Inframin

Inframin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Soluzioni endovena.

INDICAZIONI:

Apporto bilanciato di costituenti proteici nella insufficienza renaleacuta e cronica ed in caso di dialisi peritoneale o emodialisi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Turbe del metabolismo degli aminoacidi, grave insufficienza epatica, diminuzione marcata della funzione cardiaca (insufficienza miocardica),stati di iperidratazione, iponatriemia, ipokaliemia. Non sono attualmente disponibili informazioni riguardanti l'impiego del prodotto in gravidanza.

POSOLOGIA:

Per infusione endovenosa con velocita' di gocciolamento non superiorea 20 gtt/min. Fino a 0,5 g di aminoacidi/kg/die (pari a 500 ml per unsoggetto di 70 kg) in caso di insufficienza renale acuta e cronica non in trattamento dialitico. Fino a 1 g di aminoacidi/kg/die (pari a 1000 ml per un soggetto di 70 kg) in caso di insufficienza renale acutae cronica in trattamento emodialitico e dialisi peritoneale. Posologiamassima: fino a 1,5 g di aminoacidi/kg/die (pari a 1500 ml/die per unsoggetto di 70 kg).

INTERAZIONI:

Non note. E' comunque da evitare di aggiungere farmaci o altri principi nutritivi alla soluzione da infondere.

EFFETTI INDESIDERATI:

In caso di infusione troppo rapida si possono verificare fenomeni di intolleranza quali nausea, vomito, brividi. La somministrazione endovenosa della specialita' puo' aumentare l'acidita' gastrica ed indurre lacomparsa di ulcera da stress. E' opportuno verificare se si debbono somministrare a scopo profilattico H2-antagonisti. In caso di insufficienza renale con oliguria o anuria prevedere di ridurre le dosi corrispondentemente. Fonti caloriche devono essere apportate in precedenza ocontemporaneamente per via orale o parenterale. In caso di necessita'si deve provvedere ad un sufficiente apporto di potassio per garantirel'utilizazione in senso anabolico degli aminoacidi. E' opportuno effettuare un regolare controllo del bilancio idrominerale, dell'azotemia,creatininemia ed uricemia. In particolare deve essere controllata accuratamente la potassiemia per prevenire il pericolo di fenomeni aritmici legati al livello di potassio. In caso di insufficienza renale acuta l'uso deve essere limitato a pochi giorni, con un massimo di due settimane. Nella insufficienza renale cronica non trattata mediante emodialisi o dialisi peritoneale il prodotto puo' essere utilizzato fino ache e' nuovamente possibile mettere in atto una sufficiente somministrazione orale di proteine. Usare solo se la soluzione e' limpida, privadi particelle visibili in sospensione e se il contenitore e' integro.