Gliclazide m.g.

Gliclazide m.g. è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

GLICLAZIDE MYLAN GENERICS

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ipoglicemizzanti orali.

PRINCIPI ATTIVI:

Gliclazide 80,0 mg.

ECCIPIENTI:

Lattosio, povidone, glicerolo behenato, silice colloidale, magnesio stearato.

INDICAZIONI:

Diabete mellito non insulino-dipendente, anche con complicazioni vascolari.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, alle sulfaniluree in genere o aduno qualsiasi degli eccipienti. Gravidanza e allattamento. Insufficienza renale o epatica gravi. Diabete giovanile ed infantile. Diabete grave con denutrizione e acidosi, tendenza al precoma o coma. Traumi gravi, infezioni, chetosi grave.

POSOLOGIA:

La posologia media e' di due compresse al giorno in una o due somministrazioni. Deglutire con acqua senza masticare ed assumere preferibilmente 30 minuti prima del pasto. La dose di farmaco deve essere comunquestabilita in relazione al grado di diabete.

CONSERVAZIONE:

Nessuna particolare condizione di conservazione.

AVVERTENZE:

E' essenziale che i soggetti trattati siano adeguatamente istruiti sull'importanza del regime dietetico da seguire, sulla necessita' di evitare fonti di infezioni e di attenersi alla prescrizione per quanto riguarda le prove di laboratorio da eseguire allo scopo di segnalare tempestivamente i dati eventualmente alterati. In caso di intervento chirurgico, di scompenso metabolico o di malattie infettive e febbrili puo'rendersi necessario instaurare temporaneamente la terapia insulinica.Nel soggetto anziano e' tollerato un controllo glicemico meno stretto. L'uso degli ipoglicemizzanti orali del gruppo delle sulfaniluree deve essere limitato ai casi di diabete mellito sintomatico in eta' adulta, non chetogenico, che non possa essere controllato con la dieta e che non trova indicazione al trattamento insulinico. Nei casi di insufficienza renale, surrenale, affezioni epatiche gravi, malnutrizione e nei soggetti anziani, debbono essere rispettate le precauzioni abitualidei trattamenti antidiabetici e la posologia dovra' essere ridotta. Ilmedicinale contiene lattosio: non e' adatto, quindi, per i soggetti con rari problemi di intolleranza ereditaria al galattosio, di deficitLapp-lattasi, o di malassorbimento glucosio-galattosio.

INTERAZIONI:

Ipoglicemie, anche di intensita' notevole, sono state osservate con l'associazione di altre sulfaniluree (glibenclamide) e al miconazolo. Percio', nel caso che sia in corso un trattamento ipoglicemizzante con una sulfanilurea, questo deve essere interrotto, mentre e' possibile l'associazione con biguanidi dato il diverso

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

o con insulina nel caso che si voglia sfruttare l'azione emovascolare. L'alcool, i sulfamidici antibatterici, i pirazolici, gli antinfiammatori nonsteroidei, il diazepam, la tetraciclina, il maleato di perexilina, ilcloramfenicolo, il clofibrato, i salicilati, gli IMAO, i betabloccanti e i cumarinici possono potenziare l'azione ipoglicemizzante; al contrario possono essere iperglicemizzanti i diuretici tiazidici, l'adrenalina, i cortisonici, i contraccettivi orali.

EFFETTI INDESIDERATI:

Sia pur raramente, in corso di terapia con sulfaniluree possono manifestarsi fenomeni di ipoglicemia soprattutto in soggetti debilitati, ineta' avanzata, in caso di sforzi fisici inconsueti, di alimentazione irregolare o di assunzione di bevande alcooliche, di compromissione della funzionalita' renale e/o epatica. Va tenuta presente la possibilita' di insorgenza di fotosensibilizzazioni e di effetti disulfiram-simili dopo ingestione di bevande alcooliche. Effetti indesiderati, comunque transitori, possono essere rappresentati da disturbi gastrointestinali e da eruzioni cutanee di origine allergica. Turbe ematiche (leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia) generalmente reversibilipossono sopravvenire eccezionalmente nei soggetti sulfamido-sensibilidurante il trattamento con sulfaniluree.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

In mancanza di sufficienti informazioni sull'uomo, l'uso in gravidanzae durante l'allattamento e' controindicato.