Lansoprazolo doc

Lansoprazolo doc è indicato per il trattamento di:

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Inibitore della pompa protonica.

INDICAZIONI:

Trattamento a breve termine di ulcere duodenali, ulcere gastriche ed esofagite da reflusso. Sindrome di Zollinger Ellison. Malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD). Terapia di mantenimento nella Sindrome diZollinger Ellison; ulcera duodenale o gastrica recidivante; malattie da reflusso gastro-esofageo. Trattamento dell'ulcera peptica quando associata ad infezione da Helicobacter Pylori. Trattamento e prevenzionedelle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di FANS. Trattamento della dispepsia funzionale non ulcerosa.

CONTROINDICAZIONI:

Ipersensibilita' individuale al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in eta' pediatrica. Non e'noto se il lansoprazolo sia escreto nel latte materno. Per tale motivo le madri che allattano devono sospendere l'uso del farmaco o l'allattamento. Non essendone stata accertata la sicurezza d'impiego, l'uso del prodotto e' sconsigliato durante la gravidanza.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nel corso degli studi clinici, sono stati riportati i seguenti effettiindesiderati: mal di testa, diarrea, dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, vertigini, costipazione, flatulenza, rash cutaneo, prurito, Sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazioni anafilattiche, trombocitopenia, agranulocitosi. Questi effetti sonostati in genere transitori e sono regrediti spontaneamente. La comparsa di reazioni di ipersensibilita' comporta l'interruzione del trattamento. Sono stati segnalati anche: anemia, leucopenia, eosinofilia, alterazioni degli indici di funzionalita' epatica, epatite, ittero. Allo stato attuale non esistono esperienze cliniche sull'uso del lansoprazolo in pediatria. Come con altre terapie anti ulcera, dovrebbe essere esclusa l'eventuale malignita' nel caso di sospetta ulcera gastrica, inquanto i sintomi potrebbero essere alleviati e la diagnosi ritardata.Il lansoprazolo e' metabolizzato essenzialmente nel fegato. Studi clinici in pazienti con patologia epatica, mostrano che il metabolismo dellansoprazolo e' prolungato nei pazienti con insufficienza epatica grave. In ogni caso, non e' necessario variare il dosaggio; non si dovrebbero comunque superare i 30 mg al giorno. Comunque, il farmaco deve essere somministrato con cautela nei pazienti con alterazioni gravi della funzionalita' epatica. Non c'e' alcun bisogno di variare il dosaggionei pazienti con insufficienza renale. Il medicinale contiene saccarosio, non e' quindi adatto per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi isomaltasi.

INTERAZIONI:

La somministrazione contemporanea di antiacidi non influenza l'efficacia del lansoprazolo. Il lansoprazolo ha un'alta affinita' di legame con le proteine ma studi in vitro mostrano un effetto minimo su altri farmaci legati alle proteine. Il lansoprazolo viene metabolizzato dal sistema enzimatico del citocromo P450, pertanto le possibilita' di interazione con altri farmaci metabolizzati per le stesse vie, come il diazepam, la fenitoina, i contraccettivi orali, il warfarin non puo' essere esclusa. E' teoricamente possibile che il lansoprazolo, a causa delsuo prolungato effetto inibitorio sulla secrezione acida gastrica, possa interferire con l'assorbimento di farmaci nei quali il pH gastricoe' un fattore determinante per la loro biodisponibilita' (es.: ketoconazolo, esteri dell'ampicillina, sali di ferro). Non c'e' alcuna interferenza con i farmaci anti infiammatori non steroidei. Non ci sono effetti clinicamente significativi sui livelli plasmatici di warfarin, teofillina e diazepam. Tuttavia i pazienti che assumono contemporaneamente lansoprazolo e teofillina dovrebbero essere attentamente monitorati.Comunque si raccomanda cautela nelle somministrazioni multiple.

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE:

Ulcera duodenale: la dose raccomandata e' di una capsula da 15 mg unavolta al giorno al mattino a digiuno, da assumere con acqua o altro liquido. Nella maggior parte dei pazienti si ottiene un rapido miglioramento della sintomatologia dolorosa nell'arco di 24-48 ore, mentre la cicatrizzazione dell'ulcera si raggiunge nella maggioranza dei casi entro 2 settimane dall'inizio del trattamento. Nel caso di ulcere non completamente cicatrizzate, la cicatrizzazione generalmente si ottiene prolungando il trattamento per altre 2 settimane. In pazienti affetti daulcera duodenale, refrattari ad altre terapie, e particolarmente severa, con 30 mg di Lansoprazolo in un'unica somministrazione giornalierasi e' ottenuta la cicatrizzazione generalmente in 4 settimane. Nelleulcere con tendenza alla recidiva, il prodotto puo' essere impiegato al dosaggio di 15 mg/die per trattamento antisecretorio prolungato. ULCERA GASTRICA: la dose raccomandata e' di una capsula di da 15 mg una volta al giorno al mattino a digiuno, da assumere con acqua o altro liquido. La durata del trattamento per la maggior parte dei pazienti e' di 4 settimane. Solo nei casi di ulcere non completamente cicatrizzatesara' necessario un prolungamento a 6-8 settimane. In pazienti affettida ulcera gastrica, refrattari ad altre terapie, e particolarmente severa, con 30 mg di lansoprazolo in un'unica somministrazione giornaliera si e' ottenuta la cicatrizzazione generalmente in 8 settimane. Nelle ulcere con tendenza alla recidiva, il prodotto puo' essere impiegatoal dosaggio di 15 mg/die per trattamento antisecretorio prolungato. ERADICAZIONE DELL'HELICOBACTER PYLORI: il prodotto e' efficace nella terapia di questa eradicazione quando associato ad antibiotici. Non escludendo l'efficacia di altri schemi eradicanti, i migliori risultati siottengono utilizzando i seguenti schemi di associazione da somministrare due volte al giorno per 7 giorni: Lansoprazolo Doc Generici 30 mg+ Claritromicina 250 mg + Metronidazolo o Tinidazolo 500 mg; Lansoprazolo Doc Generici 30 mg + Amoxicillina 1 gr + Claritromicina 500 mg; Lansoprazolo Doc Generici 30 mg + Amoxicillina 1 gr + Metronidazolo o Tinidazolo 500 mg. TRATTAMENTO DELLE ULCERE DA FANS: la dose raccomandata e' di una capsula da 15 mg o 30 mg una volta al giorno per 4-8 settimane, da assumere la mattina a digiuno con acqua o altro liquido. La maggior parte dei pazienti cicatrizzeranno dopo 4 settimane; per quei pazienti non completamente cicatrizzati il trattamento puo' essere proseguito per ulteriori 4 settimane. PREVENZIONE DELLE ULCERE DA FANS: siraccomanda l'assunzione giornaliera di una capsula di Lansoprazolo Doc Generici 15 mg o 30 mg durante il trattamento con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). ESOFAGITE DA REFLUSSO E MALATTIA DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO (GERD): in pazienti affetti da esofagite da reflusso con 30 mg di lansoprazolo in un'unica somministrazione giornalierasi e' ottenuta la risoluzione generalmente in 4-8 settimane. Le capsule vanno assunte con acqua o altro liquido. Per il trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD) si raccomanda una dose iniziale di prodotto da 15 mg una volta al giorno per 4 settimane da assumere al mattino a digiuno con acqua o altro liquido. Se i sintomi persistono la dose puo' essere aumentata fino a 30 mg una voltaal giorno. La durata del trattamento non deve essere superiore alla 6settimane. I pazienti affetti da malattia da reflusso gastro-esofageorecidivante possono continuare una terapia di mantenimento con una capsula da 15 mg/die; in casi individuali puo' essere necessaria una terapia di mantenimento con una capsula da 30 mg/die. DISPEPSIA FUNZIONALE NON ULCEROSA: nei soggetti di eta' non superiore ai 45 anni e senzaindici di allarme (anemia, dimagrimento, ecc.) con dispepsia con problemi di sintomi simil-ulcerosi (dolore epigastrico a digiuno, o notturno, o tardivo dopo pasto, alleviato dall'assunzione di alimenti) o reflux-like (pirosi, rigurgito), si raccomanda una dose iniziale di prodotto da 15 mg una volta al giorno per 4 settimane da assumere al mattinoa digiuno con acqua o altro liquido. In casi individuali ove i sintomi siano di particolare rilevanza la dose puo' essere aumentata fino a30 mg una volta al giorno. Nei soggetti con eta' superiore ai 45 annicon i suddetti indici di allarme si consiglia di effettuare un'indagine endoscopica per escludere la presenza di patologia organica. SINDROME DI ZOLLINGER-ELLISON: la dose iniziale consigliata e' di due capsuleda 30 mg (60 mg) una volta al giorno al mattino a digiuno, da assumere con acqua o altro liquido. In seguito il dosaggio e la frequenza disomministrazione giornaliera devono essere adattati individualmente sulla base della risposta ed il trattamento proseguito sino a quando clinicamente indicato. Sono stati somministrati dosaggi fino a 180 mg/die. Dosaggi giornalieri pari o superiori a 120 mg dovrebbero essere somministrati in dosi frazionate.