg impiegando 15-30 ml della soluzione da 10 mg/ml o 10-20 mldella soluzione da 20 mg/ml. Blocco paravertebrale: fino a 400 mg consoluzione da 10 mg/ml per il blocco del ganglio stellato e per i blocchi vegetativi, da 10 mg/ml - 20 mg/ml per il blocco paravertebrale dei nervi somatici. Blocco nervoso periferico cervicale, brachiale, intercostale, paracervicale, pudendo e terminazioni nervose: fino a 400 mgottenibili con 5-20 ml di soluzione da 10 mg/ml o da 20 mg/ml in relazione all'area e all'entita' del blocco. Infiltrazione: fino a 400 mgin relazione all'area dell'intervento, ottenibili con volumi variabili fino a 40 ml della soluzion e da 10 mg/ml. OSTETRICIA: Blocco paracervicale: fino a 200 mg, entro un periodo di 90 minuti, ottenibili con10 ml della soluzione da 10 mg/ml per ciascun lato.

INTERAZIONI:

Non sono note eventuali interazioni della mepivacaina con altri farmaci. Interazioni clinicamente significative si possono avere, per le formulazioni contenenti adrenalina, con gli inibitori della MAO e gli antidepressivi triciclici (grave ipertensione) o con le fenotiazine e i butirrofenoni (possibile inversione dell'azione pressoria dell'adrenalina).

EFFETTI INDESIDERATI:

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperaturacorporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico, con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardiae vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo piu' in soggetti ipersensibili. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti non desiderati di vario tipo,specialmente nei soggetti con anormalita' cardiocircolatorie: ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesi e negli ipertirodei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito.