Itraconazolo doc

Itraconazolo doc è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicotico ad uso sistemico.

INDICAZIONI:

E' indicato per le seguenti infezioni micotiche: MICOSI SUPERFICIALI:Candidosi vulvovaginale, pityriasis versicolor, dermatofitosi, candidosi orale e cheratite fungina. Onicomicosi sostenute da dermatofiti e/olieviti. MICOSI SISTEMICHE: Aspergillosi e candidosi, criptococcosi (compresa la meningite criptococcica), istoplasmosi, sporotricosi, paracoccidioidomicosi, blastomicosi e altre rare micosi sistemiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

E' controindicato in gravidanza accertata o presunta Il farmaco e' controindicato inoltre nei casi di ipersensibilita' al principio attivo oad uno qualsiasi degli eccipienti e in caso di insufficienza epaticamoderata o grave. Non deve essere somministrato ai bambini, salvo diversa prescrizione medica. E' controindicato in gravidanza. Si sconsiglia l'allattamento al seno durante il trattamento poiche' piccoli quantitativi di farmaco possono passare nel latte materno.

POSOLOGIA:

Al fine di assicurare un assorbimento ottimale, e' essenziale assumereil farmaco immediatamente dopo uno dei pasti principali. La capsula non deve essere aperta e va deglutita intera. Terapia delle infezioni micotiche superficiali: INDICAZIONE: Pityriasis versicolor (infezioni della pelle), DOSE: 2 capsule, 1 volta al giorno, DURATA: 7 giorni. INDICAZIONE: Dermatomicosi (infezioni della pelle), DOSE: 2 capsule, 1 volta al giorno, DURATA: 7 giorni. IL TRATTAMENTO DELLE AREE PARTICOLARMENTE CHERATINIZZATE, come nelle forme plantari di tinea pedis e palmari di tinea manus, richiede una posologia di 200 mg 2 volte al giorno per 7 giorni. INDICAZIONE: Onicomicosi (infezione delle unghie), DOSE:1 ciclo = 2 capsule 2 volte al giornoper 1 settimana, DURATA: 2 cicliper le infezioni ungueali delle mani 3 cicli per quelle dei piedi. Ogni ciclo deve essere seguito da 3 settimane di non trattamento. INDICAZIONI: Candidosi vulvovaginale (infezione vaginale), DOSE: 2 capsule 1volta al giorno, oppure 2 capsule 2 volte al giorno, DURATA: 3 giornio 1 giorno. INDICAZIONI: Candidosi orale (infezione della bocca), DOSE: 1 capsula 1 volta al giorno, DURATA: 15 giorni. Nei pazienti immunodepressi la biodisponibilita' orale del farmaco puo' risultare diminuito. In tali casi pertanto la dose puo' essere raddoppiata. INDICAZIONI:Cheratite fungina (infezioni della cornea), DOSE: 2 capsule 1 volta al giorno, DURATA: 21 giorni. Per quanto riguarda le infezioni della pelle, le lesioni scompaiono completamente solo dopo alcune settimane dalla fine del trattamento contemporaneamente alla rigenerazione della pelle sana. Nelle onicomicosi occorre attendere la ricrescita delle unghie. Attenersi sempre alle istruzioni del medico curante che di voltain volta puo' adattare il trattamento alle necessita' individuali. TERAPIA DELLE INFEZIONI MICOTICHE SISTEMICHE (INFEZIONI DEGLI ORGANI INTERNI): Gli schemi di trattamento raccomandati variano a seconda dell'infezione trattata: INDICAZIONE: Aspergillosi, DOSE: 2 capsule 1 volta al giorno, DURATA MEDIA: 2-5 mesi, OSSERVAZIONI: 2 capsule 2 volte al giorno nel caso di infezioni invasive o disseminate. INDICAZIONE: Candidosi, DOSE: 1-2 capsule 1 volta al giorno, DURATA MEDIA: 3 settimane -7 mesi, OSSERVAZIONI: 2 capsule 2 volte al giorno nel caso di infezioni invasive o disseminate. INDICAZIONE: Criptococcosi non meningea, DOSE: 2 capsule 1 volta al giorno, DURATA MEDIA: 2 mesi - 1 anno, OSSERVAZIONI: Terapia di mantenimento: 2 capsule una volta al giorno. INDICAZIONE: Meningite Criptococcica, DOSE: 4 capsule 1 volta al giorno, DURATA MEDIA: 2 mesi - 1 anno, OSSERVAZIONI: Terapia di mantenimento: 2 capsule una volta al giorno. INDICAZIONE: Istoplasmosi, DOSE: da 1 capsula 1 volta al g. a 2 capsule 2 volte al g., DURATA MEDIA: 8 mesi. INDICAZIONE: Sporotricosi, DOSE: 1 capsula 1 volta al giorno, DURATA MEDIA 3 mesi. INDICAZIONE: Paracoccidioidomicosi, DOSE: 1 capsula 1 voltaal giorno, DURATA MEDIA: 6 mesi. INDICAZIONE: Cromomicosi, DOSE: 1-2 cpsule 1 volta al giorno, DURATA MEDIA: 6 mesi. INDICAZIONE: Blastomicosi, DOSE: da 2 capsule 1 volta al g. a 2 capsule 2 volte al g., DURATAMEDIA: 6 mesi.

INTERAZIONI:

In particolare, alcuni farmaci non devono essere assunti contemporaneamente o, se questo succede devono essere considerati alcuni aggiustamenti, per esempio della dose. Esempi di farmaci che non devono mai essere assunti durante il trattamento con Itraconazolo Generici sono: Alcuni farmaci antiallergici (terfenadina, astemizolo e mizolastina); Cisapride (un farmaco usato per il trattamento di alcuni disturbi digestivi); Alcuni farmaci che abbassano i livelli di colesterolo (per esempiosimvastatina e lovastatina); Alcuni farmaci per il trattamento dell'insonnia (midazolam e triazolam); Pimozide e sertindolo, farmaci usatinel trattamento di disturbi di tipo psicotico. Alcuni farmaci utilizzati nel trattamento di aritmie cardiache, come chinidina e dofetilide;levacetilmetadolo, farmaco usato per il trattamento della dipendenza da oppioidi; Alcaloidi dell'ergot, come diidroergotamina e ergotamina usati contro l'emicrania; alcaloidi dell'ergot, come ergometrina (ergonovina) e metilergometrina (metilergonovina) usati per il controllo delle emorragie e il mantenimento delle contrazioni uterine dopo il parto. Alcuni farmaci possono seriamente ridurre l'efficacia del medicinale, in particolare alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell'epilessia (per esempio carbamazepina, fenitoina e fenobarbitale) e della tubercolosi (per esempio rifampicina, rifabutina e isoniazide). Per questo motivo e' sempre necessario informare il medico se si sta assumendouno di questi farmaci, in modo da poter adottare opportuni accorgimenti. L'associazione con altri medicinali puo' rendere necessario un aggiustamento delle dosi, dell'uno o degli altri. Ne sono esempio: Alcuniantibiotici come claritromicina, eritromicina e rifabutina; alcuni farmaci che agiscono sul cuore e sui vasi sanguigni (digossina, disopiramide, alcuni cosiddetti calcio-antagonisti, cilostazolo); I farmaci cheriducono la coagulabilita' del sangue; metilprednisolone, budesonidee desametasone per bocca o per iniezione (usati per il trattamento diinfiammazioni, asma ed allergie); ciclosporina-A, tacrolimus e rapamicina (conosciuta anche come sirolimus), farmaci usati abitualmente dopoi trapianti d'organo; Alcuni inibitori della HIV-proteasi; Alcuni farmaci utilizzati nel trattamento del cancro; Alcuni ansiolitici o tranquillanti come buspirone, alprazolam e brotizolam; Ebastina, un farmacoper il trattamento delle allergie; Reboxetina, un farmaco usato nel trattamento della depressione; Atorvastatina, un farmaco che abbassa ilivelli di colesterolo; Eletriptan, un farmaco contro l'emicrania; Alofantrina, un farmaco contro la malaria; Repaniglide, un farmaco per iltrattamento del diabete. Informare il medico se si e' in trattamentocon uno di questi farmaci. L'assorbimento del farmaco dall'organismo avviene propriamente in presenza di una sufficiente acidita' a livellogastrico. Per questo motivo i farmaci che neutralizzano l'acidita' gastrica non devono essere assunti per almeno due ore dopo Itraconazolo.Per lo stesso motivo, se si utilizzano medicinali che inibiscono la produzione di acido a livello dello stomaco, e' opportuno ingerire il farmaco in capsule con una bevanda contenente cola.

EFFETTI INDESIDERATI:

Si possono manifestare i seguenti sintomi: Disturbi allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e costipazione. Possono manifestarsi anche mal di testa, disturbi mestruali, vertigini, debolezza muscolare o perdita di capelli. L'ipersensibilita' all'itraconazolo e' rara e puo' manifestarsi in forma di prurito, eruzione cutanea, orticaria, respiro corto e/o gonfiore del viso. Possono manifestarsi gravi reazioni allergiche, nonche' ipersensibilita' alla luce del sole; Molto raramente si puo' manifestare una sensazione di formicolio degli arti odisordine cutaneo grave. In questi casi interrompere il trattamento econsultare il medico. Contattare immediatamente il medico in caso direspiro corto, inatteso aumento di peso, gonfiore alle gambe o all'addome, stanchezza insolita o se si cominciasse a svegliarsi di notte. Potrebbero verificarsi, anche se molto infrequentemente, aumento degli enzimi epatici o uno o piu' dei seguenti sintomi che potrebbero esserecorrelati a disordini del fegato: mancanza di appetito, nausea, vomito, affaticamento, dolore addominale, ittero, urine scure, feci chiare.In tali casi interrompere il trattamento e consultare immediatamente imedico.