Lisinopril awp

Lisinopril awp è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina.

INDICAZIONI:

Trattamento dell'ipertensione. Trattamento dello scompenso cardiaco sintomatico. Trattamento a breve termine (6 settimane) dei pazienti emodinamicamente stabili entro le 24 ore dall'insorgenza dell'infarto miocardico acuto.Trattamento dell'insufficienza renale nei pazienti ipertesi con diabete mellito di Tipo 2 e nefropatia incipiente.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad ogni altro inibitore dell'enzima convertitore dell'angiotensina(ACE). Anamnesi di angioedema associato ad un precedente trattamentocon un ACE inibitore. Angioedema ereditario o idiopatico.

POSOLOGIA:

Deve essere somministrato per via orale in una singola dose giornaliera. Come per tutti gli altri farmaci da assumere una volta al giorno, deve essere assunto ogni giorno all'incirca alla stessa ora. L'assorbimento del farmaco non e' influenzato dal cibo.La dose deve essere adattata individualmente in base al profilo del paziente e alla risposta della pressione sanguigna.Ipertensione: puo' essere usato in monoterapiao in associazione ad altre classi di prodotti medicinali utilizzati.Nei pazienti con ipertensione la dose iniziale generalmente raccomandata e' di 10 mg. Nei pazienti con un sistema renina-angiotensina-aldosterone fortemente attivato potrebbe verificarsi un'eccessiva caduta della pressione sanguigna dopo l'assunzione della dose iniziale. In questi pazienti e' raccomandata una dose iniziale di 2,5-5 mg e l'inizio del trattamento deve avvenire sotto la supervisione di un medico. In presenza di insufficienza renale e' richiesta una dose iniziale piu' bassa.La dose efficace di mantenimento e' generalmente 20 mg somministratiin una singola dose giornaliera. Qualora l'effetto terapeutico desiderato non si ottenga nell'arco di almeno 2 - 4 settimane con un determinato dosaggio, la dose puo' essere ulteriormente aumentata. Negli studi clinici controllati, la massima dose impiegata a lungo termine e' stata di 80 mg/die.Dopo l'inizio della terapia con Lisinopril puo' comparire ipotensione sintomatica. Cio' e' piu' probabile che si verifichinei pazienti in trattamento con diuretici. Si raccomanda quindi cautela, dato che questi pazienti possono gia' avere una deplezione di volume e/o di sali.Se possibile, il diuretico deve essere sospeso 2 - 3 giorni prima di iniziare la terapia con. Nei pazienti ipertesi nei qualiil diuretico non possa essere interrotto, la terapia con Lisinopril compresse deve essere iniziata con una dose di 5 mg. Devono essere controllati la funzionalita' renale e il potassio sierico . Il successivo dosaggio di deve essere aggiustato in base alla risposta pressoria. Senecessario, la terapia diuretica puo' essere ripresa.Aggiustamento posologico nell'insufficienza renale:il dosaggio, nei pazienti con compromissione renale, deve basarsi sulla clearance della creatinina come segue:Clearance della Creatinina (ml/min):dose iniziale (mg/die):meno di10 ml/min (inclusi i pazienti in dialisi):2,5 mg; 10-30 ml/min:2,5-5mg; 31-80 ml/min:5-10 mg.Il dosaggio e/o la frequenza della somministrazione devono essere aggiustati in base alla risposta pressoria.Il dosaggio puo' essere aumentato fino a quando la pressione arteriosa rimane sotto controllo o fino ad un massimo di 40 mg giornalieri.Nei pazienti con scompenso cardiaco sintomatico, deve essere usato come terapiaaggiuntiva ai diuretici e, dove appropriato, alla digitale o ai beta-bloccanti.Inizialmente puo' essere somministrato in una dose di 2,5 mguna volta al giorno, sotto osservazione medica per determinare l'effetto iniziale sulla pressione sanguigna. Il dosaggio deve essere incrementato:con incrementi non superiori ai 10 mg; ad intervalli non inferiori alle 2 settimane; fino alla dose massima tollerata dal paziente, fino ad un massimo di 35 mg una volta al giorno. I pazienti devono ricevere, in modo appropriato, i trattamenti standard raccomandati quali trombolitici, aspirina, e beta-bloccanti. Puo' essere impiegato insiemea Lisinopril compresse gliceriltrinitrato per via endovenosa o transdermica. Dose iniziale(primi 3 giorni dopo l'infarto):il trattamento puo' essere iniziato entro 24 ore dall'insorgenza dei sintomi. Il trattamento non deve essere iniziato nel caso in cui la pressione sistolica fosse inferiore a 100 mm Hg. La dose iniziale di Lisinopril compresse e' di 5 mg assunti per via orale, seguita da un'altra dose di 5 mg dopo24 ore, 10 mg dopo 48 e successivamente 10 mg una volta al giorno. Aipazienti con valori bassi di pressione sanguigna sistolica (120 mm Hgo meno), all'inizio del trattamento o durante i primi 3 giorni successivi all'infarto, deve essere somministrata una dose piu' bassa -di 2,5 mg per via orale. In casi di insufficienza renale, il dosaggio iniziale del medicinale deve essere aggiustato sulla base della clearance della creatinina del paziente.La dose di mantenimento e' di 10 mg una volta al giorno. Se si verificasse ipotensione, (pressione sistolica inferiore o uguale a 100 mm Hg) puo' essere somministrata una dose di mantenimento giornaliera di 5 mg con riduzione temporanea a 2,5 mg, se necessario. Qualora si verificasse una ipotensione prolungata (pressione sistolica inferiore a 90mm Hg per piu' di un'ora) deve essere interrotto. Il trattamento deve continuare per 6 settimane, terminate le quali il paziente deve essere sottoposto ad una nuova valutazione. I pazienti che sviluppano sintomi di scompenso cardiaco devono continuare laterapia. Nei pazienti ipertesi affetti da diabete mellito di tipo 2 econ nefropatia incipiente, la dose e' di 10 mg una volta al giorno epuo' essere incrementata, se necessario, fino a 20 mg una volta al giorno, per raggiungere una pressione diastolica in posizione seduta al di sotto dei 90 mm Hg.L'efficacia e la sicurezza dell'uso nei bambini non e' stata pienamente stabilita. Pertanto,l'utilizzo nei bambini none' raccomandato.Negli studi clinici non si sono verificate variazionicorrelate all'eta' per quanto riguarda l'efficacia o il profilo di sicurezza del farmaco.Non vi e' esperienza circa la somministrazione di Lisinopril compresse nei pazienti sottoposti a recente trapianto di rene. Il trattamento non e' pertanto raccomandato.

AVVERTENZE:

Raramente e' stata riscontrata ipotensione sintomatica in pazienti conipertensione non complicata. Lipotensione e' piu' probabile che si verifichi in un paziente con ridotta volemia ad esempio a seguito di terapia diuretica, restrizione salina nella dieta, dialisi, diarrea o vomito o con ipertensione grave renina-dipendente. In pazienti con insufficienza cardiaca e' stata osservata ipotensione sintomatica, sia in presenza che in assenza di insufficienza renale. Cio' e' piu' probabileche si verifichi in quei pazienti con forme gravi di insufficienza cardiaca, iponatremia o compromissione della funzionalita' renale. Analoghe considerazioni si applicano a pazienti con cardiopatie o vasculopatie cerebrali in cui un'eccessiva caduta della pressione arteriosa potrebbe provocare un infarto del miocardio o un evento cerebrovascolare.Se si verificasse ipotensione, il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario si deve somministrare soluzione fisiologica per via endovenosa.Se l'ipotensione diventa sintomatica, puo' esserenecessaria una riduzione della dose o l'interruzione della terapia.IlTrattamento non deve essere iniziato nei pazienti con infarto acuto del miocardio che sono a rischio di andare incontro ad un ulteriore deterioramento delle condizioni emodinamiche dopo trattamento con un vasodilatatore, quali i pazienti che presentano valori di pressione sanguigna sistolica pari o inferiori a 100 mm Hg o con shock cardiogeno. Durante i primi 3 giorni successivi all'infarto, la dose puo' essere ridotta se la pressione sanguigna sistolica e' pari o inferiore a 120 mm Hg. Le dosi di mantenimento devono essere ridotte a 5 mg o temporaneamente a 2,5 mg se la pressione sanguigna sistolica e' pari o inferiore a100 mm Hg. Qualora l'ipotensione il trattamento deve essere sospeso.Questo farmaco deve essere somministrato con cautela nei pazienti con stenosi della valvola mitralica ed ostruzione del flusso del ventricolosinistro.In casi di insufficienza renale, il dosaggio iniziale di Lisinopril deve essere aggiustato a seconda della clearance della creatinina del paziente e poi in funzione della risposta del paziente al trattamento.Nei pazienti con scompenso cardiaco, l'ipotensione che segue l'inizio della terapia puo' portare ad un'ulteriore compromissione della funzionalita' renale.In alcuni pazienti con stenosi bilaterale dell'arteria renale o stenosi dell'arteria renale in monorene, trattati coninibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, sono stati riportati aumenti dell'azotemia e della creatinina sierica di solito reversibili dopo interruzione della terapia.La contemporanea presenza diipertensione renovascolare comporta un maggior rischio di ipotensionedi grado severo e insufficienza renale.Poiche' il trattamento con diuretici puo' contribuire all'instaurarsi di quanto sopra descritto, la somministrazione di diuretici deve essere interrotta e la funzionalita'renale deve essere monitorata durante le prime settimane di terapia.Nell'infarto acuto del miocardio, il trattamento con questo farmaco nondovra' essere iniziato nei pazienti con evidenza di disfunzione renale. Se si sviluppa insufficienza renale durante il trattamento il medico dovra' prendere in considerazione la possibilita' di interromperlo.Angioedema del viso, delle estremita', delle labbra, della lingua, della glottide e/o della laringe, e' stato raramente riscontrato in pazienti trattati con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, incluso Lisinopril. Cio' puo' accadere in qualsiasi momento della terapia. In tali casi, la somministrazione deve essere prontamente interrotta e si deve istituiretrattamento e monitoraggio appropriati per assicurarsi della completa remissione dei sintomi prima di dimettere ilpaziente. Gli inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina causano angioedema con maggior frequenza nei pazienti di razza nera rispetto ai pazienti di altre razze.Pazienti con anamnesi di angioedema non correlato a terapia con ACE-inibitori possono essere a maggior rischio di angioedema durante assunzione di un ACE-inibitore.In pazienti sottoposti ad alcuni tipi di emodialisi e in concomitanza a ACE-inibitori sono state segnalate reazioni anafilattoidi. Per questi pazienti dovra' essere preso in considerazione l'utilizzo di diverse tipologie dimembrane per dialisi o di differenti classi di agenti antiipertensivi.Raramente, nei pazienti che ricevono ACE inibitori durante aferesi con lipoproteine a bassa densita' (LDL) con solfato di destrano si sonoverificate reazioni anafilattoidi potenzialmente fatali. Queste reazioni sono state evitate con la temporanea sospensione della terapia prima di ciascuna aferesi.Pazienti che hanno ricevuto ACE-inibitori durante un trattamento desensibilizzante hanno presentato reazioni anafilattoidi. Negli stessi pazienti queste reazioni sono state evitate quandol'ACE-inibitore era stato temporaneamente sospeso, ma sono ricomparsedopo che il farmaco era stato inavvertitamente risomministrato.Molto raramente, gli ACE inibitori sono stati associati ad una sindrome che esordisce con un ittero colestatico o epatite e progredisce in una necrosi fulminante e (talvolta) fatale. Il meccanismo di questa sindrome non e' noto.In alcuni pazienti sono stati riportati neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia ed anemia. Nei pazienti con funzionalita' renale normale e nessun altra complicazione, la neutropenia si verifica raramente. La neutropenia e l'agranulocitosi sono reversibili dopo l'interruzione del trattamento con ACE inibitori. Il medicinale deve essere impiegato con estrema cautela nei pazienti con malattie vascolari del collagene, terapia immunosoppressiva, in trattamento con allopurinolo o procainamide, o con una combinazione di tali condizioni di complicazione, specialmente in presenza di una preesistente compromissione della funzionalita' renale.Con l'uso di ACE -inibitori e' stata riportata tosse. In pazienti sottoposti ad interventi di alta chirurgia o durante anestesia con agenti che causano ipotensione, Lisinopril puo' bloccare la formazione di angiotensina II secondaria alla liberazione compensatoria di renina.I pazienti a rischio di ipercalemia sono quelli con insufficienza renale, diabete mellito, o quelli in trattamento concomitante con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio o sostituti del sale da cucina contenenti potassio, o i pazienti intrattamento con altri farmaci ai quali e' associato un incremento delpotassio sierico. Se l'uso concomitante dei sopraccitati agenti vieneconsiderato necessario, si raccomanda un monitoraggio regolare del potassio sierico.Nei pazienti diabetici trattati con agenti antidiabetici orali o insulina, deve essere attentamente controllata la glicemia durante il primo mese di trattamento con un ACE inibitore.La combinazione del farmaco con litio non e' generalmente raccomandata.

INTERAZIONI:

Quando si aggiunge un diuretico alla terapia di un paziente che assumeLisinopril compresse, l'effetto antiipertensivo viene generalmente potenziato. Quando viene somministrato a pazienti gia' in trattamento con diuretici, specie quelli in cui la terapia diuretica e' stata istituita di recente, si puo' verificare occasionalmente un'eccessiva riduzione della pressione arteriosa. La possibilita' di un'ipotensione sintomatica con il Lisinopril compresse puo' essere minimizzata interrompendo la somministrazione del diuretico prima di iniziare il trattamento.Sebbene negli studi clinici il potassio sierico sia rimasto di solitoentro i limiti della norma, in alcuni casi e' stata osservata ipercalemia. I fattori di rischio per lo sviluppo di ipercalemia includono l'insufficienza renale, il diabete mellito, e l'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio (es. spironolattone, triamterene o amiloride), di integratori di potassio, o di sostituti del sale da cucinacontenenti potassio. L'impiego di integratori di potassio, di diuretici risparmiatori di potassio o di sostituti del sale da cucina contenenti potassio puo' portare a significativi aumenti del potassio siericosoprattutto in pazienti con funzione renale compromessa. Se viene somministrato con un diuretico non riparatore di potassio, l'ipocalemia indotta dal diuretico puo' essere migliorata.Durante la somministrazioneconcomitante litio ed ACE inibitori sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche di litio e tossicita'. L'uso concomitante di diuretici tiazidici puo' di per se' aumentare il rischiodi tossicita' da litio ed incrementare cosi' la gia' aumentata tossicita' del litio associato agli ACE inibitori. L'uso di Lisinopril compresse con il litio non e' raccomandato, ma se il trattamento in combinazione fosse necessario, deve essere effettuato un attento controllo deilivelli sierici di litio.La somministrazione cronica di FANS puo' ridurre l'effetto antiipertensivo di un ACE inibitore. I FANS e gli ACE inibitori esercitano un effetto additivo sull'aumento del potassio sierico e possono portare ad un deterioramento della funzionalita' renale.Questi effetti sono generalmente reversibili. Raramente, si puo' verificare un'insufficienza renale acuta, specialmente nei pazienti con funzionalita' renale compromessa quali gli anziani o i soggetti disidratati.L'uso concomitante di questi farmaci puo' aumentare l'effetto antiipertensivo di Lisinopril compresse. L'uso concomitante di nitroglicerina (gliceril-trinitrato) o di altri nitrati, o altri vasodilatatori,puo' ulteriormente ridurre la pressione arteriosa.L'uso concomitante di certi prodotti medicinali anestetici, antidepressivi triciclici e antipsicotici con gli ACE inibitori puo' dar luogo ad un'ulteriore riduzione della pressione arteriosa.I simpaticomimetici possono ridurre l'effetto antiipertensivo degli ACE inibitori.Studi epidemiologici hannosuggerito che la somministrazione contemporanea di ACE inibitori e farmaci antidiabetici (insulina o ipoglicemizzanti orali) puo' causare unaumento dell'effetto ipoglicemizzante di questi ultimi, con rischio di ipoglicemia. Questo fenomeno sembra verificarsi soprattutto durantele prime settimane di trattamento combinato nei pazienti con funzionalita' renale compromessa. Lisinopril compresse puo' essere impiegato inconcomitanza con acido acetilsalicilico, (alle dosi cardiologiche), trombolitici, beta-bloccanti e/o nitrati.

EFFETTI INDESIDERATI:

Frequenze: molto comuni(>=10%), comuni(>=1%,=0,1%,?0,01%,