Gynocanesten crema vag

Gynocanesten crema vag è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicotico per uso topico, appartenente al gruppo dei derivati imidazolici.

INDICAZIONI:

Si usa per il trattamento di: infezioni vulvo vaginali sostenute da candida, con sintomi localizzati quali: prurito, leucorrea , arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell'urina. La crema si usa anche per le vulviti e balaniti da Candida.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, all'alcool cetostearilico (Gyno-Canesten crema) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Le compresse o la crema vanno introdotte il piu' profondamente possibile in vagina ed a tale scopo la paziente dovra' assumere la posizionesupina a gambe lievemente piegate. Il trattamento dovrebbe essere opportunamente iniziato e concluso nel periodo intermestruale. La crema vaginale, salvo diversa prescrizione medica, si somministra giornalmente, e cioe' alla sera, per 3 giorni consecutivi, il contenuto di un applicatore (5 g circa) profondamente in vagina. In caso di vulvite o balanite da Candida, il trattamento dovrebbe protrarsi per 1-2 settimane.Se necessario, puo' essere effettuato un secondo trattamento di 3 giorni. Inoltre, si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio' si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno e facendola penetrare con lieve movimento. Allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, il partner deve essere contemporaneamente trattato localmente (glande e prepuzio).100 mg compresse vaginali: una compressa la sera per sei giorni consecutivi, oppure all'occorrenza si puo' attuare la posologia di 2 compresse la sera prima di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera puo' essere aumentata a2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. Inoltre,si consiglia l'applicazione della crema esternamente, sulla zona perineale sino alla regione anale. Cio' si esegue applicando in loco la crema in strato sottile 2-3 volte al giorno; si consiglia anche, soprattutto in caso di vulvite da Candida, il contemporaneo trattamento localedel partner (glande e prepuzio) con la crema. Perche' le compresse sidissolvano completamente e' necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidita'. Altrimenti, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare cio', e' importante che il medicinale venga inserito il piu' profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale precauzione,la compressa dovesse non dissolversi completamente nell'arco di una notte, si dovra' prendere in considerazione l'impiego della crema vaginale.

AVVERTENZE:

Puo' ridurre l'efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi. L'effetto e' temporaneo e si verificasolo durante il trattamento. L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, e' necessario interrompere il trattamento e adottare idonee misure terapeutiche. L'alcool cetostearilico contenuto nella crema puo' provocare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto).

INTERAZIONI:

Nessuna nota.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti indesiderati, classificati per organi ed apparati, sono: organismo nel suo complesso: reazione allergica (sincope, ipotensione,dispnea, disturbi gastrointestinali), dolore; cute e annessi: prurito,eruzione cutanea.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Sebbene non siano stati effettuati studi clinici controllati nelle donne in gravidanza, le indagini epidemiologiche indicano l'assenza di effetti dannosi del trattamento con il farmaco sulla madre e sul bambino. Tuttavia, come per tutti i farmaci, nel primo trimestre di gravidanza il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessita' esotto il diretto controllo del medico. In caso di infezione vaginale da Candida, nelle ultime 4-6 settimane di gestazione va opportunamenteeseguito un ciclo di cura, con l'intento di bonificare il canale genitale materno, onde evitare i frequenti casi di candidosi neonatale. Intal caso, si dovrebbe effettuare il trattamento, sotto il diretto controllo medico, con le compresse, in quanto utilizzabili senza applicatore.