Glucosamina ratioph

Glucosamina ratioph è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

GLUCOSAMINA RATIOPHARM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Farmaci antiinfiammatori e antireumatici, non steroidei.

PRINCIPI ATTIVI:

Glucosamina solfato 1,5 g come glucosamina solfato sodio clorurato 1,884 g, equivalente a glucosamina 1,178 g.

ECCIPIENTI:

Aspartame E951, sorbitolo E420, acido citrico anidro, macrogol 4000.

INDICAZIONI:

Alleviamento dei sintomi nelle forme lievi/moderate di artrosi del ginocchio.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' alla glucosamina o a uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti che siano allergici ai crostacei, dal momento che il principio attivo si ottiene dai crostacei.

POSOLOGIA:

Il contenuto di ogni busta e' sciolto in un bicchiere d'acqua e assunto una volta al giorno, preferibilmente con i pasti. Dopo la ricostituzione, l'aspetto della soluzione e' chiara, incolore. L'effetto clinicosi manifesta entro 4 settimane dall'inizio del trattamento. Se non siottiene l'effetto analgesico dopo 2-3 mesi, il proseguimento della terapia con la glucosamina deve essere riconsiderato. Non sono stati effettuati studi mirati sui pazienti anziani, ma stando all'esperienza clinica non e' richiesto un adattamento della dose nel trattamento di pazienti anziani in buona salute. Per pazienti con insufficienza renalee/o epatica non e' possibile suggerire una dose, in quanto non sono stati condotti studi in merito. Non e' raccomandato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni, a causa della mancanzadi dati sulla sicurezza e sull'efficacia.

CONSERVAZIONE:

Nn richiede particolari condizione per la conservazione.

AVVERTENZE:

Nei pazienti che presentano problemi di intolleranza al glucosio si raccomanda di controllare i livelli ematici del glucosio e, se e' il caso, del fabbisogno di insulina, prima di dare inizio al trattamento e poi periodicamente durante il trattamento stesso. Nei pazienti a rischio di malattie cardiovascolari si raccomanda il controllo del tasso ematico dei lipidi, essendo stata osservata ipercolesterolemia in alcunicasi di pazienti trattati con la glucosamina. E' stato riportato un inasprimento dei sintomi dell'asma dopo l'inizio della terapia con glucosamina (situazione che si e' risolta dopo la sospensione della somministrazione di glucosamina). I pazienti che soffrono di asma che iniziano un trattamento con la glucosamina devono quindi essere consapevoli del fatto che i sintomi possono peggiorare. Una busta contiene 384 mg di cloruro di sodio. Questo deve essere preso in considerazione dai pazienti che seguono una dieta controllata si sodio (es. pazienti con ipertensione). Contiene inoltre una fonte di fenilalanina. Questo potrebbe essere pericoloso per i soggetti affetti da fenichetonuria. Il prodotto contiene sorbitolo come dolcificante. I pazienti con rari problemiereditari di intolleranza al fruttosio, non devono prendere questo medicinale.

INTERAZIONI:

I dati sulle possibili interazioni della glucosamina con altri farmacisono limitati, ma e' stato riportato un aumento dei valori di INR conanticoagulanti a base di cumarina (warfarin e acenocumarolo). I pazienti in trattamento con anticoagulanti cumarinici devono quindi essereseguiti attentamente quando iniziano o terminano un trattamento con laglucosamina. La somministrazione concomitante di glucosamina e tetracicline puo' influenzare la concentrazione della tetraciclina nel siero, ma la rilevanza clinica di questa interazione e' probabilmente limitata. Data la limitata documentazione disponibile in merito ai farmaciche possono interagire con la glucosamina, si deve essere consapevoliche la risposta terapeutica o la concentrazione dei farmaci contemporaneamente in uso puo' mostrare variazioni.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le reazioni avverse piu' comuni associate al trattamento con la glucosamina sono nausea, dolori addominali, indigestione, stitichezza e diarrea. Inoltre sono stati riportati mal di testa, stanchezza, eruzioni cutanee, prurito, arrossamenti cutanei e vomito. Comuni (>1/100 1/1000

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non sono disponibili dati adeguati sull'uso della glucosamina in donnein gravidanza. In seguito a studi condotti sull'animale sono disponibili soltanto dati insufficienti. Pertanto, non deve essere utilizzatadurante la gravidanza. Non sono disponibili dati in merito all'escrezione della glucosamina nel latte materno. L'uso della glucosamina durante l'allattamento al seno non e' pertanto raccomandato, dal momento che non ci sono dati sulla sicurezza per il neonato.