Influmed

Influmed è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

INFLUMED

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Paracetamolo, associazioni esclusi gli psicolettici.

PRINCIPI ATTIVI:

Compresse rivestite: paracetamolo 500 mg, caffeina 25 mg, clorfenaminamaleato 8 mg, isopropamide ioduro 0,2 mg. Compresse effervescenti conVitamina C: paracetamolo 500 mg, acido ascorbico 500 mg, caffeina 25mg, clorfenamina maleato 8 mg, isopropamide ioduro 0,2 mg.

ECCIPIENTI:

Compresse rivestite: sodio amido glicolato, saccarina sodica, ipromellosa, cellulosa microcristallina, lattosio, silice colloidale, talco, magnesio stearato, macrogol 6000, macrogol 4000, titanio diossido. Compresse effervescenti: acido tartarico, glicina sodio carbonato, aroma arancio/limone, saccarina sodica, aspartame, sodio benzoato, giallo tramonto (E110), sodio laurilsolfato, saccarosio.

INDICAZIONI:

Trattamento sintomatico dell'influenza, del raffreddore e degli statifebbrili e dolorosi ad essi correlati. Trattamento dei processi infiammatori acuti e cronici delle vie aeree superiori.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota verso i componenti; ipertiroidismo; ipertrofia prostatica e glaucoma. Nelle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l'asma, nelle sindromi da ritenzione urinaria, nelle stenosi dei vari tratti dell'apparato gastroenterico e urogenitale, nell'ulcera gastrica stenosante. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienza epatocellulare. Per la presenza di aspartame le compresse effervescenti, in pazienti affetti da fenilchetonuria. Non somministrare ai bambini al di sotto dei 12 anni.

POSOLOGIA:

Compresse rivestite: 1 compressa da deglutire con mezzo bicchiere d'acqua, ogni 12 ore. Compresse effervescenti: 1 compressa effervescente da sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua naturale ogni 12 ore.

CONSERVAZIONE:

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

AVVERTENZE:

Particolare cautela occorre nel determinare la dose in soggetti anziani in considerazione della loro maggiore sensibilita' verso gli antistaminici. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale od epatica. Durante il trattamento con prodotti a base di paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assuntoin dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate di paracetamolo possono provocare un'epatopatia adalto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.Le compresse rivestite contengono lattosio non sono quindi adatte peri soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio. Le compresse effervescenti contengonosaccarosio non sono quindi adatte per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi ed inoltre di cio' si tenga contoin caso di diabete o di diete ipocaloriche. E' consigliabile assumereil prodotto a stomaco pieno.

INTERAZIONI:

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazionedi paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia(mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Possonoverificarsi effetti additivi con alcool o con farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti che vengano somministrati contemporaneamente. E' sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e' in trattamento con antiinfiammatori, con farmaci antidepressivi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento. L'effetto anitcoagulante del warfarine degli altri derivati cumarinici puo' essere potenziato dall'uso regolare e prolungato del paracetamolo, con aumento del rischio di sanguinamento; l'assunzione occasionale non ha effetti significativi.

EFFETTI INDESIDERATI:

Talvolta si possono verificare sonnolenza, secchezza delle fauci, cefalea, disturbi della funzione visiva, palpitazione, tachicardia, ipotensione, aritmie, vampate, nervosismo, insonnia. Questi sintomi regrediscono di regola alla sospensione del trattamento. Con l'uso di prodottia base di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di variotipo e gravita', inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. In questi casi e' opportuno interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza, o durante l'allattamento, il preparato deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessita' esotto il controllo del medico.