Lasix os fl

Lasix os fl è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

LASIX.

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Diuretici ad azione diuretica maggiore.

PRINCIPI ATTIVI:

Furosemide 10 mg.

ECCIPIENTI:

Sodio idrossido, sorbitolo 70% cristallizzabile, glicerina, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, E104, E110, aroma arancia, alcool ed acqua depurata.

INDICAZIONI:

Trattamento di tutte le forme di edemi di genesi cardiaca; ascite in seguito a cirrosi epatica, ostruzione meccanica od insufficienza cardiaca; edemi di origine renale (nella sindrome nefrosica anche in combinazione con ACTH o corticosteroidi). Trattamento degli edemi periferici.Trattamento dell'ipertensione di grado leggero o medio.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

ipovolemia o disidratazione insufficienza renale anurica che non risponde alla furosemide ipokaliemia iponatriemia precoma o coma, associatiad encefalopatia epatica iperdosaggio da digitale primo trimestre digravidanza e durante l'allattamento al seno. ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I pazienti con allergia ai sulfamidici (ad es. antibiotici sulfamidici o sulfaniluree) possono manifestare sensibilita' crociata alla furosemide.

POSOLOGIA:

La posologia e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico curante caso per caso e soprattutto in base al successo conseguito dal trattamento, e non devono essere modificate senza sua esplicitaautorizzazione. Se non diversamente prescritto, per il dosaggio ci siattenga ai seguenti orientamenti. Trattamento degli edemi causati dacardiopatie, epatopatie o nefropatie. Adulti: si somministra in genereuna dose iniziale pari a 40 mg. Se non si dovesse ottenere una diuresi ritenuta sufficiente, dopo 6 ore la dose singola puo' essere portataad 80 mg; se la diuresi dovesse continuare ad essere insufficiente, dopo altre 6 ore la dose verra' aumentata a 160 mg. Se necessario, e sotto attento controllo clinico, in casi eccezionali si possono somministrare dosi iniziali di oltre 200 mg. Di regola la dose quotidiana di mantenimento ammonta a 40-80 mg di. La perdita di peso conseguente al potenziamento della diuresi non deve superare il valore di 1 kg/die. Bambini si somministrano in genere 1 (fino a 2) mg/kg/die, non superandocomunque i 40 mg/die. Trattamento degli edemi dovuti ad ustioni. Adulti: la dose giornaliera e/o singola puo' essere compresa fra i 40 ed i100 mg; in casi eccezionali e in presenza di una limitata funzionalita' renale si possono somministrare fino a 250 mg. L'eventuale ipovolemia intravasale deve essere compensata prima di avviare la terapia conil farmaco. Bambini: la mancanza di adeguate conoscenze in campo pediatrico non consente di formulare alcuna indicazione posologica adatta per la somministrazione ai bambini. Trattamento dell'ipertensione arteriosa. Adulti: si somministrano di regola 40 mg da solo od in associazione ad altri farmaci. Bambini: la mancanza di adeguate conoscenze in campo pediatrico non consente di formulare alcuna indicazione posologica adatta per la somministrazione ai bambini. Modo di somministrazione:deve essere assunto a digiuno. Per il rispetto della posologia indicata per gli adulti alla confezione e' allegato un misurino, su cui e' riportata una scala graduata per 20-40-60-80 mg di prodotto; il suo impiego e' previsto per dosaggi a partire da 20 mg. Per poter assicurarel'esatta osservazione delle raccomandazioni posologiche nei bambini, allegato alla confezione trovasi un contagocce con scala di graduazioneper mg suddivisa da 4 a 10 mg; l'impiego del contagocce consente di graduare la quantita' necessaria del farmaco fra 1 e 10 mg. Per dosi inferiori a 4 mg e' necessario riempire il contagocce e far gocciolare il faramco in quantita' di 1 mg. Il contagocce, avvitato sul flacone, funge da chiusura dello stesso. Dosaggio nell'insufficienza renale : Aggiustamento del dosaggio e' necessario quando la velocita' di filtrazione glomerulare diventa inferiore a 10 ml/min. Dosaggio nell'insufficienza epatica. Aggiustamento del dosaggio: puo' essere necessario nei pazienti con la cirrosi epatica e in quelli con l'insufficienza renalee epatica concomitante. La risposta alla furosemide risulta diminuitanei pazienti con cirrosi epatica.

CONSERVAZIONE:

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere il flacone nell'imballaggio esterno per proteggere ilmedicinale dalla luce.

AVVERTENZE:

E' necessario assicurare il libero deflusso urinario. L'aumentata produzione di urina puo' provocare od aggravare i disturbi nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie (ad esempio in pazienti con svuotamento vescicale alterato, iperplasia prostatica o stenosi dell'uretra). Pertanto, questi pazienti richiedono un monitoraggio particolarmente attento, specialmente durante le fasi iniziali del trattamento. Come pertutti i diuretici si consiglia di iniziare il trattamento della cirrosi epatica con ascite in ambiente ospedaliero, in modo da poter intervenire adeguatamente nel caso si manifesti nel corso della diuresi tendenza al coma epatico. Il trattamento con il medicinale necessita di regolari controlli medici. In particolare, e' necessario un attento monitoraggio nei seguenti casi: pazienti con ipotensione, pazienti particolarmente a rischio in seguito ad una eccessiva caduta della pressione arteriosa, ad es. pazienti con stenosi significative delle arterie coronariche o dei vasi sanguigni che irrorano il cervello, pazienti con diabete mellito latente o manifesto, pazienti con gotta, pazienti con sindrome epatorenale, ad es. con insufficienza renale funzionale associata a grave epatopatia, pazienti con ipoproteinemia, ad es. associata asindrome nefrosica (l'azione della furosemide puo' risultarne indebolita e la sua ototossicita' potenziata). E' richiesta particolare cautela nella determinazione del dosaggio, neonati prematuri (per il possibile sviluppo di nefrocalcinosi/nefrolitiasi); e' necessario effettuareecografia renale e monitoraggio della funzione renale. In genere, nelcorso di una terapia con furosemide si raccomanda il regolare monitoraggio di sodiemia, potassiemia e creatininemia; in particolare, un rigoroso controllo e' richiesto per i pazienti ad elevato rischio di squilibrio elettrolitico o quando si verifica una ulteriore significativaeliminazione di liquidi (ad es. a seguito di vomito, diarrea od intensa sudorazione). Sebbene l'impiego del farmaco porti solo raramente adipopotassiemia, si raccomanda dieta ricca di potassio (patate, banane,arance, pomodori, spinaci e frutta secca). Talvolta puo' essere anchenecessaria adeguata correzione farmacologica. E' consigliabile effettuare anche regolari controlli della glicemia, della glicosuria e, dovenecessario, del metabolismo dell'acido urico. Da usare sotto il diretto controllo medico. Il farmaco non modifica i valori pressori nel normoteso, mentre risulta ipotensivo nell'iperteso; nelle gravi forme diipertensione si raccomanda il trattamento in associazione ad altri presidi. Questo medicinale ha un tenore alcolico pari a 11,9 vol.%. Attenendosi al dosaggio consigliato, ogni somministrazione determina l'assunzione di un quantitativo massimo di 0,8 g di alcool. Questo comportauna situazione di rischio nei pazienti affetti da epatopatie, negli alcolisti, epilettici, cerebrolesi e bambini. Il medicinale contiene paraidrossibenzoati: noti come causa di orticaria. Generalmente provocanoreazioni di tipo ritardato, come la dermatite da contatto; raramentereazioni di tipo immediato con orticaria e broncospasmo. Il medicinalecontiene inoltre sorbitolo. I pazienti con rari problemi ereditari diintolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

INTERAZIONI:

La possibilita' e l'eventuale grado di alterazione dell'assorbimento della furosemide somministrata insieme al cibo sembrano dipendere dallasua formulazione farmaceutica. Si raccomanda che la formulazione orale sia assunta a stomaco vuoto. Associazioni non raccomandate: in casiisolati la somministrazione endovenosa di furosemide entro 24 ore dall'assunzione di cloralio idrato puo' provocare arrossamento cutaneo, sudorazione improvvisa, agitazione, nausea, aumento della pressione arteriosa e tachicardia. Pertanto, non e' raccomandata la somministrazionecontemporanea di furosemide e cloralio idrato. La furosemide puo' potenziare l'ototossicita' degli aminoglicosidi e di altri farmaci ototossici. Dato che questo puo' determinare l'insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usati in associazione alla furosemide soltanto in caso di necessita' cliniche evidenti. Precauzioniper l'uso La contemporanea somministrazione di furosemide e cisplatinocomporta il rischio di effetti ototossici. Inoltre, la nefrotossicita' del cisplatino puo' risultare potenziata se la furosemide non vienesomministrata a basse dosi (ad es. 40 mg a pazienti con funzionalita'renale normale) ed in presenza di un bilancio idrico positivo, quandola furosemide viene impiegata per ottenere una diuresi forzata durantetrattamento con cisplatino. La somministrazione orale di furosemide edi sucralfato devono essere distanziate di almeno 2 ore, in quanto ilsucralfato riduce l'assorbimento intestinale della furosemide, riducendone di conseguenza l'effetto. La furosemide riduce l'eliminazione dei sali di litio e puo' causarne un aumento della concentrazione sierica, con conseguente aumento del rischio di tossicita' di quest'ultimo compreso un aumentato rischio di effetti cardiotossici e neurotossici da litio. Pertanto, si raccomanda l'attento monitoraggio delle concentrazioni di litio nei pazienti ai quali venga somministrata tale associazione. I pazienti in terapia diuretica possono presentare ipotensionegrave e compromissione della funzionalita' renale, compresi casi di insufficienza renale, particolarmente in concomitanza con la prima somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell'angiotensiona II o la prima volta che se ne aumentano le dosi. Si deve prendere in considerazione l'opportunita' di sospendere provvisoriamente la somministrazione di furosemide o, quanto meno, di ridurne la dose 3 giorni prima dell'inizio del trattamento con un ACE-inibitore ocon un antagonista dei recettori dell'angiotensiona II prima di aumentarne le dosi. Da considerare con attenzione La concomitante somministrazione di antinfiammatori non steroidei, incluso l'acido acetilsalicilico, puo' ridurre l'effetto della furosemide. Nei pazienti con disidratazione o con ipovolemia gli antinfiammatori non steroidei possono indurre insufficienza renale acuta. La furosemide puo' accentuare la tossicita' dei salicilati. La riduzione dell'effetto della furosemide puo'presentarsi in caso di somministrazione concomitante di fenitoina. Gli effetti dannosi dei farmaci nefrotossici possono essere aumentati. La somministrazione di corticosteroidi, carbenoxolone e dosi elevate diliquirizia, nonche' l'uso prolungato di lassativi puo' aumentare il rischio di ipopotassiemia. Talune alterazioni elettrolitiche (ad es. ipopotassiemia, ipomagnesiemia) possono incrementare la tossicita' di alcuni farmaci (ad es. preparati a base di digitale e farmaci che inducono la sindrome del QT lungo). In caso di concomitante somministrazionedi furosemide e farmaci antiipertensivi, diuretici o altri farmaci adazione potenzialmente antiipertensiva, ci si deve aspettare una piu'accentuata caduta pressoria. Probenecid, metotrexato e altri farmaci che, come la furosemide, sono escreti prevalentemente per via renale, possono ridurre l'effetto della furosemide. Al contrario, la furosemidepuo' ridurre l'eliminazione renale di queste sostanze. In caso di trattamento con alte dosi (sia di furosemide che di altri farmaci) puo' verificarsi un aumento delle concentrazioni sieriche dell'una e degli altri. Di conseguenza aumenta il rischio di eventi avversi dovuti allafurosemide od alle altre terapie concomitanti. Gli effetti dei farmaciantidiabetici e simpaticomimetici (ad es. adrenalina, noradrenalina)possono essere diminuiti. Gli effetti dei miorilassanti curaro-similio della teofillina possono essere aumentati. Nei pazienti in terapia concomitante con furosemide e alte dosi di talune cefalosporine si puo'sviluppare compromissione della funzionalita' renale. L'utilizzo concomitante di ciclosporina A e furosemide e' associata ad un aumentato rischio di artrite gottosa secondaria ad iperuricemia da furosemide e ariduzione dell'escrezione degli urati indotta da ciclosporina. I pazienti ad elevato rischio di nefropatia da radiocontrasto trattati con furosemide hanno avuto una maggior incidenza di deterioramento della funzionalita' renale in seguito alla somministrazione dei mezzi di contrasto, rispetto ai pazienti ad alto rischio che hanno ricevuto idratazione endovenosa solamente prima della somministrazione del mezzo di contrasto.

EFFETTI INDESIDERATI:

Patologi cardiache. Non comuni (> 1/1000, < 1/100): aritmie cardiache.Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari o molto rari (1/1000 casi riportati): leucopenia, anemia aplastica, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia emolitica, eosinofilia. Patologie del sistema nervoso. Non comuni: sonnolenza, cefalea, vertigini, stato confusionale, parestesie; frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili): encefalopatia epatica in pazienti con insufficienza epatocellulare. Patologie dell'occhio. Non comuni: alterazioni visive. Patologie dell'orecchio e del labirinto: rari o molto rari:tinnito, perdita reversibile o irreversibile dell'udito (specialmentein caso di somministrazione endovenosa troppo rapida di furosemide). Patologie gastriontestinale. Non comuni: secchezza delle fauci, nausea,vomito, disturbi della motilita' intestinale, diarrrea; rari o moltorari: pancreatite acuta. Patologie renali e urinarie. Non comuni: ritenzione urinaria (in pazienti con ipertrofia prostatica, stenosi dell'uretra o difficolta' di svuotamento vescicale); rari o molto rari: nefrocalcinosi/nefrolitiasi (in neonati pre-termine trattati con furosemide), nefrite interstiziale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Rari o molto rari: orticaria, prurito, porpora, dermatite bollosa, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni di fotosensibilita'; frequenza non nota: pemfigoide bolloso. Disturbi del metabolismoe della nutrizione. Molto comuni o comuni (>1/100): disidratazione, iponatriemia, alcalosia metabolica, ipocloremia, ipokaliemia, ipocalcemia, ipomagnesiemia; non comuni: ridotta tolleranza al glucosio, iperuricemia, gotta, aumento colesterolo, aumento trigliceridi, aumento di creatinina ed urea. Patologie vascolari. Molto comuni o comuni: riduzione pressione arteriosa; non comuni: ipotensione ortostatica, ipovolemia, trombosi; rari o molto rari: vasculiti. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comuni: crampi muscolari,tetania, miastenia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: stanchezza; rari o molto rari: febbre, gravi reazioni anafilattiche ed anafilattoidi, reazioni di tipo locale (se iniettabile). Patologie epatobiliari. Rari o molto rari: colestasi intraepatica, aumento transaminasi epatiche.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Furosemide attraversa la barriera placentare. Nel primo trimestre di gravidanza Nel primo trimestre di gravidanza non deve essere somministrato. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza puo' essere utilizzato, ma solo nei casi di impellente necessita' clinica. Un trattamento durante gli ultimi due trimestri di gravidanza richiede il monitoraggiodella crescita fetale. La furosemide passa nel latte materno e puo' inibire la lattazione, pertanto durante il trattamento con furosemide occorre interrompere l'allattamento al seno.