Humatrope

Humatrope è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

HUMATROPE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ormoni del lobo anteriore dell'ipofisi.

PRINCIPI ATTIVI:

>>6 mg: la cartuccia contiene 6 mg di somatotropina. Quando ricostituita, contiene 1,9 mg/ml. >>12 mg: la cartuccia contiene 12 mg di somatotropina. Quando ricostituita, contiene 3,8 mg/ml. >>24 mg: la cartuccia contiene 24 mg di somatotropina. Quando ricostituita, contiene 7,6 mg/ml. Contiene meno di 1 mmol di sodio per dose.

ECCIPIENTI:

Cartucce contenenti polvere: mannitolo, glicina, sodio fosfato bibasico, acido fosforico e sodio idrossido. Siringhe con solvente: glicerolo, metacresolo, acqua per preparazioni iniettabili, acido cloridrico esodio idrossido.

INDICAZIONI:

Pazienti pediatrici Humatrope e' indicato per il trattamento a lungo termine dei bambini con deficit di statura dovuto ad inadeguata secrezione dell'ormone della crescita endogeno. Humatrope e' indicato anche per il trattamento della bassa statura nelle bambine con Sindrome di Turner, confermata dall'analisi cromosomica. Humatrope e' indicato inoltre per il trattamento del ritardo di crescita nei bambini prepuberi con insufficienza renale cronica. Humatrope e' indicato inoltre per il trattamento del disturbo di crescita (altezza attuale SDS < -2.5 ed altezza corretta in base alla statura dei genitori SDS < -1) in bambini di bassa statura nati piccoli per l'eta' gestazionale (SGA), con peso e/o lunghezza alla nascita inferiore a -2 SD, che non hanno presentatoun recupero della crescita (velocita' di crescita SDS < 0 durante l'ultimo anno) entro l'eta' di 4 anni od oltre. Humatrope e' indicato anche per il trattamento di pazienti con deficit staturale associato ad un'alterata funzione del gene SHOX, confermata dall'analisi del DNA. Pazienti adulti Humatrope e' indicato per la terapia sostitutiva negli adulti con deficit marcato dell'ormone della crescita. I pazienti con grave deficit dell'ormone della crescita nell'eta' adulta sono definiticome pazienti con patologia ipofisaria-ipotalamica nota e con almeno un deficit noto di un ormone ipofisario, che non sia prolattina. Questipazienti devono sottoporsi ad un singolo test dinamico al fine di diagnosticare od escludere un deficit della crescita. Nei pazienti con deficit isolato di ormone della crescita ad insorgenza in eta' pediatrica (senza evidenza di patologia ipofisaria-ipotalamica o che non sianostati sottoposti ad irradiazione cranica) si raccomanda l'esecuzione di due test dinamici, ad eccezione di quelli con un basso valore di IGF-1 (< -2SDS) per i quali puo' essere effettuato un singolo test. Il limite di riferimento del test dinamico impiegato deve essere preciso.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non usare se ci sono segni di neoplasia in fase attiva. Prima di iniziare la terapia con ormone della crescita, le lesioni endocraniche devono essere inattive ed il trattamento anti-tumorale completato. L'uso del farmaco deve essere interrotto quando venga dimostrata la ripresa della crescita tumorale. Il medicinale non deve essere ricostituito conl'accluso solvente nei soggetti con accertata sensibilita' al metacresolo od al glicerolo. Il prodotto non deve essere usato per favorire la crescita nei bambini con saldatura completa delle epifisi. Il trattamento con l'ormone della crescita non deve essere iniziato in pazientiin condizioni critiche acute per complicanze secondarie ad interventichirurgici "a cuore aperto" o addominali, a politrauma oppure in pazienti con insufficienza respiratoria acuta.

POSOLOGIA:

Il medicinale deve essere somministrato mediante iniezione sottocutanea, dopo essere stato ricostituito. Dosi e tempi di somministrazione devono essere personalizzati. Tuttavia per: pazienti pediatrici con deficit di ormone della crescita, il dosaggio raccomandato e' di 0,025-0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno, da somministrare per via sottocutanea; cio' equivale a circa 0,7-1,0 mg/m^2 di superficie corporea al giorno; pazienti adulti con deficit di ormone della crescita, il dosaggio iniziale raccomandato e' di 0,15-0,30 mg al giorno. Nei pazienti piu' anziani e negli obesi puo' essere necessario un dosaggio iniziale piu' basso. Tale dose deve essere gradualmente aumentata a seconda delfabbisogno individuale del paziente basato sulla risposta clinica e sulle concentrazioni sieriche di IGF-1. Il dosaggio totale giornaliero generalmente non supera 1 mg. Le concentrazioni di IGF-1 devono esseremantenute al di sotto del limite superiore dell'intervallo normale specifico per l'eta'. Si consiglia di somministrare la dose minima efficace; il fabbisogno puo' diminuire con l'aumentare dell'eta'. Il dosaggio di somatotropina deve essere diminuito nei casi di edema persistenteo di grave parestesia, al fine di evitare lo sviluppo della sindromedel tunnel carpale. Pazienti con Sindrome di Turner: il dosaggio raccomandato e' di 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per iniezione sottocutanea, da effettuare preferibilmente alla sera. Tale dosaggio equivale a circa 1,4 mg/m^2 di superficie corporea al giorno. Pazienti prepuberi con insufficienza renale cronica Il dosaggio raccomandato e' di 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, per iniezione sottocutanea. Pazienti nati piccoli per l'eta' gestazionale (SGA): il dosaggio raccomandato e' di 0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno (equivalente a 1 mg/m^2 di superficie corporea al giorno), per iniezione sottocutanea, fino al raggiungimento dell'altezza finale. Il trattamentodeve essere interrotto dopo il primo anno di terapia, se la velocita'di crescita e' inferiore a + 1.0 SDS. Il trattamento deve essere interrotto se la velocita' di crescita e' < 2 cm/anno e, qualora fosse neccessaria una conferma, se l'eta' ossea e' > 14 anni (per le ragazze) o> 16 anni (per i ragazzi) corrispondente alla saldatura delle epifisi. Pazienti in eta' pediatrica con alterata funzione del gene SHOX Il dosaggio raccomandato e' di 0,045-0,050 mg/kg di peso corporeo al giorno, da somministrare per via sottocutanea. Le sedi dell'iniezione sottocutanea dovranno essere variate al fine di evitare la comparsa di lipoatrofia.

CONSERVAZIONE:

Conservare in frigorifero (2 gradi C-8 gradi C). Non congelare.

AVVERTENZE:

Pazienti pediatrici precedentemente trattati con ormone della crescitadurante l'infanzia fino al conseguimento dell'altezza definitiva, devono essere rivalutati per un deficit dell'ormone della crescita dopo la chiusura delle epifisi, prima che una terapia sostitutiva alle dosiconsigliate per gli adulti possa essere iniziata. Fino ad ora non c'e'motivo di ritenere che la terapia sostitutiva con l'ormone della crescita abbia influenza sulla percentuale di ricomparsa o di ricrescita di neoplasie intracraniche, tuttavia la pratica clinica abituale richiede periodiche valutazioni morfologiche dell'ipofisi nei pazienti con anamnesi di patologia ipofisaria. Effettuare un'indagine radiologica dibase in questi pazienti prima di iniziare una terapia sostitutiva conl'ormone della crescita. In caso di grave o ricorrente cefalea, disturbi della vista, nausea e/o vomito, si raccomanda di eseguire un esamedel fondo dell'occhio per la diagnosi di un eventuale edema della papilla. Se l'edema della papilla e' confermato, considerare una diagnosidi ipertensione endocranica benigna e, se ritenuto opportuno, interrompere il trattamento. Non ci sono dati sufficienti circa la condotta clinica da tenere nei pazienti nei quali l'ipertensione endocranica benigna si e' risolta. Nel caso si decida di riprendere il trattamento con l'ormone della crescita, monitorare il paziente in merito alla ricomparsa di sintomi d'ipertensione endocranica. Pazienti con alterazioniendocrine possono presentare piu' frequentemente alterazioni a caricodelle epifisi. Qualsiasi bambino in cui compare un'andatura zoppicantedurante la terapia con l'ormone della crescita dovra' essere controllato con molta attenzione. L'ormone della crescita determina un aumentodella conversione extratiroidea del T4 in T3 e puo' smascherare una situazione di ipotiroidismo incipiente; monitorare la funzionalita' tiroidea. Nei pazienti con ipopituitarismo, monitorare la terapia sostitutiva abituale quando viene utilizzato l'ormone somatotropo. Nei pazienti pediatrici continuare il trattamento fino al completamento della crescita staturale. Non superare il dosaggio raccomandato a causa dei rischi potenziali di acromegalia, iperglicemia e glicosuria. Prima di iniziare il trattamento con somatotropina per il ritardo di crescita secondario ad insufficienza renale cronica, i pazienti devono essere seguiti per un anno per controllare il disturbo di crescita. Stabilire untrattamento conservativo per l'insufficienza renale cronica da mantenere durante la terapia. Interrompere il trattamento con somatotropina al momento di effettuare il trapianto renale. Gli effetti dell'ormone della crescita sul recupero funzionale organico sono stati valutati in522 pazienti adulti in condizioni critiche per complicanze secondariead interventi chirurgici "a cuore aperto" o addominali, a politrauma oppure affetti da insufficienza respiratoria acuta. La mortalita' e' stata piu' alta nei pazienti trattati con ormone della crescita rispettoa quelli trattati con placebo. Non e' stata valutata la sicurezza della continuazione del trattamento in pazienti gia' in terapia sostitutiva per le indicazioni autorizzate e che, contemporaneamente, sviluppino queste condizioni. Pertanto, valutare il potenziale beneficio dellacontinuazione del trattamento rispetto ai potenziali rischi. La terapia con estrogeni puo' influenzare la risposta al trattamento con l'ormone della crescita. Nelle donne possono essere necessarie dosi piu' alte dell'ormone della crescita per conseguire un equivalente aumento della concentrazione sierica di IGF-1, soprattutto nelle donne che ricevono terapia sostitutiva con estrogeni per via orale. Se viene modificata la via di somministrazione degli estrogeni, la dose di ormone dellacrescita deve essere nuovamente titolata. Lungo il corso della terapiapuo' essere osservata una sensibilita' crescente all'ormone della crescita, in particolare negli uomini. I pazienti con diabete mellito devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Puo' essere necessario un aggiustamento della dose di insulina. A meno che i pazienti con sindrome di Prader-Willi abbiano anche una diagnosi di deficit di ormone della crescita, il farmaco non e' indicato per il trattamento a lungo termine di pazienti con deficit di statura dovuto a sindrome di Prader-Willi confermata geneticamente. Sono stati segnalati casi di apnee notturne e di morte improvvisa in pazienti affetti da sindrome di Prader-Willi con uno o piu' dei seguenti fattori di rischio dopo che avevano iniziato la terapia con ormone della crescita: obesita'grave, storia di ostruzione delle vie respiratorie superiori o apnee notturne, o infezione respiratoria non meglio specificata. I pazienti anziani (di eta' >= a 65 anni) sono piu' sensibili all'azione di Humatrope e possono essere piu' inclini a sviluppare (gravi) reazioni avverse. Sono disponibili dati limitati nei pazienti con oltre 80 anni di eta'. Non sono disponibili dati relativi ad un trattamento prolungato negli adulti. Prima di iniziare il trattamento devono essere escluse altre cause o trattamenti che possano spiegare il disturbo di crescita nei bambini di bassa statura nati piccoli per l'eta' gestazionale. Nei bambini nati piccoli per l'eta' gestazionale si raccomanda di controllare i livelli plasmatici a digiuno di insulina e glicemia prima di iniziare il trattamento e, successivamente, una volta l'anno. Effettuare il test da carico orale di glucosio nei pazienti con un aumentato rischio di diabete mellito. In caso di presenza di diabete conclamato non somministrare l'ormone della crescita finche' il diabete non sia statostabilizzato con appropriate misure terapeutiche. Successivamente, l'ormone della crescita puo' venire somministrato controllando con attenzione i parametri metabolici appropriati. Puo' essere necessario un aumento del dosaggio di insulina. Nei bambini nati piccoli per l'eta' gestazionale si raccomanda di misurare la concentrazione plasmatica di IGF-I prima di iniziare il trattamento e, successivamente, due volte l'anno. Se, dopo ripetute determinazioni, i livelli di IGF-I risultano maggiori di + 2 SD rispetto ai valori di riferimento per sesso, eta' e stadio di sviluppo puberale, considerare il rapporto IGF-I/IGFBP-3 perun eventuale aggiustamento posologico. Si raccomanda di non iniziare il trattamento nei pazienti piccoli per l'eta' gestazionale quando sonoprossimi alla puberta' poiche' l'esperienza clininca e' limitata. Parte del guadagno staturale ottenuto con l'ormone della crescita nei bambini di bassa statura nati piccoli per l'eta' gestazionale, puo' essere perso se il trattamento viene interrotto prima del raggiungimento dell'altezza definitiva. Non iniziare il trattamento nei bambini con alterata funzione del gene SHOX quando sono prossimi alla puberta' poiche' l'esperienza clinica e' limitata.

INTERAZIONI:

Dato che l'ormone della crescita umano puo' indurre uno stato di insulino-resistenza, i pazienti devono essere monitorati per accertare l'esistenza di una intolleranza al glucosio. Se e' richiesta una terapia sostitutiva con glucocorticoidi, il dosaggio e l'adesione alla terapiacon glucocorticoidi devono essere attentamente controllati per evitaresia la comparsa di insufficienza surrenalica che l'inibizione degli effetti di stimolazione della crescita. Nei pazienti trattati con somatotropina, un iposurrenalismo secondario precedentemente non diagnosticato puo' essere slatentizzato, richiedendo terapia sostitutiva con glucocorticoidi. Nelle donne in trattamento sostitutivo con estrogeni pervia orale, puo' essere richiesta una dose piu' alta di ormone della crescita per conseguire lo scopo del trattamento.

EFFETTI INDESIDERATI:

La seguente tabella riportante gli effetti indesiderati e relative frequenze si basa su studi clinici e sui rapporti spontanei dopo la commercializzazione. Disturbi del sistema immunitario. ipersensibilita' alsolvente (metacresolo/glicerolo): 1%-10%. Patologie endocrine. Ipotiroidismo: 1%-10%. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella.Ginecomastia: < 0,01% nei pazienti pediatrici; 0,1%-1% nei pazienti adulti. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Lieve iperglicemia: 1% nei pazienti pediatrici; 1%-10% nei pazienti adulti. Resistenza all'insulina. Patologie del sistema nervoso. Ipertensione endocranica benigna: 0,01%-0,1%. Cefalea: > 10% nei pazienti adulti. Insonnia: < 0,01% nei pazienti pediatrici; 1%-10% nei pazienti adulti. Parestesia: 0,01%-0,1% nei pazienti pediatrici; 1%-10% nei pazienti adulti. Sindrome del tunnel carpale: 1%-10% nei pazienti adulti. Patologie vascolari.Ipertensione: < 0,01% nei pazienti pediatrici; 1%-10% nei pazienti adulti. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Dolore muscolare localizzato (mialgia): 1%-10% nei pazienti adulti;0,01%-0,1% nei pazienti pediatrici. Disturbo e dolore articolare (artralgia): > 10% nei pazienti adulti. Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione. Debolezza: 0,1%-1%. Dolore nelsito di iniezione (reazione): 1%-10%. Edema (locale o generalizzato):1%-10% nei pazienti pediatrici; 10% nei pazienti adulti. Esami diagnostici. Glicosuria: < 0,01% nei pazienti pediatrici; 0,01%-0,1% nei pazienti adulti. Pazienti pediatrici: durante studi clinici condotti su pazienti affetti da deficit di ormone della crescita, circa il 2% di essi ha sviluppato anticorpi contro l'ormone della crescita. Durante studi clinici effettuati su bambine con Sindrome di Turner cui sono statesomministrate dosi del medicinale piu' alte, fino all'8% delle pazienti ha sviluppato anticorpi contro l'ormone della crescita. La capacita' di legame di questi anticorpi e' bassa e non e' stato osservato un effetto negativo sul ritmo di crescita. Tests per gli anticorpi control'ormone della crescita devono essere effettuati in tutti i soggetti che non rispondono alla terapia. Edema transitorio e di lieve entita' e' stato osservato in una fase precoce del trattamento. Leucemia e' stata osservata in un numero limitato di bambini che sono stati trattaticon ormone della crescita. Comunque non c'e' evidenza che l'incidenzadella leucemia sia aumentata in coloro che ricevono l'ormone della crescita in assenza di fattori predisponenti. Pazienti adulti: in pazienti con deficit dell'ormone della crescita ad insorgenza nell'eta' adulta, nella fase precoce della terapia ed in maniera transitoria sono stati riscontrati edema, mialgia, disturbi articolari ed artralgia. Pazienti adulti trattati con ormone della crescita, successivamente ad unadiagnosi di deficit dell'ormone della crescita effettuata nell'infanzia, hanno riferito la comparsa di effetti indesiderati con meno frequenza di quanto riportato da pazienti con deficit di ormone della crescita ad esordio in eta' adulta.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione animale con il farmaco. Non e' noto se il medicinale possa causare un danno fetale in caso di somministrazione durante la gravidanza, oppure se possa alterarela capacita' di riproduzione. Humatrope deve essere somministrato in gravidanza solo in caso di effettiva necessita'. Non esistono studi effettuati con Humatrope in donne durante l'allattamento. Non e' noto seil farmaco venga escreto nel latte umano; dato che molti farmaci passano nel latte umano, si consiglia molta cautela nel somministrare Humatrope a donne durante l'allattamento.