Mepicain adr. im

Mepicain adr. im è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

MEPICAIN

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Anestetici locali di tipo amidico.

PRINCIPI ATTIVI:

Soluzione 1%: mepivacaina cloridrato 10 mg/ml. Soluzione 2%: mepivacaina cloridrato 20 mg/ml. Soluzione 3%: mepivacaina cloridrato 30 mg/ml.Soluzione 2% con adrenalina: mepivacaina cloridrato 20 mg/ml, adrenalina bitartrato 0,009 mg pari ad adrenalina 0,005 mg.

ECCIPIENTI:

Soluzione: sodio cloruro, acqua p.p.i. Soluzione con adrenalina: sodiocloruro, sodio metabisolfito, acqua p.p.i.

INDICAZIONI:

Indicato in tutti gli interventi che riguardano: chirurgia generale (piccola chirurgia), ostetricia e ginecologia, oculistica (blocco retobulbare, ecc.), dermatologia (asportazione verruche, cisti, dermoidi, ecc.), otorinolaringoiatria (tonsillectomia, rinoplastica, interventi sull'orecchio medio, ecc.), ortopedia (riduzione fratture e lussazioni,ecc.), medicina generale (causalgie, nevralgie, ecc.), medicina sportiva (strappi muscolari, meniscopatie, ecc.). Indicato quando si desideri prolungare la durata dell'anestesia regionale oppure quando e' necessario operare in una zona assolutamente ischemica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' accertata verso uno dei componenti. Il prodotto che contiene il vasocostrittore e' controindicato in linea di massima nei cardiopatici, nei soggetti con gravi arteriopatie, negli ipertesi, neisoggetti con manifestazioni ischemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici, neisoggetti affetti da ipertrofia prostatica o da glaucoma ad angolo acuto. Controindicato nei casi di gravidanza accertata o presunta.

POSOLOGIA:

La dose massima nell'adulto sano (non pretrattato con sedativi) in unasingola somministrazione o in piu' somministrazioni ripetute in un tempo inferiore a 90 minuti e' di 7 mg/kg senza mai superare i 550 mg. La dose totale nelle 24 ore non deve mai superare i 1000 mg; in pediatria non superare mai i 5-6 mg/kg. Dosi consigliate. Chirurgia. Blocco peridurale e caudale: fino a 400 mg raggiungibili con 15-30 ml di una soluzione al 1% o con 10-20 ml di una soluzione al 2%; blocco paravertebrale: fino a 400 mg con soluzione al 1% per il blocco del ganglio stellato e per i blocchi vegetativi, all'1-2% per il blocco paravertebrale dei nervi somatici; blocco nervoso periferico cervicale, branchiale,intercostale, paracervicale, pudendo e terminazioni nervose: fino a 400 mg raggiungibili con 5-20 ml di soluzione all'1% o al 2% in relazione all'area ed all'entita' del blocco; infiltrazione: fino a 400 mg inrelazione all'area dell'intervento, ottenibili con volumi variabili fino a 40 ml di una soluzione allo 0,5-1%. Ostetricia. Blocco paracervicale: fino a 200 mg entro un periodo di 90 minuti ottenibili con 10 mldi soluzione all'1% per ciascun lato.

CONSERVAZIONE:

Nessuna.

AVVERTENZE:

Da usare con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento confarmaci MAO inibitori o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso, ilmedico deve accertarsi dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico e non somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo minimo di 24 ore. La dose massima giornaliera e' di 1000 mg. E' necessario, comunque, usare le dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto ricercato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela in piccole dosi dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate e' consigliabile lasciare trascorrere circa due minuti prima di procedere al blocco regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sottoaccurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione alprimo segno di allarme (per esempio modificazione del sensorio). E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamento di emergenza poiche' in casi rari sono stati riferiti, a seguito dell'uso di anestetici locali,reazioni gravi talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale nell'anamnesi. Il prodotto con vasocostrittore contiene sodio metabisolfito. Tale sostanza puo' provocare in soggetti sensibili, e particolarmente negli asmatic,i reazioni di tipo allergicoed attacchi asmatici gravi.

INTERAZIONI:

La somministrazione di anestetici locali contenenti adrenalina a pazienti in corso di trattamento con MAO inibitori o antidepressivi triciclici puo' causare una grave e prolungata ipertensione. L'uso concomitante di questi farmaci dovrebbe essere evitato, ed in situazioni in cuisia necessario somministrarli deve essere attuato un accurato monitoraggio del paziente.

EFFETTI INDESIDERATI:

Effetti dose-dipendenti che possono derivare da alti livelli plasmatici conseguenti ad eccesso di dosaggio, al rapido assorbimento, ad accidentale iniezione intravasale, oppure possono essere determinati da ipersensibilita', idiosincrasia, diminuita tolleranza da parte del paziente. Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche sia all'anestetico che al vasocostrittore. Tra gli effetti tossici da sovradosaggio vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremori, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento delmetabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato si ha compartecipazione dei centri cardiovascolari, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione tachipnea, broncodilatazione, nauseae vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si possono verificare per lo piu' in soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzionicutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale brancospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio dashock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo,puo' determinare effetti non desiderati di vario tipo specialmente nei soggetti non normali sotto il profilo cardiocircolatorio: ansia, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache, ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Da non usare in gravidanza accertata o presunta.