Megafer

Megafer è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

MEGAFER 80 mg

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ferroso gluconato

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni compressa contiene: Principio attivo: ferro gluconato mg 640 (equivalente a 80 mg di Fe^++ ).

ECCIPIENTI:

Sodio bicarbonato; sodio carbonato; acido citrico anidro; acido tartarico; sorbitolo; sodio ciclamato; saccarina sodica; aroma arancio; leucina; acido ascorbico.

INDICAZIONI:

Terapia delle anemie da carenza di ferro.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso il principio attivo o altri componenti la specialita'. Emosiderosi, emocromatosi, tutte le forme anemiche non sideropeniche, in particolare anemie emolitiche, pancreatite cronica, cirrosiepatica.

POSOLOGIA:

Il fabbisogno giornaliero nei soggetti adulti (di sesso maschile) e' generalmente 13 mcg/kg o 1 mg/die. Il fabbisogno giornaliero per soggetti di sesso femminile (mestruazioni normali) e' generalmente di 21 mcg/kg o 1,4 mg/die. Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza, il fabbisogno aumenta: 80 mcg/kg/die o generalmente, dai 5 ai 6 mg/die. Bambini:22 mcg/kg. In caso di carenza di ferro, la dose deve essere compresa entro 50 e 250 mg/die, secondo il grado di anemia. Posologia adulti: 1compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua 1/2 ora prima delpasto. In caso di anemia grave: la dose puo' essere modificata a giudizio del medico sulla base degli esami ematologici da eseguirsi 2 o 3 volte la settimana dopo l'inizio del trattamento. Bambini: da 1/2 a 1 compressa a seconda del peso corporeo. Se l'anemia dovesse persistere dopo 3 settimane di trattamento, e' da ricercarsi un'altra causa

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura non superiore 25 .C

AVVERTENZE:

Il trattamento deve essere preceduto da una precisa diagnosi di anemiasideropenica. La somministrazione di ferro puo' essere tossica, specialmente per i bambini, a dosi superiori ai 400 mg (oltre 5 compresse).Attenzione: ogni compressa di Megafer contiene 240,5 mg o 10,47 meq di sodio.

INTERAZIONI:

Se vengono somministrate contemporaneamente tetracicline, il loro assorbimento viene impedito. Gli antiacidi riducono l'assorbimento del ferro. Tra l'assunzione del Megafer e l'assunzione di preparati contro l'iperpepsia dovrebbe intercorrere un intervallo di 2-3 ore. Puo' verificarsi rischio di tossicita' con la penicillamina quando si interrompeil trattamento con derivati del ferro.

EFFETTI INDESIDERATI:

Potrebbero verificarsi vomito, nausea, diarrea che in caso di sovradosaggio possono assumere un andamento severo e possono essere complicatida emorragie gastrointestinali. Durante la somministrazione di preparazioni contenenti ferro, puo' verificarsi una innocua colorazione neradelle feci.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Megafer puo' essere somministrato in gravidanza e durante l'allattamento. Il fabbisogno di ferro nella seconda parte della gravidanza si aggira approssimativamente intorno ai 6 mg/die. In caso di carenza di ferro, la posologia deve essere adattata in funzione della risposta allaterapia e della tolleranza gastrointestinale. Una dose elevata viene meglio tollerata se suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.