Glucagen fl

Glucagen fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Iperglicemizzante per uso iniettabile.

INDICAZIONI:

Indicazioni terapeutiche: Trattamento degli episodi ipoglicemici graviche possono verificarsi nei diabetici trattati con insulina. Indicazioni diagnostiche: Inibizione della motilita': a) Inibitore della motilita' gastroenterica durante le indagini diagnostiche a carico dell'apparato gastroenterico: ad esempio nella radiodiagnostica a doppio contrasto e nell'endoscopia. b) Inibitore della motilita' spontanea durantel'indagine con la tomografia computerizzata (TAC), la scansione in risonanza magnetica nucleare (RMN) e l'angiografia digitale per sottrazione (DSA).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al glucagone o ad uno degli eccipienti. E' controindicato nel Feocromocitoma.

POSOLOGIA:

Sciogliere il glucagone liofilizzato con l'apposito diluente. La soluzione ricostituita puo' essere somministrata per via sottocutanea, intramuscolare o endovenosa. Grave ipoglicemia. a) Somministrazione effettuata dal personale sanitario: Somministrare 1 mg (ai pazienti con pesocorporeo superiore a 25 kg) oppure 0.5 mg (ai pazienti con peso corporeo inferiore a 25 kg) per via sottocutanea, intramuscolo o endovenosa. Normalmente il paziente risponde entro 10 minuti. Dopo che il paziente ha risposto alla terapia, si consiglia di somministrare carboidratiper via orale al fine di ripristinare il glicogeno epatico e prevenire un'eventuale ricomparsa dell'ipoglicemia. Se entro 10 minuti non siottiene l'effetto desiderato, si deve somministrare glucosio per via endovenosa. b) Somministrazione effettuata da personale non sanitario:iniettare il glucagone nel modo sottoindicato: somministrare 1 mg (aipazienti con peso corporeo superiore a 25 kg) oppure 0,5 mg (ai pazienti con peso corporeo inferiore a 25 kg) per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Normalmente il paziente risponde entro 10 minuti. Dopoche il paziente ha risposto alla terapia, si consiglia di somministrare carboidrati per via orale al fine di ripristinare il glicogeno epatico e prevenire un'eventuale ricomparsa dell'ipoglicemia. L'assistenzamedica e' richiesta per tutti i pazienti con grave ipoglicemia. Perle indicazioni diagnostiche. Inibizione della motilita': Somministrazione endovenosa di 0,2-0,5 mg: l'effetto inizia entro 1 minuto e si protrae per 5-20 minuti a seconda dell'organo. Somministrazione intramuscolare di 1-2 mg: l'effetto inizia dopo 5-15 minuti e si protrae per circa 10-40 minuti a seconda dell'organo. a) Somministrare una dose compresa fra 0,2-2 mg a seconda dell'indagine diagnostica da effettuare edella via di somministrazione. La dose usuale durante le prove diagnostiche nelle quali si vuole inibire la motilita' dello stomaco, del bulbo duodenale, del duodeno e dell'intestino tenue e' 0,2-0,5 mg per viae.v. oppure 1 mg per via i.m. Per inibire la motilita' del colon la dose usuale e' 0,5-0,75 mg per via e.v. o 1-2 mg per via i.m. b) Nellatomografia computerizzata (TAC), risonanza magnetica nucleare (RMN) eangiografia digitalizzata per sottrazione (DSA) somministrare per viaendovenosa una dose sino ad 1 mg.

INTERAZIONI:

Insulina: reagisce come antagonista del glucagone. Indometacina: il glucagone puo' perdere la sua capacita' di far aumentare la glicemia o in maniera paradossa puo' persino produrre ipoglicemia. Warfarin: il glucagone puo' aumentare l'effetto anticoagulante del warfarin (dicumarolo). Non sono conosciute interazioni tra Glucagen e altri farmaci quando il Glucagen e' utilizzato nelle indicazioni approvate.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gravi effetti indesiderati sono molto rari, sebbene nausea e vomito possono qualche volta verificarsi, soprattutto in caso di dosaggi superiori a 1 mg o di iniezione rapida (meno di 1 minuto). Il glucagone esercita un positivo effetto inotropo e cronotropo (tachicardia). Fenomenidi ipersensibilita' possono verificarsi raramente. Nessun effetto tossico e' stato riferito.