Gentamicina ranb. cr

Gentamicina ranb. cr è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

GENTAMICINA RANBAXY

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibiotici e chemioterapici per uso dermatologico.

PRINCIPI ATTIVI:

100 g contengono: Gentamicina solfato 0,166 g (pari a gentamicina 0,1g).

ECCIPIENTI:

Paraffina liquida; vaselina bianca; clorocresolo; cetomacrogol; alcoolcetostearilico; sodio fosfato monobasico; acqua depurata.

INDICAZIONI:

Il medicinale trova indicazione nelle forme infiammatorie cutanee primitivamente batteriche come le piodermiti di varia gravita' ed estensione, compreso l'ectima, le follicoliti, le sicosi, le foruncolosi, glieczemi microbici, oltre che nelle forme secondariamente infette come le dermatiti e gli eczemi impetiginizzati, le ulcere da stasi, le lesioni traumatiche, le ustioni e le escoriazioni infette. Altre affezionicutanee che si avvantaggiano dall'applicazione del medicinale sono l'acne e la psoriasi pustolosa, le forme intertriginoidi e le perionissidi origine batterica. Nelle forme fungine il prodotto e' inefficace, poiche' la gentamicina non e' attiva su alcun ceppo di miceti; il farmaco ha tuttavia utile applicazione nelle superinfezioni batteriche di infezioni micotiche e virali. Efficacia particolare e' stata dimostratadal preparato nelle ustioni di vario grado ed estensione, nelle qualila "mortificazione del terreno", attuata dalla eccezionale intensita'dell'insulto termico, favorisce lo sviluppo di una flora batterica particolarmente virulenta.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Il medicinale e' controindicato in caso di ipersensibilita' al principio attivo, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Applicare la crema 3-4 volte al giorno fino al conseguimento dei primirisultati, dopodiche' il numero delle medicazioni puo' essere ridottoa 1-2 nelle 24 ore. Sara' bene, dopo l'applicazione, proteggere la parte con garza sterile.

CONSERVAZIONE:

Nessuna.

AVVERTENZE:

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso occorre interrompereil trattamento ed istituire una terapia idonea. Il preparato non puo'essere impiegato per uso oftalmico. Come per tutti gli antibiotici, il trattamento con gentamicina puo' determinare un sovrasviluppo di microorganismi insensibili; in tal caso occorre sospendere il trattamentoed istituire una terapia idonea. E' stata dimostrata allergenicita' crociata fra aminoglicosidi. Il prodotto contiene clorocresolo, che puo' provocare reazioni allergiche. Il prodotto contiene, inoltre, alcoolcetostearilico, che puo' provocare reazioni cutanee locali, come dermatite da contatto.

INTERAZIONI:

Nessuna nota fino ad ora.

EFFETTI INDESIDERATI:

Il trattamento con gentamicina puo' causare talora una irritazione transitoria (eritema o prurito) che di solito non richiede l'interruzionedella terapia. In questi soggetti il patch test condotto successivamente non ha dimostrato fenomeni di irritazione e sensibilizzazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.