Ketofarm gel

Ketofarm gel è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

KETOFARM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antinfiammatori non steroidei per uso topico.

PRINCIPI ATTIVI:

Ketoprofene.

ECCIPIENTI:

Carbossipolimetilene, alcool etilico, metile p-idrossibenzoico, propile p-idrossibenzoico, essenza di neroli, essenza di lavanda, dietanolamina, acqua depurata.

INDICAZIONI:

Trattamento locale di: mialgie, strappi muscolari, contusioni, distorsioni, lussazioni, borsiti, tendiniti, tenosinoviti, flebiti e tromboflebiti superficiali, linfangiti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo od uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

POSOLOGIA:

Applicare sulla cute una o due volte al di' (3-5 cm o piu', a secondadella estensione della parte interessata), massaggiando delicatamenteper favorire l'assorbimento.

CONSERVAZIONE:

Non sono richieste particolari precauzioni per la conservazione.

AVVERTENZE:

E' opportuno evitare l'applicazione del gel in corrispondenza di ferite aperte o lesioni di continuo della cute. La quota di principio attivo assorbita attraverso la cute non raggiunge, di norma, in circolo, concentrazioni tali da rendere valide le avvertenze e da esporre ai rischi di effetti collaterali relativi alla somministrazione del farmaco per via orale. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilita' o difotosensibilizzazione evitare l'esposizione alla luce solare diretta,compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive. Il prodotto contiene para-idrossi-benzoati che possono provocare delle reazioni allergiche, generalmente di tipo ritardato.

INTERAZIONI:

Non sono state riscontrate interazioni con altri farmaci. E' pero' opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici.

EFFETTI INDESIDERATI:

Sono state segnalate reazioni cutanee localizzate che potrebbero successivamente estendersi oltre la zona di applicazione ed, in casi isolati, essere severe e generalizzate. Eritema, bruciature, prurito, reazioni cutanee di tipo allergico, dermatiti, eczemi da contatto, reazionida fotosensibilizzazione, orticaria, eruzioni bollose. Sono stati riportati anche isolati casi di reazioni avverse di tipo sistemico come disturbi renali. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso locale, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituireuna terapia idonea.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

In via prudenziale, a meno che non lo si ritenga assolutamente necessario, se ne sconsiglia l'uso durante la gravidanza.