Gentam.e beclom.doc cr

Gentam.e beclom.doc cr è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

CORTICOSTEROIDI, ASSOCIAZIONI CON ANTIBIOTICI.

INDICAZIONI:

E' indicato nelle dermatosi infiammatorie (eczemi piogeni o impetiginizzanti, eczemi da stasi, disidrosi, intertrigo, altre dermatiti infettive primitive o secondarie quali psoriasi, eczemi da contatto, ecc.) sostenute o complicate da infezioni dovute a batteri resistenti ad altri antibiotici di piu' comune uso topico. E' una preparazione idrofilanon untuosa, particolarmente indicata in tutte le manifestazioni acuteo subacute, ossia quando non e' richiesto un veicolo grasso. Essendoaltamente assorbibile e' adatta specialmente all'applicazione su partiscoperte, umide o con peli, e per il trattamento delle forme essudative.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Pustule vacciniche, varicella, herpes simplex, tubercolosi cutanea, micosi. Ipersensibilita' individuale accertata verso i componenti. Nelledonne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodottova somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo medico.

POSOLOGIA:

Deve essere applicata sulla parte opportunamente detersa in strato sottile, massaggiando dolcemente fino a completo assorbimento. Inizialmente l'applicazione deve essere effettuata due volte al giorno. Ottenutoil miglioramento ridurre gradualmente il numero delle applicazioni. Le ricadute possono essere evitate applicando la crema ogni 3-4 giorni.

INTERAZIONI:

In letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose edincompatibilita' particolari con i principi attivi presenti nella specialita', per applicazione topica.

EFFETTI INDESIDERATI:

In corso di terapia cortisonica epicutanea, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali: sensazioni di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica, ipopigmentazione; atrofiaa strie localizzate alle zone intertriginose trattate per un lungo periodo di tempo con medicazione occlusiva. Estremamente rari i disturbidi tipo sistemico che, ove si verifichino, sono quelli classici dellacorticoterapia e del trattamento con gentamicina con particolare riguardo, in questo ultimo caso, ai fenomeni di ototossicita' e nefrotossicita'. Il preparato non deve essere impiegato per uso oftalmico. In presenza di superinfezioni micotiche e' necessario associare una opportuna terapia di copertura. In caso di sviluppo di microrganismi non sensibili occorre sospendere il trattamento. Il beclometasone dipropionatoe' privo di effetti generali se usato senza bendaggio occlusivo. Tuttavia, nel caso di applicazione su vaste aree con protezione occlusivae' possibile che l'assorbimento avvenga in misura tale da dar luogo adisturbi dell'omeostasi e ad altri effetti sistemici. Occorre quindi evitare applicazioni simultanee su vaste aree trattandole, invece, parte per parte successivamente. L'uso, specie prolungato del prodotto, puo' dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e' necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.