Gradient

Gradient è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Preparato antivertigine.

INDICAZIONI:

Trattamento profilattico dell'emicrania con frequenti e gravi attacchilimitatamente ai pazienti che non hanno risposto ad altre terapie o nei quali tali terapie siano state causa di gravi effetti collaterali.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Pazienti con affezioni depressive in atto o pregresse, con preesistenti sintomi di malattia di Parkinson o di altri disturbi extrapiramidali.

POSOLOGIA:

Terapia d'attacco: nei pazienti di eta' inferiore ai 65 anni,il trattamento va iniziato alla dose di 10 mg al giorno da assumere al momentodi coricarsi; nei pazienti di eta' superiore ai 65 anni tale dosaggiova ridotto a 5 mg. Se durante tale fase del trattamento compaiono depressione, segni extrapiramidali o altri gravi effetti collaterali, il trattamento deve essere interrotto. Se dopo due mesi non si osservano significativi miglioramenti, i pazienti debbono essere considerati refrattari alla terapia e la somministrazione del farmaco deve essere interrotta. Terapia di mantenimento: se il paziente risponde in maniera soddisfacente e se si ritiene necessaria una terapia di mantenimento, ladose giornaliera deve essere ridotta e somministrata a giorni alterniovvero per 5 giorni consecutivi con interruzione di due giorni ogni settimana. Anche se il trattamento profilattico risulta efficace e bentollerato esso deve essere interrotto dopo sei mesi e puo' essere ripreso solo in caso di recidiva.

AVVERTENZE:

Nei casi in cui l'astenia aumenta progressivamente, la terapia deve essere interrotta. I pazienti devono essere controllati ad intervalli regolari, specie durante la terapia di mantenimento, per ricercare i primi segni extrapiramidali o depressivi in modo da interrompere tempestivamente il trattamento; tale controllo deve essere particolarmente attento nei pazienti anziani. L'eventuale perdita di efficacia del farmaco durante la fase di mantenimento richiede la sospensione della terapia.

INTERAZIONI:

La concomitante assunzione di ipnotici o di ansiolitici e di altri psicofarmaci puo' causare una eccessiva sedazione. Per lo stesso motivo e' sconsigliabile assumere bevande alcooliche durante la terapia.

EFFETTI INDESIDERATI:

I piu' comuni effetti collaterali sono la sonnolenza e/o astenia (20%), che sono di norma transitori, aumento di peso e/o aumento dell'appetito (11%). Nel trattamento a lungo termine sono stati segnalati: depressione, per la quale sono risultate maggiormente a rischio le donne con precedenti di malattia depressiva; sintomi extrapiramidali quali bradicinesia,rigidita', acatisia, discinesie orofacciali,tremori,per i quali risultano particolarmente a rischio i pazienti anziani. Con minorefrequenza sono stati segnalati nausea, gastralgia,insonnia, ansieta',galattorrea, secchezza delle fauci,dolori muscolari ed eruzioni cutanee.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non essendone stata stabilita la sicurezza di impiego, si sconsiglia l'uso della flunarizina in gravidanza e non essendo disponibili dati sull'escrezione nel latte materno, se ne sconsiglia l'uso anche durantel'allattamento.