Integrilin iv fl

Integrilin iv fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Inibitore dell'aggregazione piastrinica.

INDICAZIONI:

E' usato in pazienti con insufficienza coronarica grave definibile come spontaneo e recente dolore toracico associato ad anormalita' elettrocardiografiche o modificazioni biologiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

In caso di ipersensibilita' (allergia) a eptifibatide o ad uno degli eccipienti di Integrilin; in caso di un recente episodio di sanguinamento dallo stomaco, dall'intestino, dalla milza o da altri organi, per esempio se ha visto delle perdite di sangue anormali nelle urine o nelle feci (ad eccezione del sangue mestruale) negli ultimi 30 giorni; incaso di ictus negli ultimi 30 giorni o qualsiasi episodio di ictus emorragico; se si e' affetti da tumore cerebrale o da malattie che possono influire sui vasi sanguigni attorno al cervello; se si e' stati sottoposti ad interventi chirurgici maggiori o ha subito lesioni nelle 6 settimane precedenti; in caso di problemi di sanguinamento; in caso didifficolta' di coagulazione o una conta piastrinica bassa; se si soffre o si ha sofferto di grave ipertensione (pressione arteriosa elevata); se si ha sofferto o si soffre di gravi problemi renali o epatici; seil paziente e' gia' stato trattato con un farmaco dello stesso tipo di Integrilin.

POSOLOGIA:

Integrilin e' iniettato in vena per iniezione diretta, seguita da unainfusione (soluzione goccia a goccia). La dose somministrata e' basatasul peso corporeo. La dose raccomandata e' 180 microgrammi/kg somministrata in bolo (iniezione endovenosa rapida), seguita da un'infusione(soluzione goccia a goccia) di 2,0 microgrammi/kg/minuto fino a 72 ore. Se durante la terapia viene effettuato un intervento di rivascolarizzazione coronarica per via percutanea (PCI), l'infusione endovenosa puo' essere continuata fino a 96 ore. Sara' trattato anche con acido acetilsalicilico (aspirina) ed eparina (se non controindicata). E' piuttosto improbabile che si possano ricevere dosi elevate di Integrilin. Cio' nonostante, qualora si dovesse osservare sanguinamento grave o inaspettato, l'infusione endovenosa deve essere interrotta. In casi moltorari, se necessario, puo' essere effettuata una trasfusione.

INTERAZIONI:

Fluidificanti del sangue (anticoagulanti orali) o farmaci che prevengono la formazione di trombi quali warfarin, dipiridamolo, ticlopidina,acido acetilsalicilico (ad eccezione della dose somministrata insiemead Integrilin).

EFFETTI INDESIDERATI:

L'effetto indesiderato piu' comunemente osservato con questo tipo di farmaco, e' rappresentato da sanguinamento di minore entita' per esempio sangue nelle urine o nel vomito. Altri effetti indesiderati che possono comparire in pazienti che necessitano di questo tipo di terapia, includono quelli correlati alle condizioni per le quali si e' sottoposti a questo trattamento quali battito cardiaco rapido o irregolare, pressione sanguigna bassa shock o arresto cardiaco. Se si dovesse notarequalsiasi segno di sanguinamento avvisare immediatamente il medico. Molto raramente il sanguinamento ha avuto conseguenze gravi e perfino fatali. Le misure di sicurezza per prevenire questi eventi includono esami del sangue e un attento monitoraggio. Come conseguenza del sanguinamento, possono verificarsi molto raramente anemia o coaguli di sangue.Raramente i pazienti hanno sviluppato rash.