Locorten ung

Locorten ung è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

CORTICOSTEROIDI, ASSOCIAZIONI CON ANTIBIOTICI

INDICAZIONI:

Eczemi di qualunque tipo e localizzazione, tra cui l'eczema infantilee la crosta lattea; dermatiti,compresa la radiodermite e l'eritema solare; eczema del condotto uditivo esterno; intertrigine ederitema intertriginoso ano-genitale dei lattanti; affezioni appartenenti al gruppodellaneurodermite; dermatosi resistenti ad altri corticosteroidi (nelqual caso puo' essere utile ilbendaggio occlusivo) quali la psoriasi volgare, il lichen ruber planus, il lupus eritematoso discoide.Otite esterna.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Infezioni virali e tubercolari locali. Soggetti con ipersensibilita' verso i componenti del preparato. La terapia occlusiva e' controindicata in soggetti con dermatite atopica. Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sottoil diretto controllo del medico.

POSOLOGIA:

All'inizio del trattamento delle forme acute, Locorten va applicato instrato sottile ed uniforme 4-6 volte al giorno; ottenuto un evidentemiglioramento sono sufficienti 2-3 applicazioni quotidiane. La zona cutanea trattata puo' essere protetta o meno con un bendaggio. A guarigione avvenuta, onde prevenire recidive, si applichi ancora una volta algiorno Locorten per 1-2 settimane. Al fine di ottenere il massimo effetto terapeutico e' importante scegliere in ogni singolo caso la preparazione che maggiormente si adatta allo stadio della malattia ed al tipo di pelle. Crema. La crema e' idrofila e permeabile alle secrezioni;essa consente la naturale regolazione termica cutanea ed ha un effetto rinfrescante. La crema e' indicata per il trattamento delle dermatosi con componente flogistica in fase acuta o subacuta poco secernente.In linea di massima la crema e' indicata per le pelli seborroiche o sensibili alle sostanze grasse. Unguento. Essendo dotata di un effetto idratante, l'unguento agisce da emolliente e lubrifica leggermente l'epidermide; essa esplica pure un effetto in profondita'. L'unguento e' indicato nelle forme subcroniche e croniche, nonche' nelle fasi dei processi infiammatori che si manifestano a carico delle cuti secche. Bendaggio occlusivo. Se si adotta la tecnica del bendaggio occlusivo, poiche' esso puo' favorire l'assorbimento dei componenti con conseguente possibile comparsa di effetti sistemici, e' consigliabile, nei casi dilesioni estese, trattarne una parte per volta; in tal modo possono anche evitarsi eventuali alterazioni della omeostasi termica che si manifestano con un aumento della temperatura corporea, richiedente, ove siverifichi, l'interruzione del trattamento. Le pellicole di plastica sono infiammabili e possono provocare fenomeni individuali di sensibilizzazione che rendono necessaria la sostituzione del materiale utilizzato.

INTERAZIONI:

Nessuna nota.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti collaterali sistemici sono estremamente improbabili a causa dei bassi dosaggi impiegati. La loro comparsa, tuttavia, puo' esserefavorita dalla terapia occlusiva o quando vengano trattate zone cutanee estese con dosi elevate o per periodi di tempo prolungati. Si tratta, in questi casi, dei disturbi classici della cortico e dell'antibiotico-terapia, in forma lieve e reversibile. Localmente, invece, si possono manifestare talora senso di bruciore, irritazione, secchezza dellacute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, iperpigmentazione,atrofia cutanea, dermatite periorale. L'eventuale comparsa delle reazioni sopra accennate richiede l'interruzione del trattamento e, quandonecessario, l'istituzione di terapia idonea. Altrettanto dicasi in caso di sviluppo di microorganismi non sensibili, compresi i funghi, chepuo' determinarsi in seguito all'impiego prolungato dell'antibiotico.L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dareluogo a fenomeni di sensibilizzazione. Detto impiego deve essere evitato in presenza di lesioni estese e nelle altre condizioni che possonofavorire l'assorbimento del corticosteroide e dell'antibiotico: la neomicina, se assorbita, espone al rischio potenziale di ototossicita' edi nefrotossicita'. Il prodotto non e' per uso oftalmico.